Yoga per la coppia

Dall’antichità ad oggi, le culture di ogni luogo del pianeta ci hanno trasmesso e dimostrato nei più svariati modi che la natura dell’uomo è quella di vivere in un gruppo e/o in una società, fatto che è molto evidente ad ognuno di noi.

Sin da quando si è bambini si evidenzia questa naturale tendenza alla
socializzazione, che ci accompagnerà per tutta la vita. Nel nostro
socializzare, con il trascorrere del tempo, si crea l’ulteriore esigenza di
istaurare rapporti esclusivi, che ci consentano la condivisione.

Diventa così indispensabile unirsi ad una persona che riteniamo speciale, per condividere con essa interessi, affetti, intimità.

Eppure la vita di coppia non è poi così semplice e naturale da realizzare in
modo sano, ti sei mai domandato il motivo? E ti sei mai chiesto se c’è un modo per vivere la coppia con armonia e serenità? Una disciplina come lo yoga può insegnare a vivere bene la vita di coppia?

Leggendo questo articolo potrai avere una risposta a queste domande e
scoprire altre curiosità.

Buona lettura!


Il mito platonico

Narra il mito platonico: “Un tempo gli uomini erano esseri perfetti, non
mancavano di nulla e non v’era la distinzione tra uomini e donne. Ma Zeus,
invidioso di tale perfezione, li spaccò in due: da allora ognuno di noi è in
perenne ricerca della propria metà, trovando la quale torna all’antica
perfezione…”

Già Platone, 2500 anni fa, sosteneva che noi esseri umani eravamo creature
perfette in seguito divise in due e quindi alla continua ricerca della nostra
metà mancante.

Per dirla con parole più attuali: siamo angeli con una sola ala, capaci di volare soltanto quando avremo trovato la parte che ci completa
riunendoci alla quale, potremo volare.

Il passo è lungo ma l’essenza resta la stessa , abbiamo bisogno dell’altro.

Anche io sono convinta che nella coppia noi esseri umani ci completiamo e
possiamo raggiungere uno stato di gioia duraturo. Purtroppo però la vita di coppia è tutt’altro che semplice, fatto questo, visibile a tutti: sono tantissime le coppie che scoppiano.

Ma perché accade questo?


Perché le coppie scoppiano

Problemi di coppia

Sono molteplici i motivi che impediscono a tante coppie di vivere insieme in
serenità, e che le rendono vittime di incomprensioni, liti, sopportazione.

Tutto ciò è da ricercare nell’immaturità, nell’insicurezza, nell’incapacità di essere empatici e di gestire le proprie emozioni, ma anche nel non aver elaborato i problemi interiori che ci trasciniamo sin dall’infanzia o il non avere il controllo dell’ego.

L’elenco potrebbe continuare ma quanto scritto può bastare a rendere l’idea.

D’altra parte la capacità di amare non è innata, non esistono i geni dell’amore, piuttosto il sapere amare è un arte che va assolutamente
appresa.

Anche la nostra era è in qualche modo responsabile della nostra incapacità di amare, la nostra è l’era dell’usa e getta, anche in amore purtroppo, è l’era in cui il nuovo ha un posto predominante, con l’illusione che avere sempre abiti nuovi, nuove amicizie, macchina nuova e nuovi partner porti alla felicità.

Un inganno senza precedenti.

A tal riguardo condivido pienamente con il ben noto psichiatra Massimo Recalcati il concetto “della piega dello stesso”, secondo cui non è la novità a renderci felici, ma trovare la novità in ciò che pensiamo essere vecchio e che invece ha un infinità di cose in sé che non conosciamo e che possiamo scoprire.

Questa prospettiva, a mio avviso, ci consente di varcare la soglia della superficialità e di inoltrarci nell’essenza delle cose, della conoscenza e della consapevolezza, ingredienti che fanno la differenza.

Basti pensare che le nostre anime, già di per se immensamente
misteriose, abitano un corpo di cui non si conosce la fine,
nell’infinitesimamente piccolo e che nello yoga si chiama, non a caso,
microcosmo.

Come possiamo stancarci, dopo poco tempo, del partner che
abbiamo scelto?

Una creatura infinita e misteriosa, un miracolo straordinario di cui spesso non conosciamo che la scorza. Pensare di crescere insieme, di andare oltre quella, seppur spessa superficie, sarebbe la scelta giusta anziché abbandonare l’altro, ogni volta per andare alla ricerca di nuovi
partner perfetti, perfezione che non ci è dato di raggiungere, soprattutto in
certe condizioni interiori.


Lo yoga e la coppia

Yoga per la coppia

Cosa meglio della via dello yoga e della meditazione possono essere d’aiuto
per evolversi singolarmente che nella coppia?

Praticando lo yoga e la meditazione si impara a rendere il rapporto di coppia sano, armonioso e felice. La vita si trasforma e le piccole cose si trasformano in miracoli.

Praticando insieme si diventa complementari, ci si affida all’altro e
sapendo che l’altro si affida a noi ci si responsabilizza entrambi e si diventa
collaborativi poiché c’è un obbiettivo comune, ciò genera fiducia e sicurezza reciproca rafforzando l’unione.

La calma acquisita con la pratica crea un atmosfera nuova in cui tutto diventa più fluido e naturale. Con la calma mentale diventa anche più spontaneo comprendere il valore che ha il nostro partner, rallentare la frenesia quotidiana apre un mondo di opportunità per una coppia che sta in crisi e che vuole ritrovare la gioia di stare insieme.

Poeti, psichiatri, scrittori, filosofi, amanti hanno parlato d’amore, definendolo, spiegandolo, raccontandolo. L’amore è sicuramente l’ingrediente essenziale che unisce due creature umane, rendendole una coppia.

Ciò sembrerebbe sufficiente ma non lo è affatto.

Il primo passo verso la coppia serena è sicuramente la capacità di saper stare da soli e di essere autosufficienti, soltanto in quel momento l’altro diventa un valore aggiunto, piuttosto che una stampella sulla quale poggiarsi.

A quel punto la vita di coppia stessa, si trasforma in una sorta di yoga, un percorso che arricchisce ed eleva, che supera l’ego a favore del noi, che espande la personalità, i sentimenti, la percezione, le emozioni degli amanti, a sua volta lo yoga aiuta la coppia poiché insegna la consapevolezza, l’ accettazione, il rispetto, la capacità di comprendere.

Consapevolezza, rispetto di sé e dell’altro, conoscenza del proprio corpo e
della propria interiorità e dell’altro, altruismo, compassione, accettazione
profonda di sé e dell’altro.

Lo yoga insegna il non attaccamento e questo ai fini della coppia è un toccasana in quanto esclude la sopportazione, ogni insana abitudine e la noia che ne consegue, favorendo invece la creatività, la pace interiore e la capacità di vivere il presente godendone pienamente insieme al partner, evitando proiezioni e vane aspettative.

Praticare insieme le asana consente di conoscere il partner, di toccarlo,
esplorarlo, sentirlo, nella calma e nella concentrazione tipiche dello yoga.

Respirare insieme sincronizzando il proprio respiro con quello del partner
favorisce l’armonia e la sintonia.

Condividere la pratica delle asana favorisce la fiducia reciproca e la complicità, l’intesa e il legame di coppia, l’uno capisce di potersi affidare all’altra e di voler donare la propria partecipazione e il proprio supporto andando a scardinare vecchi schemi che anche a livello inconscio
verranno sostituiti da nuovi modelli sani.

Lo yoga rallenta i tuoi ritmi dandoti l’opportunità di notare tutti quei dettagli e quelle piccole importanti cose che il rumore assordante delle nostre vite sociali vanno a sommergere e a rendere invisibili.


Quale yoga per la coppia?

Yoga con il partner

Ma andiamo più nel pratico. Sicuramente il Kundalini è un tipo di yoga molto adatto alla coppia alla quale questa via da molta rilevanza.

Più in generale ci sono molte asana e meditazioni da praticare col partner.

I kriya di Venere ne sono un esempio. Si tratta di esercizi specifici che
avvicinano i partner in una unione armoniosa e sana. Durano 3 minuti e sono molto efficaci. Ti descriverò due di questi kriya di cui uno si chiama “il loto del cuore” e “l’altro la ruota dentata”:

Il loto del cuore

  1. Sedetevi l’uno di fronte all’altra nella posizione semplice e lasciate che le vostre ginocchia si sfiorino, interiorizzatevi qualche istante, scegliendo di lasciare in standby tutti i pensieri del quotidiano.
  2. Fatto questo portate le mani giunte e apritele lasciando a contatto soltanto la base dei palmi e i polsi.
  3. Mantenendo le vostre mani in questo mudra portate a contatto i vostri mignoli e concentratevi a guardare l’anima del partner attraverso i suoi occhi per un
    minuto e mezzo.
  4. Dopodiché sovrapponete le vostre mani e portatele dolcemente sul cuore del partner meditando sul cuore e sulla vostra essenza
    ad occhi chiusi, per un minuto e mezzo.
  5. Quindi riaprite gli occhi e con gratitudine ringraziate il vostro partner.

Potete fare questa meditazione ogni volta che lo desiderate, ogni volta che volete fermare i vostri ritmi se frenetici, o anche la mattina per augurarvi il buon giorno.

La ruota dentata

  1. Sedetevi a terra portando a contatto la vostra schiena, scegliete un mudra per le vostre mani ( es.: dorso di una mano sul palmo dell’altra, i pollici si sfiorano) sentite la presenza del partner attraverso il contatto con la sua schiena, sentite il suo calore e il suo peso su di voi.
  2. Concentratevi sulla respirazione reciproca fino a sentire che i vostri respiri sono sincronizzati.
  3. All’espiro la donna si piega in avanti mentre il partner si flette indietro andando ad appoggiarsi sulla schiena della partner. All’inspiro avviene il contrario. Immaginate che le vostre schiene si compenetrino come accade in
    una ruota dentata.
  4. Continuate cosi per 3 minuti per poi poi uscire dal kriya e
    rimanere qualche istante in ascolto degli effetti della pratica.

Molteplici sono le asana che possono essere praticate a specchio, ne sono
esempio la posizione dell’albero con una mano e un ginocchio dei partner a
contatto, la posizione del guerriero portandosi di fronte e mettendo i palmi
delle mani a contatto, la posizione della barca con i piedi che si toccano e le
mani che si afferrano, la posizione del piegamento in avanti in cui dopo aver portato il busto parallelo al suolo i due partner si afferrano le braccio l’un l’altro/a.

Poi ci sono le torsioni, le posizioni che allungano la schiena e le
spalle e tante altre molto belle, efficaci ed educative.

Lo yoga è una disciplina vasta e inesauribile, adatta a tutti sia a livello individuale che in coppia, intesa anche come coppia di amici o d’altro tipo, non ci sono confini per una disciplina tanto versatile.

Mi auguro che questo articolo ti sia utile per acquisire più consapevolezza e
avere lo stimolo ad approfondire.

Grazie Om Shanti!

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