Yoga posturale: come migliorare la postura grazie agli esercizi dello yoga 4.89/5 (18)

Sei spesso preda di dolori cervicali? Arrivi al punto di non riuscire più a girare il collo? Oppure ti fanno spesso notare che assumi posture sbagliate?

Magari non te ne rendi nemmeno conto…fin quando non sopraggiunge il dolore!

Se sei stufo di imbottirti di antidolorifici, che non risolvono completamente il problema, o semplicemente vuoi affrontare la vita da una posizione più eretta per evitare problematiche future a carico di spalle e schiena…questo è l’articolo che fa per te!

Lo yoga posturale può essere una soluzione a tutti i problemi posturali ed in questo articolo scoprirai il perché. Inoltre ti consiglierò anche una mini sequenza benefica per correggere la postura.

Buona lettura!


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La postura: equilibrio tra mente e corpo

postura corretta

“Il nostro corpo è una barca che ci porterà fino all’altra riva dell’oceano della vita. Bisogna prendersene cura.”

Swami Vivekananda

Il nostro corpo è costituito dalle ossa che rappresentano la struttura portante ma anche da muscoli, legamenti e articolazioni grazie alle quali abbiamo la possibilità di muoverci.

Quanto più ci muoveremo in maniera armonica con la nostra natura interiore verso l’ambiente circostante, tanto meno assumeremo posture sbagliate le quali provocano contratture e rigidità.

La postura di un individuo ci può raccontare molto della persona che abbiamo davanti, basta coglierne i segnali.

Ecco una basica classifica della posture:

  • Spalle curve: significano una insicurezza profonda che si tramuta in chiusura verso l’ambiente esterno
  • Testa bassa: significa rassegnazione e bassa autostima che potrebbe sfociare in depressione
  • Petto aperto e spalle dritte: significa un giusta combinazione di sicurezza, autostima e soddisfazione che favorisce l’interazione con l’ambiente esterno.
  • Testa troppo alta: significa troppa fiducia in se stessi e carattere predominante

Il collo, le spalle e la schiena sono tra i punti più delicati del corpo, dove si accumulano vari “pesi” e non mi riferisco solo alle borse della spesa!

Sto parlando degli eventi stressanti che ognuno di noi deve affrontare ogni giorno: responsabilità, fatiche, impegni, conflitti, disagi ecc.

Poiché non è possibile impedire a questi eventi di esistere possiamo però imparare a gestirli in modo che non ci “caschino” come macigni sulle spalle, provocando dolore soprattutto al collo ed alla schiena.

Purtroppo la non curanza di questi disagi, inizialmente interni ma che poi si riflettono sull’esterno, può portare allo sviluppo di vere e proprie malattie.

Vediamo quelle più comuni…


I nemici più comuni di una postura scorretta: artrite, artrosi i vari tipi di mal di schiena

postura scorretta

La postura sbagliata se non viene corretta da giovani tende ad aggravarsi con il passare degli anni e questo può provocare vari tipi di disturbi come come l’artrite, l’artrosi o varie forme di mal di schiena.

Artrite e artrosi sono le due malattie delle articolazioni più diffuse nella nostra popolazione, possono colpire qualsiasi articolazione del corpo ma al giorno d’oggi, se ne evidenziano sempre più casi riguardanti il tratto cervicale, collo, spalle e colonna vertebrale.

Spesso queste due malattie vengono confuse e sembrano assomigliarsi nell’immaginario comune, ma in realtà sono molto diverse e di diversa gravità.

  • Artrite: è una semplice infiammazione che provoca oltre al fastidioso dolore anche un certo gonfiore, colpisce ad ogni età. Può essere in forma acuta o cronica.
  • Artrosi: in forma iniziale presenta sintomi uguali all’artrite ma è di gravità nettamente superiore poiché consuma le cartilagini, mentre l’artrite le lascia intatte. Ha carattere cronico o degenerativo. Fino a qualche tempo fa colpiva in età avanzata, ma oggi il 18% dei giovani manifesta i sintomi dell’artrosi cervicale già in età lavorativa. Se non viene curata, può provocare rigidità del collo fino alla quasi impossibilità di movimento.

Artite e artrosi possono essere presenti contemporaneamente, oppure la malattia può iniziare con una semplice artrite che se sottovaluta si evolve in artrosi.

Il mal di schiena invece può manifestarsi in vari modi e prima o poi colpisce chi ha squilibri posturali: può manifestarsi con una lombalgia cronica, con ernie, con dolori alla cervicale oppure in numerosi altre forme.

Indipendentemente da come si manifesta, la cosa importante è capire quale sia la causa di questi problemi e cercare soluzioni che vadano bene a lungo termine.

Capire le cause e trovare rimedi che vadano alla radice del problema è fondamentale per sconfiggere i problemi posturali.

Quali sono le principali cause?

Non è “tutta colpa” della persona come non è soltanto un fattore ambientale… lo definirei più un intreccio di cause e situazioni disparate.

Ecco tre macro-categorie che ti possono aiutare a capire se sei un “soggetto a rischio”:

Cause psicologiche

  • Difficoltà di vivere spontaneamente secondo la propria inclinazione
  • Rigidità di pensiero e presa di posizioni irreversibili
  • Ansia cronica ingiustificata

Cause fisiche

  • Predisposizione fisica/genetica
  • Postura scorretta dovuta alle abitudini quotidiane

Ambientali

  • Lavoro d’ufficio ed eccessiva sedentarietà
  • Educazione inflessibile ricevuta da bambini che soffoca la propria libertà di espressione
  • Eccessivo rispetto delle gerarchie

Se ti riconosci, ti starai chiedendo come fare a salvarti da queste malattie, e magari, se già ne soffri stai cercando una soluzione concreata e ti domandi:

Qual è il segreto per sfuggire a questi dolori?

Lo yoga può essere sicuramente una delle tante strade che puoi percorrere.

Per approfondire alcuni argomenti trattati in questo paragrafo leggi anche:


Yoga Posturale

yoga posturale

Personalmente la camaleontica disciplina dello yoga non smette mai di stupirmi, trovo assolutamente affascinante come si adatti e ponga rimedio ad ogni acciacco riguardante corpo e anima. Ed anche per i problemi articolari, prettamente legati alla postura ha una soluzione!

Negli ultimi anni lo yoga è stato studiato sempre più da un punto di vista “Posturale” alla stregua della “ginnastica posturale” ma con la classica componente spirituale che tanto ci piace.

Se soffri di uno squilibrio posturale e vuoi trovare una soluzione, oltre ad imbottirti di antidolorifici (che puoi riservare solo quando il dolore è intenso) ti consiglio di provare ad effettuare qualche esercizio di yoga posturale.

Lo consiglio veramente a tutti:

  • Giovani ancora in perfetta forma;
  • Persone costrette a stare alla scrivania tutto il giorno;
  • Commesse/casalinghe che lavorano in piedi l’intera giornata ecc.

Insomma lo yoga posturale è un toccasana universale!

Ho individuato una semplice sequenza di asana che fa benissimo alla postura perché ho inserito una posizione per ogni movimento che può fare il corpo.

Questa mini sequenza può essere eseguita in qualsiasi momento della giornata, a casa oppure anche in pausa pranzo in ufficio. La cosa importante è la costanza.

Ritagliati 20 minuti quotidiani, ne sentirai subito i benefici!

Ecco cosa succede al nostro sistema scheletrico quando facciamo yoga!


Piegamento in avanti

Paschimottanasana piegamento avantiLa prima posizione che ti consiglio di fare è Paschimottanasana che è quella che puoi vedere di lato nella figura.

E’ un intenso piegamento in avanti che permette di allungare tutta la parte posteriore del corpo.

Molti squilibri posturali infatti sono dati da un’eccessiva rigidità ed un eccessivo accorciamento dei muscoli posteriori del corpo.

Grazie a questa posizione e ad altri piegamenti in avanti questi muscoli vengono allungati e di conseguenza si ripristina una postura corretta.

Durante l’esecuzione ricordati di piegarti dal bacino e non dalla zona lombare. Inoltre, ti consiglio di piegare anche le ginocchia le prime volte che la fai.


Piegamento indietro

piegamento indietro benefico posturaIl piegamento all’indietro che ti consiglio di fare è Bhujangasana, la posizione del cobra, che puoi vedere nell’immagine accanto.

Se fatta correttamente e non utilizzando solamente le braccia, questo esercizio aiuta a rafforzare i muscoli posteriori della colonna vertebrale e ad aprire il petto.

Questi muscoli infatti sono molto spesso troppo deboli e causano vari problemi di postura. Grazie a questa posizione puoi rafforzarli, rendendo la tua schiena più forte.

In questa posizione è importante mantenere il petto aperto, le spalle lontane dalle orecchie e attivare i muscoli posteriori della schiena per mantenerla sollevata.


Piegamento laterale

piegamento laterale trikonasanaI piegamenti laterali sono molto benefici in quanto riequilibrano i due lati del corpo che molto spesso sono diversi.

Questa diversità infatti è chiaramente percepibile quando si esegue questa categoria di posizioni.

Un ottimo piegamento laterale che ti consiglio di fare per correggere la postura è Trikonasana, la posizione del triangolo, che puoi vedere nell’immagine accanto.

Durante la sua esecuzione è importante mantenere il bacino aperto ed in linea con le caviglie perché tende a ruotare in avanti.


Torsione laterale

torsione del bustoLe torsioni permetto alla colonna vertebrale di ruotare sul suo stesso asse, un movimento che raramente facciamo durante la vita quotidiana, e sono molto benefiche in quanto, se fatte con costanza, riallineano i vari dischi intervertebrali.

La posizione che ti consiglio di fare è una torsione fatta da Sukhasana, la posizione semplice.

Le gambe sono come la posizione classica ma il busto ed il collo effettuano una torsione prima verso un lato e poi dall’altro.

Se vuoi saperne di più sulle varie categorie delle posizioni, sui loro benefici, sugli allineamenti più importanti e sulle varianti semplificate dai un’occhiata a YogAsana, la guida alle posizioni base dello yoga.


Accorgimenti e naturopatia

cure naturali mal di schiena

Oltre allo yoga ci sono dei piccoli accorgimenti che puoi mettere in atto da subito. Sono piccole astuzie che però possono fare una grande differenza per mantenere una postura corretta.

  • Scegli il materasso e il cuscino giusto: il riposo notturno gioca un ruolo fondamentale nei dolori cervicali e nella postura. L’artrosi può essere favorita da un materasso troppo morbido. Bisogna quindi optare per un materasso anatomico che però non dev’essere nemmeno troppo duro. Il cuscino invece dovrebbe essere basso e compatto.
  • Muoviti dalla scrivania: in ufficio è necessario mantenere una posizione seduta, spesso davanti ad un pc ma… ogni tanto puoi muoverti! Il segreto è di muovere spesso le articolazioni, ad esempio: fai una piccola passeggiata per l’ufficio, ruota il capo a destra e sinistra, sciogli le spalle e stiracchiati portando le braccia oltre la nuca. Non serve fare grandi esercizi ma giusto stiracchiarsi ogni tanto per non fossilizzarsi può evitare di creare stati di tensione nelle articolazioni.
  • Occhio alla camminata: stare seduti correttamente non basta, bisogna porre attenzione anche alla camminata. Immagina di avere un filo che agganciato al punto più alto del tuo capo passa dritto sopra di te puntando nella direzione che vuoi raggiungere. Segui il filo e cerca di visualizzarlo con gli occhi. Questo esercizio è molto utile perché ti “costringe” a camminare dritto con la testa leggermente alzata.

Come sempre anche la natura ci viene in aiuto e ci propone una pianta poliedrica chiamata Aloe.

Puoi provarla in due forme diverse:

  • Succo: è indicato quanto i dolori osteoarticolari non sono acuti ma perdurano nel tempo. L’azione del succo è quella di disinfiammare e rigenerare. Bisogna assumerne un cucchiaio lontano dai pasti per massimo 20 giorni consecutivi. I cicli di trattamento possono essere ripetuti fino a 5 volte l’anno.
  • Gel: è consigliato nelle fasi acute del dolore e si applica nei punti dolorosi spalmandolo. Grazie alla completa naturalezza del prodotto può essere applicato più volte al giorno procurando grande sollievo da subito.

Conclusioni

In questo articolo ho sviluppato il tema dello yoga per correggere la postura, ma non solo, anche per evitare dolori e contratture articolari. Ho spiegato la differenza tra artrite e artrosi indicando quali possono esserne le cause.

Credo che la possibilità di interagire con l’ambiente esterno sia il regalo più prezioso che la natura ci abbia fatto, ma sta a noi creare armonia con il mondo esterno durante le nostre azioni quotidiane. Se c’è armonia c’è salute se invece c’è conflitto c’è infiammazione.

E’ questo il messaggio che ho cercato di dare attraverso questo articolo.

Aspetto tuoi commenti!

Se ti stai avvicinando al mondo dello yoga e vuoi iniziare a pratica nel modo corretto dai un’occhiata a EasyYoga, la guida per cominciare a praticare in modo semplice ed efficace.


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*Immagini tratte da Bigstock

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