Lo yoga e le emozioni

“Le emozioni inespresse non moriranno mai. Sono sepolte vive e usciranno più avanti in un modo peggiore”

Freud S.

Qual è il motivo di questa affermazione? Cosa sono le emozioni? Come gestirle? Come lo yoga e la meditazione ti possono aiutare a livello emotivo?

Tutti conosciamo empiricamente la collera, la paura, la vergogna, il disgusto, la tristezza o la gioia.
Più complicato, è rispondere alla prima domanda!

In questo articolo ti spiegherò in modo semplice e conciso cosa sono le emozioni, perché si devono esprimere, come gestirle per vivere bene usando lo yoga e alcuni validi esercizi per fronteggiarle al meglio.

Buona lettura!


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Cosa sono le emozioni

Cosa sono le emozioni

Ricercatori, filosofi, psicologi, studiosi dello Yoga e della meditazione, si occupano di questo tema da centinaia di anni. Già Charles Darwin sosteneva che le emozioni sono necessarie alla sopravvivenza e all’evoluzione della specie.

Fino ad ora non si è raggiunta una teoria univoca a riguardo, ciò che sappiamo è che l’emozione è un’energia fisica, estesa a una durata di circa due minuti, la quale appare come reazione ad uno stimolo e che si dissipa con lo scomparire dello stimolo stesso.

Questa energia nasce in un’area specifica del cervello – o cervello emotivo – dove originano quei meccanismi necessari alla vita, quali l’attacco, la difesa, l’alimentazione e la procreazione.

Sto parlando del sistema limbico, l’area più arcaica del cervello dove si trova l’amigdala – che in greco antico significa ‘mandorla’, di cui richiama la forma – la ghiandola che serve come centro di gestione di memoria, apprendimento, dolore, aggressività, sessualità, ansia e paura.

L’amigdala elabora le emozioni e le reazioni istintive primarie, svolgendo un ruolo importante nei processi decisionali e motivazionali.

Ma come si manifestano gli stati emotivi?


La manifestazione delle emozioni

In presenza di uno stimolo, interno o esterno – il cervello non distingue tra ciò che è reale e ciò che viene visto con gli occhi della mente – questa area del cervello si attiva producendo l’emozione/energia, che varia di intensità e che ha una componente somatica – nel senso che va a collocarsi in una parte del corpo sotto forma di spasmo, tremore, tachicardia, sudorazione.

E’ importante capire dove l’emozione si somatizza per essere in grado di codificarla.

La paura per esempio produce effetti a livello viscerale, il fegato risente della collera, la gioia pervade l’intero corpo, la vergogna irradia il flusso sanguigno del viso, e così via.

È vero che le emozioni creano notevoli turbamenti, ma è anche vero che sono necessarie.

La paura, ad esempio, indica un pericolo e ti pone nelle condizioni fisiche di poterti difendere – tachipsichismo, blocco dei pensieri, adrenalina, tensione muscolare sono alcune tra le trasformazioni che consentono la fuga – così anche le altre emozioni hanno una funzione specifica e altrettanto necessaria.

Nel momento in cui l’emozione si somatizza, ne senti l’effetto a livello fisico, ma soltanto la consapevolezza di ciò che ti sta accadendo ti da l’opportunità di capire quale emozione stai provando e viverla al meglio, cavalcando l’onda piuttosto che farti travolgere.

Quando questa consapevolezza viene a mancare si possono verificare dei blocchi emotivi.

Vediamo cosa sono.


I blocchi emotivi

Blocchi emotivi

Le emozioni nascono con noi e ci accompagnano per tutta la nostra vita. Sono proprio gli stati emotivi che ci spingono a fare scelte e a prendere decisioni, colorano la nostra vita e ci causano godimento o turbamento delle interazioni con la realtà circostante.

A volte però, se si reagisce inconsapevolmente si possono manifestare i cosiddetti “blocchi emotivi“.

Il blocco emotivo è un “meccanismo di difesa” verso un turbamento, un eccesso di gioia o anche un dolore: la percezione dell’emozione viene sospesa, così da permettere al subconscio di elaborare l’accaduto.

Svolta la sua funzione, esso si dovrebbe dissolvere e tu dovresti andare avanti con la tua vita, altrimenti sopraggiungono le problematiche.

Potrebbe accadere che il blocco emotivo si trasformi, da processo salutare, in un ostacolo che ti impedisce di vivere la vita nella sua totalità. Infatti, se questo non si dissolve in tempo ragionevole, verrà interiorizzato dal subconscio e si presenterà in futuro, in situazioni della vita, nelle quali proverai spavento e che preferirai evitare.

Lo yoga è uno strumento fondamentale nell’elaborazione delle emozioni e nel superamento dei blocchi emotivi.


Vivere le emozioni in modo “yogico”

Le emozioni ti motivano e ti inducono a prendere decisioni, dunque è molto importante saperne direzionare la straordinaria energia: imparare dalle proprie emozioni e poi lasciarle andare con serenità è la via giusta.

Il linguaggio emotivo è importante, ma spesso limitato a “sto bene”, “sto male” e poco altro. Questo riflette l’altrettanto limitata comprensione, e conseguente capacità di gestirle, da parte della grande maggioranza delle persone.

Proprio per questo è importante la divulgazione di pratiche come lo yoga, il pranayama e la meditazione.

Saperti ascoltare per capirti, accettarti e gestirti a livello emotivo è fondamentale, cosicché le emozioni siano tue complici, e non si trasformino in nemiche invalidanti.

Uno yogin sa ascoltare, riconoscere e comprendere qual’è il messaggio che la sua emozione gli porta, accogliendolo e attivando la reazione più opportuna.

Le emozioni sono congenite e si esprimono allo stesso modo in tutti gli esseri umani, è la loro lettura a essere soggettiva, così come soggettiva è la reazione ad esse.

Lo yoga è la soluzione, poiché, permettendoti di migliorare la tua personalità, ti rende riflessivo e cauto, liberando la mente e donandoti equilibrio e facoltà di scelta dei tuoi pensieri, rendendoti artefice lucido e consapevole, e non vittima.

Gioca un ruolo molto importante l’intelligenza emotiva – legata alla capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie ed le altrui emozioni – che lo yoga va a stimolare.

Purtroppo, oggi, la più comune reazione alle emozioni è la fuga; il proiettarsi esclusivamente all’esterno e lasciarsi travolgere dalla confusione del mondo in cui si vive.

Se solo si comprendesse a fondo quanti danni provoca questo tipo di approccio, non avremmo dubbi nel dare libero sfogo alla nostra interiorità, così da evitare quei blocchi emotivi da cui nascono le nevrosi e anche le psicosi.

Vivere le emozioni yoga

Lo yoga ti porta a rivolgere l’attenzione verso l’interno, portandoti a contatto con il tuo sé più profondo, insegnando a guardarti dentro. Questa pratica millenaria permette di rallentare la corsa forsennata che caratterizza la vita della maggior parte delle persone, quella che impedisce il contatto con la propria anima e il proprio corpo.

Un corpo al servizio di una mente iperattiva, che manda diversi campanelli di allarme, ma di cui tendi a prendere consapevolezza solo nel momento estremo del dolore.

Lo yoga è un metodo per impedire che tutto questo accada, grazie allo sviluppo di autostima, accettazione dei propri limiti e crescita personale.

Le emozioni partono dall’interno e vanno verso l’esterno fino a somatizzarsi, e la pratica yogica, il pranayama e la meditazione sono tuoi straordinari alleati.

Il pranayama ti insegna a veicolare il Prana, l’energia che abbiamo dentro e dunque l’emozione stessa. Scegli un pranayama e praticalo fino a che la sua ripetizione non ti diventi agevole.

Medita ogni giorno pochi minuti e aumenta gradualmente, fino a arrivare almeno a 20 minuti giornalieri, ti porterà a sperimentare su te stesso la trasformazione che migliorerà la qualità della tua vita. Il cervello viene plasmato dalla meditazione sciogliendo i blocchi emotivi e consentendoti di riappropriarti della tua vita, affinché tu possa viverla pienamente e serenamente. Se inizialmente incontrerai resistenza, non scoraggiarti: accade poiché la mente vuole gestire, e non essere gestita.

Anche i Bandha, tecniche antiche che consistono – a livello fisico – nella contrazione di specifici muscoli del corpo, sono eccellenti per sciogliere i blocchi emotivi e anche fisici.


Consigli per gestire meglio le emozioni

Una vita condotta in modo sano si riflette positivamente in tutti i suoi aspetti, e dunque anche sulle tue emozioni.

Un’alimentazione equilibrata, un sonno sereno, una routine dinamica, l’assenza di ansie e affaticamento, il contatto con la natura, e la condivisione col prossimo, sono elementi essenziali per un’esistenza in salute e armonia con il tuo corpo.

A tal fine ti suggerisco di attenerti ai precetti dello yoga che sono gli Yama ed i Niyama.

Inoltre è importante anche mantenere il corpo in salute perché quando lo è permette di vivere meglio le sue emozioni. Per questo scopo è importante praticare costantemente le asana.

Sono convinta che a questo punto della tua lettura, tu sia già in grado di comprendere che le emozioni sono tue alleate, e che non vanno combattute bensì accolte.

Continuando nella sezione dedicata agli esercizi, troverai come procedere al meglio in quei momenti in cui il tuo corpo ti presenterà gli effetti di un’emozione.


Esercizi yoga per le emozioniEsercizi yoga per le emozioni

Veniamo ora alla pratica, che ti introdurrà l’emozione come un’amica preziosa da accogliere, capire, utilizzare e poi lasciar tranquillamente andare.

Lo Yoga attraverso le asana ti insegna a sentire il tuo corpo e questo ti aiuta ad avvertire a livello fisico l’energia dell’emozione che ti pervade.

Molto utili sono anche i mudra e il lavoro sui chakra; c’è poi il pranayama che ti consente di gestire l’emozione nel vero senso della parola, buoni sia quelli rinfrescanti come Sitali o calmanti come l’Ujjayi.

A livelli avanzati il pranayama ti consente di convertire un’energia emozionale in una energia specifica e indirizzarla la dove senti di averne bisogno.

La meditazione invece libera la tua mente dai pensieri inquinanti e continui, rendendola vigile della tua anima.

Tutto ciò fa si che le tue emozioni vengano considerate, vissute in modo sano ed elaborate nei tempi corretti.

Le asana di equilibrio e le torsioni sono ottime.

Anche tutte le posizioni che agiscono sull’addome sono utili poiché questa parte del corpo è sede di organi collegati alle emozioni quali ad esempio il fegato o i visceri.

I piegamenti in avanti sono molto benefici perché hanno grande capacità calmante.

Scopri YogAsana

Se vuoi approfondire le posizioni dai un’occhiata a YogAsana, un video-corso online in cui sono approfondite tutte le posizioni base dello yoga, con gli allineamenti, i benefici, le varianti semplificate e molto altro.


Meditazione sul respiro

Siediti comodamente in un luogo silenzioso, assumi una posizione da meditazione, rilascia ogni tensione, senti il corpo e osserva il respiro.

Senti l’aria che entra ed esce attraverso le narici. Percepisci che l’aria quando entra è fresca e che quando esce è tiepida.

Inizialmente puoi limitarti a questo. Man mano che diventi più esperto e la tua mente si sensibilizza, allora inizia a sentire dove il tuo respiro si colloca nel corpo, comprendi quali sono le parti del corpo che si muovono al suo ritmo.

Il diaframma, il torace, le clavicole? Scoprilo con la pratica. 😉

Segui il respiro nel suo percorso fisiologico, seppur in parte dovrai immaginarlo. Porta inspiro ed espiro in equilibrio. E andando avanti con i giorni inizia a osservare le qualità del tuo respiro e il tuo stato d’animo, essi sono lo specchio l’uno dell’altro, individuane i collegamenti.

Questo esercizio di meditazione accresce il tuo equilibrio, la tua concentrazione, la tua empatia con te stesso. Quando sarai disinvolto in questa pratica, sarai in grado di riconoscere sul nascere le tue emozioni, dare ad esse la risposta più appropriata e superare il blocco emotivo nei tempi giusti. A quel punto tu e le tue emozioni sarete grandi amici e potrete contare l’uno sull’altra.


Conclusioni

Questo argomento mi ha appassionata molto.

Ritengo che lo yoga riveli tantissimo di questa potente energia che è in noi, e che, per quanto la teoria risulti affascinante, la pratica abbia una valenza enorme.

Mi auguro che questa lettura ti stimoli ad approfondire l’esercizio fisico e mentale per sperimentare personalmente quanto questa meravigliosa disciplina ti migliorerà la vita.

Om shanti! 🙏


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