Come affrontare emozioni negative e difficoltà interiori: la storia di Milarepa

Se pratichi yoga o meditazione da un po’ di tempo sicuramente sarai diventato consapevole del fatto che quando chiudi gli occhi e rivolgi lo sguardo interiormente si manifestano molte difficoltà.

A volte possono uscire fuori pensieri negativi, altre volte emozioni come as esempio rabbia, paura, depressione, altre ancora la mente non vuole starsene nel qui ed ora e se ne va continuamente nel passato o nel futuro.

Tutti questi possono essere considerati come veri e propri “demoni interiori” che ti perseguitano continuamente nella pratica.

Ma la domanda più importante che dovresti porti è la seguente: qual’è l’atteggiamento giusto per combattere efficacemente questi demoni?

Nella storia che segue troverai la risposta 😉


La storia di Milarepa e dei demoni

Milarepa ed i demoni interiori

I monaci tibetani per rispondere a questa domanda narrano una storia molto bella che riguarda il grande maestro di meditazione Milarepa, vissuto circa 900 anni fa.

Milarepa, un saggio Tibetano molto conosciuto tra i maestri di yoga e di meditazione, era in cerca di caverne nascoste in cima all’Himalaya dove poter dedicarsi alle pratiche spirituali. Un giorno, trovò una grotta adatta alla meditazione e decise così di fermarsi. Dopo poco tempo però scoprì che la caverna era abitata da un gruppo di demoni che lo distraevano dalla pratica.

Inizialmente pensò di andarsene, come aveva già fatto in passato, ma questa volta decise di cambiare approccio e di rimanere per affrontarli faccia a faccia. Perciò si sedette nella posizione del loto e cercò di cacciarli mentre praticava la meditazione. Anche questo metodo però presto si rivelò fallimentare.

L’unica cosa che gli era rimasta da fare era cambiare il suo atteggiamento mentale e perciò decise di aprire il cuore, il quarto chakra, e di essere più gentile con loro. Presto la metà dei demoni scomparve ed il resto rimase a tormentarlo nelle sue meditazioni.

A questo punto il grande maestro, invece di agitarsi, rimase immobile nella posizione da meditazione, con un atteggiamento equanime e invitò i restanti demoni a tornare ogni volta che desiderassero. A questo invito pieno d’amore tutti i demoni se ne andarono immediatamente con l’eccezione di uno particolarmente ostinato che non voleva sapere di andarsene.

La leggenda narra che Milarepa, senza nessuna paura e con tutta la compassione e l’amore di cui era capace, si avvicino al demone e mise la testa tra le sue fauci.

A questo punto il demone spari e non riapparve più.


Insegnamenti su cui riflettere

riflessioni e insegnamenti

In questa storia a mio parere ci sono alcuni insegnamenti molto importanti su cui prima dovresti riflettere, e poi cercare di applicare alla tua pratica.

Scappare non servirà

Prima di tutto dovresti capire che non puoi fuggire alle tue difficoltà interiori.

Puoi andare lontano, sull’Himalaya o perfino sulla luna ma il tuo karma ti perseguiterà. Emozioni, pensieri, attaccamenti, avversioni, passato, futuro, tensioni interne, debolezze etc…. saranno sempre lì e torneranno a farti visita fino a che non troverai il modo per liberartene.

Non ha senso scappare, come aveva fatto Milarepa in passato, perché queste cose te le porti dentro. E poi sarebbe troppo facile se si potessero evitare semplicemente cambiando luogo, non trovi?

Affronta ciò che si manifesta

Come spiego più volte in Meseditazione, l’unico modo che hai per liberarti di ciò che si manifesta nella pratica (dei tuoi demoni interiori) è affrontarlo correttamente nella pratica. Alzarti dal tuo cuscino di meditazione o magari chiudere il tappetino da yoga, non ti aiuterà affatto.

Ciò che si manifesta nella pratica, va affrontato nella pratica

Focalizza le energie e non disperderle

Puoi pensare che sia dovuto a cause esterne ma neanche questo ti sarà d’aiuto.

Molti praticanti che hanno iniziato da poco tempo a fare yoga oppure hanno appena cominciato a meditare pensano che le difficoltà siano dovute alla posizione, al luogo, al momento o magari all’insegnante. Beh, se pensi questo mi dispiace deluderti. Potrai cambiare posizione, luogo, centro yoga e anche insegnante ma scoprirai che tutto quello che ti aveva disturbato tornerà.

Inoltre, non pensare troppo alla causa di ciò che si sta manifestando, non ti servirà molto. Anzi, questo atteggiamento spesso può portarti fuori strada. Piuttosto focalizza le tue energie nell’accettazione del momento presente e nello sviluppare una maggiore consapevolezza di cosa sta succedendo dentro di te.

L’atteggiamento ideale: il cuore aperto

Dalla storia puoi capire che l’atteggiamento che ha fatto la differenza nel cacciare i demoni è stata l’apertura del cuore che Milarepa ha mostrato nei loro confronti. Cerca perciò di sviluppare accettazione di cosa avviene nella pratica e di aprire il tuo cuore alle difficoltà.

Se per caso senti che il tuo cuore non è del tutto aperto e vuoi aprirlo, ti consiglio ti praticare per un po’ di tempo la meditazione dell’amorevole gentilezza. A me in passato ha aiutato molto su questo aspetto. 

Come ribadisco spessissimo in Meseditazione:

Le difficoltà che si manifestano sono solo un segno del tuo successo

Cerca perciò di combattere gli attaccamenti e le avversioni che sono radicati nella tua mente e di stare con ciò si manifesta, anche se solitamente dalla mente viene giudicato come negativo.


Rifletti bene su queste parole perché potrebbero aiutarti molto nel tuo percorso spirituale.

Indipendentemente se pratichi yoga, meditazione o entrambi, le difficoltà che si manifestano (emozioni, pensieri, pigrizia, attaccamenti, irrequietezza, agitazione mentale etc…) non cambiano molto.

Le difficoltà sono le stesse ma l’importante è che non rimarrà lo stesso il tuo atteggiamento. Così come ha fatto la differenza nella storia di Milarepa lo farà anche nella tua pratica.

Cambia il tuo atteggiamento, cambia la tua mente, cambia la tua vita

Per imparare a cambiare atteggiamento nella pratica ti invito a partecipare a Meseditazione, il corso per imparare a meditare correttamente. Se invece hai iniziato da poco e preferisci dedicarti solamente alla parte fisica dello yoga dai un’occhiata a EasyYoga, la guida per iniziare, o a YogAsana, il manuale sulle posizioni base.

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Grazie e namaste! 😀


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