Come iniziare a fare yoga CORRETTAMENTE

Vorresti iniziare a fare yoga ma non sai niente sulla pratica? Oppure sei un principiante e vorresti affacciarti a questo mondo con il piede giusto? Stai pensando di frequentare una classe di yoga ma non sai da dove iniziare?

Allora questo articolo è perfetto per te.

Questo post nasce dal fatto che molto spesso i nuovi praticanti, non sapendo niente sul mondo dello yoga, sono portati a fare delle scelte sbagliate.

A volte queste possono persino portare un praticante ad abbandonare questo percorso ancora prima di iniziarlo e, se questo succede solo perché magari non ha iniziato nel modo giusto, è un vero peccato.

Lo yoga offre innumerevoli benefici come l’eliminazione dello stress, l’aumento della flessibilità, il rafforzamento di tutto il corpo e molti altri ancora, ma per sperimentare tutto questo occorre che inizi questa pratica nel modo corretto.

In questo articolo scoprirai numerosi consigli per iniziare al meglio questo viaggio lungo e stupendo nel mondo dello yoga.

Buona lettura.

Che cosa è lo yoga

Sicuramente avrai già sentito qualcosa su questo argomento: “lo yoga è uno sport”, “lo yoga è una religione” e tante cose simili a queste. A dire il vero, è una disciplina talmente ampia che ridurla ad un solo aspetto sarebbe totalmente sbagliato.

Lo yoga non è solo una forma di meditazione o una tradizione proveniente dall’India. Non è neanche una forma di ginnastica, ne un modo per perdere peso, ne tantomeno un modo per ridurre lo stress.

Lo yoga è tutto questo insieme e molto altro ancora.

Questa disciplina millenaria può essere fraintesa con una semplice ginnastica poiché, secondo un principiante, le due pratiche potrebbero essere simili. Lo yoga prevede alcune pratiche di meditazione mirate a calmare il sistema nervoso e a mantenere in salute i polmoni. Aiuta a rimanere in forma, a ridurre i livelli di stress e tiene sotto controllo il peso corporeo. Lo yoga può essere considerato allo stesso tempo un metodo di prevenzione e di cura per molti problemi comuni. Anche molti medici spesso consigliano questa pratica per rimanere in forma più a lungo.

Per approfondire questo argomento dai un occhiata anche a questo articolo: che cos’è veramente lo yoga.

Ora andiamo a dare un occhiata a tutto quello che si dice di sbagliato su questa disciplina.

Per cominciare bene dimentica tutti gli stereotipi

cosa si pensa dello yoga

Le cose non vere che si sentono sullo yoga sono infinite.

“Se non sei flessibile non puoi fare yoga”
“Lo yoga è una religione”
“Se non sei magro non puoi fare yoga”
“Se non sei vegetariano non puoi iniziare questa pratica”
“Nella pratica si canta tutto il tempo in una lingua sconosciuta”

E potrei continuare e riempire la pagina solo con le assurdità che si sentono.

Tutti possono praticare yoga. Non è necessario essere magri, flessibili e forti fisicamente. Questi sono solo alcuni dei benefici e non, come pensa tanta gente, dei prerequisiti.

Lo yoga è una disciplina di 5000 anni, mirata a riequilibrare sia il corpo che la mente. Perciò cancella dalla mente tutti gli stereotipi che hai sentito finora e fai una prova per giudicare con i tuoi occhi.

Sono sicuro che non te ne pentirai.

Leggi anche: die hard, i 10 falsi miti sullo yoga veramente duri a morire.

Scegli uno stile di yoga ADATTO

scelta stile yoga giusto per cominciare

Oggi, ci sono moltissimi tipi di yoga tra cui puoi scegliere.

Alcuni sono più calmi e più statici come ad esempio l’Iyengar o l’Hatha Yoga, altri sono molto più fisici e dinamici, come ad esempio l’Ashtanga o il Power Yoga, e altri ancora invece sono pratiche completamente differenti dalle altre, come ad esempio lo yoga della risata o l’Antigravity Yoga.

Scegliere lo stile più adatto a te è importantissimo, perché in questo modo potrai sperimentare maggiori benefici ed in minor tempo.

I fattori che possono influenzare la scelta sono molti, vediamo insieme quelli più importanti:

  •  Età: le aspettative di una persona giovane sono totalmente diverse da quelle di qualcuno che è più avanti con gli anni. Solitamente i giovani preferiscono una pratica molto più vigorosa e dinamica, mentre man mano che si avanza con l’età si preferisce uno stile di yoga molto più calmo e rilassante. Ma le eccezioni sono molte.
  • Scopo: quello che le persone vogliono raggiungere con lo yoga può essere molto diverso da un individuo all’altro. Alcuni cercano di dimagrire, altri cercano di diventare più forti, altri ancora cercano di eliminare lo stress. La scelta di uno stile dipende anche da questo. Senz’altro se vuoi aumentare la tua forza dovrai orientarti verso uno stile molto più dinamico e rigoroso come ad esempio l’Ashtanga, invece se il tuo problema è lo stress, dovrai indirizzarti verso uno stile più calmo e rilassante. Comunque moltissimi benefici sono comuni, solo che ci si arriva attraverso percorsi differenti.
  • Problemi specifici: se hai un tipo di problema specifico senz’altro la scelta più giusta per te è un tipo di yoga terapeutico, dove l’insegnante si focalizza su di te e sul tuo problema specifico, facendoti fare una pratica diversa a seconda del tuo bisogno.
  • Lavoro: con questo intendo che a seconda del lavoro che fai potresti scegliere uno stile diverso. Per esempio se fai un lavoro molto fisico e stressante potresti optare per uno stile calmo e rilassante. Mentre al contrario, se stai tutto il giorno seduto davanti ad una scrivania, la migliore opzione secondo me è una pratica più rigorosa e fisica.

In passato ho parlato con persone che magari hanno smesso di praticare yoga solo perché hanno iniziato a frequentare un corso più orientato verso la meditazione, mentre avrebbero preferito una pratica molto più fisica. Ho sentito anche molti casi opposti.

Quando qualcuno abbandona questa benefica disciplina per un motivo così banale sinceramente mi dispiace moltissimo. Nel caso precedente sarebbe bastato cambiare stile, scegliendone uno orientato più verso la pratica fisica, e magari queste persone si sarebbero appassionate.

Quindi informati bene e fai una scelta adatta a te.

In passato ho scritto un articolo dove ho approfondito le caratteristiche principali di ogni stile. Se vuoi approfondire l’argomento dagli un occhiata: La guida ai tipi di yoga più diffusi. Quale stile scegliere?

Compra l’attrezzatura da yoga indispensabile

tappetino yoga per iniziare

Messo in confronto ad altre attività, che per iniziare bisogna spendere una fortuna, per praticare lo yoga serve davvero poco.

Vediamo insieme di cui hai assolutamente bisogno.

Un tappetino (indispensabile)

Avere un tuo tappetino personale è davvero importante. Molte persone preferiscono usare quelli che si trovano negli studi yoga, ma sinceramente non condivido questa scelta. Quelli che si trovano negli studi sono spesso sporchi, scivolosi e mai spessi quanto vorresti.

Inoltre, il fatto di non avere il tuo tappetino personale ti limita moltissimo, in quanto ti costringe a fare yoga solo durante le classi e non puoi praticare a casa.

Ne corso degli anni ne ho provati molti e te ne posso consigliare alcuni che secondo me vanno benissimo sia per principianti che non.

Ho anche creato una pagina dove ho inserito i migliori che puoi trovare su internet con tanto di recensioni. Se ti interessa è questa: i migliori tappetini da yoga nel mercato

Un blocco da yoga (facoltativo ma molto utile)

Questo non è indispensabile come il tappetino ma, se sei un principiante, averli due a disposizione è un’ottima abitudine poiché ti aiutano ad eseguire meglio molte posizioni, che risulterebbero difficile senza. Quando sei alle prime armi la tua schiena molto probabilmente non è molto sciolta, perciò quando si eseguono posizioni in cui questa parte del corpo deve flettersi molto (come ad esempio Uttanasana) e devi arrivare a toccare con le mani a terra, solitamente si crea un uno spazio tra queste ed il tappetino. Questo spazio può essere colmato o piegando maggiormente le ginocchia oppure grazie ad un mattoncino da yoga. Inoltre, per esperienza di posso dire che se non lo usi le tue gambe tenderanno a stancarsi leggermente prima rispetto a qualcuno che lo usa.

Quindi il mio consiglio è di procurartene un paio e solo una volta che sarai esperto, dopo molti anni di pratica, potrai anche farne a meno.

Ce ne sono tanti modelli e quasi tutti vanno bene, l’importante è che quando ti ci appoggi con il peso del corpo siano stabili, e molti, sopratutto quelli che costano poco, non lo sono.

Te ne consiglio alcuni modelli:

 

Una cinghia da yoga (facoltativa ma utile)

Questa, come il blocco, non è indispensabile tanto quanto il tappetino ma è molto utile. Le prime volte che si eseguono alcune posizioni dove non riesci ad arrivare a toccare la punta dei piedi, la cinghia ti può aiutare moltissimo. Inoltre aiuta anche a raggiungere un migliore allinemento del corpo in alcune asana più complicate.
Man mano che vai avanti con la pratica non ti servirà più ma per i primi anni sarà molto d’aiuto. Su internet se ne possono trovare moltissime, eccone alcune ottime.

Prima di continuare e andare a parlare delle classi dal vivo, di come trovare un ottimo insegnante e di come si svolge un tipica lezione di yoga, ti invito a ripagare l’impegno che ho messo nello scrivere questo post: ti basterà fare click su +1! A te non costa nulla, per me invece è motivo di felicità e soddisfazione. Grazie 🙂

Per iniziare sono meglio le classi o i video?yoga meglio classi o video

Se è meglio praticare lo yoga nelle classi o a casa davanti ad uno schermo esistono molte opinioni differenti. Secondo me ci sono vantaggi e svantaggi per entrambi. Andiamo ad esaminarli insieme.

Le classi

Se sei un principiante e decidi di frequentare delle classi yoga senz’altro è la scelta migliore che puoi fare.

Essendo totalmente nuovo in questo mondo, ti occorre un’insegnante che ti mostri e soprattutto ti corregga eventuali errori che fai. Quest’aspetto è fondamentale in quanto, se non correggi gli errori all’inizio, continuerai ad andare avanti nella pratica facendo sempre gli stessi sbagli.

Meglio evitare questo, no?

Dall’altra parte però, spesso le classi si fanno in orari che non puoi per vari motivi, lavoro, famiglia, etc..
Inoltre le classi a cui puoi partecipare vengono fatte 1 o 2 volte alla settimana e se vuoi praticare più spesso non sai come fare.

Ecco allora che si può risolvere questo problema con delle video lezioni che si possono seguire comodamente a casa.

I video

Oggigiorno su internet, sui vari blog che stanno aprendo, puoi trovare vari tipi di corsi online per qualsiasi persona e per qualsiasi livello.

Questi ti offrono un vantaggio enorme rispetto alle classi: puoi praticare come e quando vuoi.
Però, se sei un principiante ed non hai mai frequentato nessuna classe, può succedere quello che non deve mai accadere:  andare avanti nella pratica facendo sempre gli stessi sbagli.

Quindi il mio consiglio è sempre di iniziare con delle classi dal vivo e continuare a frequentarle fino a che non hai raggiunto un buon livello, cioè fino a che non sei in grado di praticare senza commettere gli errori basilari.

Prima classi e poi video

La migliore soluzione secondo me è di iniziare a praticare frequentando delle classi e, solo una volta che hai acquisito le basi per gli allineamenti e per non farti male, puoi iniziare a praticare quando e come vuoi, vedendo dei video online.

Questo è quello che ho fatto ed ancora faccio. Pratico moltissimo a casa usando dei video e quando posso vado a lezione. Molto spesso capita che imparo tanto dalla pratica a casa, ma poi mi perfeziono con i suggerimenti e le dritte giuste che solo un insegnante in classe ti può dare.

Trova il giusto insegnante

trovare la giusta insegnateQuando inizi questo percorso è di vitale importanza trovare l’insegnate giusta che ti piace e che sia connessa con te.

Il miglior modo per fare questo è di andare a varie classi, fino a che non trovi quella che meglio si adatta a te.

Alcune caratteristiche che un ottimo insegnate dovrebbe avere sono le seguenti:

  • Dovrebbe aiutare e far concentrare i praticanti su quello che si può fare e non su quello che non si può.
  • Non dovrebbe mai forzarti a eseguire una posizione se non sei in grado di farla.
  • Se ne dovrebbe andare in giro per la stanza a correggere gli errori, anche minimi, dei praticanti.
  • Dovrebbe essere sempre attento e disponibile per tutti.
  • Deve essere un esempio da seguire nello yoga e nella vita in generale.

Non limitarti però a frequentare una classe soltanto e poi di cambiare.

Cerca di essere paziente e affidati sempre alla tua intuizione.

Una tipica classe di yoga

La maggior parte delle classi durano dai 60 a 90 minuti e sono composte dall’esecuzioni delle posizioni (asana) in successione.

L’ordine, la complessità, la varietà delle asana dipendono soprattutto dallo stile e dall’esperienza del praticante.

Per esempio, una classe di Ashtanga, molto dinamica, è molto diversa da una lezione di Iyengar yoga, che sarà molto più statica.

In generale comunque tutte le classi prevedono:

  • Un apertura che serve per focalizzare la mente sulla pratica. Spesso si canta un mantra oppure si rimane in silenzio ascoltando il proprio respiro. Anche questo aspetto varia molto da uno stile all’altro.
  • Un riscaldamento corporeo. Spesso si usa il saluto al sole o altri tipi di riscaldamenti per preparare il corpo alla pratica. Questa fase è importantissima perché se non viene fatta bene rischi di farti male.
  • Posizioni in piedi.
  • Posizioni a terra.
  • Rilassamento finale-

Solitamente la pratica prevede torsioni, inversioni, piegamenti in avanti, piegamenti all’indietro, asana per l’equilibrio e posizioni per aumentare la forza.

Ogni classe finisce sempre con un profondo rilassamento in Savasana (la posizione del cadavere). Questa serve per far si che la mente ed il corpo si rilassino completamente. Inoltre è importantissima per far penetrare gli effetti benefici della pratica in profondità.

Forse ti può interessare questo articolo scritto tempo fa: 10 abitudini nello yoga che un nuovo praticante deve conoscere.

Se vuoi conoscere quali sono le classi di yoga più vicine a te puoi utilizzare un utilissimo servizio chiamato Yogamap, che ti permette di trovare tutti centri yoga vicini a casa tua, oppure anche questa directory può essere utile.mappa corsi yoga italia

Basta inserire dove abiti ed il gioco è fatto.

I migliori libri sullo yoga

Personalmente ho imparato tanto dai libri quanto dalla pratica. Non ti limitare a praticare, cerca di approfondire anche altri aspetti dello yoga leggendo continuamente.

Lo yoga è così vasto che non puoi apprendere tante cose se non le vai a cercare personalmente in blog o libri specifici.

Tanti aspetti come ad esempio la filosofia, la storia, i benefici che porta ogni posizione, i muscoli coinvolti, la giusta alimentazione, i maestri più influenti e tanti altri non possono essere approfonditi durante la lezione pratica e, se vuoi saperne di più su questa millenaria disciplina, bisogna che apri qualche libro.

I testi, oltre a toglierti qualche curiosità, ti aiuteranno moltissimo anche nella pratica perché ci si possono trovare numerosi consigli preziosi.

 

Io anche ho scritto una guida specifica con lo scopo di aiutare chi sta iniziando a praticare o chi ha iniziato da poco tempo e vuole migliorare la sua pratica. Se ti può interessare dagli un occhiata, si chiama EasyYoga:la guida per iniziare a fare yoga in modo semplice ed efficace.
A differenza di molti altri libri che si focalizzano su un argomento specifico come ad esempio gli asana, sulla respirazione, sulla storia o sulle sequenze, EasyYoga è un manuale che racchiude invece molti argomenti diversi tra loro ma che sono fondamentali per iniziare la pratica correttamente ed efficacemente.

Conclusioni

Prima di salutarti, vorrei fare un ultima breve riflessione.

Molte persone, a causa dello stile di vita moderno si trovano ad affrontare vari problemi. E’ normalissimo che insorgano, ma l’unica cosa che possiamo fare è reagire nel giusto modo, e lo yoga è sicuramente uno dei migliori che conosco.

Lo yoga, se ben praticato, può fare veri miracoli ma i suoi effetti non sono immediati. Certamente non è come un antidolorifico che lo prendi e dopo 1 ora ti passa il dolore. Ma a differenza di quest’ultimo, che toglie solo il dolore, la pratica yoga cura il problema a monte, ma ci vuole del tempo. Non solo occorre essere pazienti, ma bisogna applicarsi con scrupolo. Più a lungo praticherai, maggiori benefici avrai.

Io invece di “eliminare i problemi con gli antidolorifici” ho scelto un altra via, la via dell’impegno, la via della costanza nella pratica, la via di alzarmi leggermente prima la mattina per praticare, la via di un’alimentazione sana e naturale, in poche parole la via dello yoga.

In questo articolo  ti ho dato numerosi consigli su tutto quello che riguarda l’approccio, le cose da considerare e alcune risorse utili per affacciarti in questo mondo correttamente.

Ora sta a te mettere tutto questo in atto.

Se questa guida ti è stata utile, condividila nei social network così sarà sicuramente d’aiuto anche a ad altri che si stanno avvicinando allo yoga. Inoltre per me è anche una piccola ricompensa per il tempio impiegato a scriverla.

 

Grazie…

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*Immagini tratte da Google Immagini

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