Come vivere nel presente combattendo il tempo psicologico 4.54/5 (24)

Vuoi vivere maggiormente nel presente e migliorare la tua vita?

Vivere costantemente nel qui ed ora è un traguardo che molte persone cercano di raggiungere ma poche ci riescono.

Per raggiungere la cima di una montagna è opportuno conoscere la strada ma è importante anche conoscere le difficoltà che si incontreranno durante il cammino.

Una di queste è il cosiddetto tempo psicologico.

Ne hai mai sentito parlare?

Senza la conoscenza di questo concetto probabilmente sarai vittima della tua stessa mente che ti porterà costantemente tra passato e futuro. Se lo conosci invece il tuo cammino si semplifica leggermente.

In questo articolo ti spiegherò che cos’è il tempo psicologico, come agisce sulla mente e perché bisogna evitare che prenda il sopravvento per vivere di più il momento presente.

Buona lettura!


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Le 2 facce del tempo

Le due facce del tempo

Ti sei mai chiesto che cos’è il tempo?

Wikipedia lo definisce:

“Il tempo è la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi. Esso induce la distinzione tra passato, presente e futuro.”

Tutti sanno che cosa sia il tempo, ma pochi sanno che esistono due tipi di tempo: il tempo cronologico ed il tempo psicologico.

Il primo riguarda la parte oggettiva del tempo, cioè il conteggio di secondi, minuti, ore, giorni, settimane, mesi, anni etc… mentre il secondo riguarda la percezione del tempo e questa cambia di persona in persona.

Se vuoi vivere il momento presente è importante che memorizzi questi concetti perché influiscono incredibilmente nella tua vita.

Andiamo a vedere perché.


Il tempo cronologico in funzione del presente

Il tempo cronologico

Il tempo cronologico si sperimenta ogni volta che fissi un appuntamento, pianifichi qualcosa o magari ti poni un obbiettivo da raggiungere.

Nella vita è importante usare appieno questo tipo di tempo ma è fondamentale che sia sempre in funzione del momento presente.

Mi spiego meglio.

Se pianifichi un obbiettivo e poi sfrutti ogni momento per raggiungerlo stai usando il tempo cronologico per vivere. Stessa cosa avviene per esempio quando nella vita impari dal tuo passato per non commettere di nuovo gli stessi errori nel presente.

Il fatto di usare il tempo cronologico in funzione del presente resta un fattore fondamentale per vivere appieno il qui ed ora.

Purtroppo però questo avviene raramente.

Solitamente accade che la mente è continuamente nel passato, magari continuando a pensare sempre agli errori commessi, oppure nel futuro, magari pensando di essere più felice quando sarà stato raggiunto un determinato obbiettivo.

Quando questo accado si è schiavi del tempo psicologico.


Il tempo psicologico

Il tempo psicologico

Come già accennato, il tempo psicologico sorge ogni volta che la tua mente è nel passato o nel futuro. Questo accade, per esempio, quando vivi costantemente di rimorsi, non accettando il passato o magari quando vivi continuamente pensando al futuro.

Quando questo avviene purtroppo perdi l’occasione di vivere l’unico momento che conta veramente, il presente.

E non solo.

Quando vivi costantemente nel tempo psicologico potrebbero insorgere e ingigantirsi problemi attualmente molto comuni come stress, ansia, paura, depressione, etc…

Questi disturbi non esistono nel qui ed ora, ma solo nel passato o nel futuro.

Per spiegarti meglio cosa accade quando invece di vivere nel presente sei “schiavo” del tempo psicologico, uso le parole di Ekhart Tolle, tratte dal bellissimo libro Il potere di Adesso:

“Il viaggio della tua vita smette di essere un’avventura e si trasforma nel bisogno ossessivo di arrivare, di realizzare, di “farcela”. Non vedi più i fiori sul ciglio della strada, non ne avverti la fragranza; non sei più consapevole della bellezza e del miracolo della vita che, invece, si manifesta attorno a te quando sei presente nell’Adesso.”


L’importanza dell’adesso

Il momento presente

La seguente storia, tratta da 101 storie zen, secondo me ti può far riflettere su quanto sia importante vivere il momento presente:

Un uomo che stava attraversando un campo incontrò una tigre. Cominciò a scappare, con la belva alle costole. Giunto a un precipizio, afferrò la radice di un rampicante selvatico e si lanciò giù, oltre il ciglio. La tigre lo fiutava dall’alto.

Tremando, l’uomo guardò giù, dove molto più in basso, un’altra tigre l’aspettava per divorarlo. Solo il rampicante lo sosteneva. Due topi, uno bianco e uno nero, poco a poco cominciarono a rosicchiare il rampicante…

L’uomo vide una succulenta fragola vicino a sé. Tenendo il rampicante con una mano, colse la fragola con l’altra ed esclamò: “Com’è dolce!”


Come coltivare il qui ed ora

Coltivare il qui ed ora

Per migliorare la tua vita e vivere maggiormente nel presente devi cercare di usare il tempo cronologico solamente per pianificare il futuro e imparare dal passato.

Una volta fatto questo però dovresti immediatamente tornare con la mente nel qui ed ora. Non lasciare che la mente prenda il sopravvento e costruisca castelli in aria sul tuo passato o sul tuo futuro.

Ogni volta che ti rendi conto che la tua mente non è nel presente non devi fare altro che prendere contatto con qualcosa di tangibile che la riporti sul momento. Puoi usare una sensazione del corpo, il tuo respiro o un suono. Insomma qualsiasi cosa che ti permetta di concentrarti sul qui ed ora.

Naturalmente dire questo è facile ma poi quando si tratta di metterlo in pratica so bene quanto sia difficile. Controllare la mente è veramente un’impresa e occorre molto tempo e pratica per riuscirci.

La cosa più importante da fare però è sviluppare la consapevolezza di te stesso.


La consapevolezza, la chiave per vivere nel presente

Consapevolezza per vivere nel presente

Ti ho detto che per vivere il presente non devi far altro che renderti conto quando la mente se ne va e riportarla nel qui ed ora. Questo però è impossibile che avvenga se non sei consapevole della tua mente.

La verità è che, se non imparerai ad essere consapevole di te stesso, sarai continuamente schiavo del tempo psicologico.

Ma cosa si intende per consapevolezza?

Con questo termine si intende uno stato mentale vigile che consente di osservare lo scorrere dell’esperienza, momento dopo momento.

Capito?

Istante dopo istante.

Se sei consapevole, riesci a vivere pienamente il presente ed il tempo si trasforma in quello che effettivamente è, una successione di istanti. Se sei consapevole, la tua mente, invece di saltare continuamente tra passato e futuro, è focalizzata su momento presente. Se sei consapevole, sei in grado di renderti conto quando un pensiero negativo insorge e lo puoi lasciare andare.

Quando tutto questo accade il tempo psicologico scompare e ne sei libero.

Ma come fare per sviluppare la consapevolezza?

Andiamo a scoprirlo.

Approfondimenti:


Lo yoga e la meditazione per sviluppare la consapevolezza

Yoga meditazione e consapevolezza

Secondo me il modo migliore per sviluppare la consapevolezza è praticare yoga o meditazione, entrambi sarebbe la migliore cosa.

Sicuramente ci sono altre vie ma io conosco questa ed è quella che ti consiglio con tutto il cuore. Pratico asana e medito da anni ormai e posso assicurarti che la mia consapevolezza è cresciuta incredibilmente.

Questo perché quando pratichi non stai facendo altro che rafforzare la consapevolezza del tuo corpo, della tua respirazione e della tua mente. Inoltre, la pratica ti porta a vivere intensamente il momento presente.

Naturalmente questo incide moltissimo su quanto sei consapevole durante la tua vita. Infatti, la pratica sul tappetino da yoga o sul cuscino da meditazione può essere considerata un allenamento alla vita.

Più pratichi e più diventi consapevole di te stesso. Più sei consapevole e più sarai in grado di combattere il tempo psicologico riuscendo a essere con la mente sempre di più nel presente.

Se per caso vuoi iniziare a fare yoga dai un’occhiata a EasyYoga


Conclusioni

Ora sai che non esiste un solo concetto di tempo ma ce ne sono 2.

Per vivere il presente è importante che fai del tutto per non vivere nel tempo psicologico, perché è creato solamente dalla mente quando va nel passato o nel futuro.

Per arrivare a questo però devi sviluppare una maggiore consapevolezza, la quale ti permetterò di renderti conto quando la tua mente se ne va dietro a qualche pensiero o magari a qualche idea.

Ricorda però, se non alleni il tuo “muscolo della consapevolezza”, probabilmente continuerai ad essere succube della tua stessa mente e del tempo psicologico.

Buon allenamento! 😉


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*Immagini tratte da Bigstock

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