Muladhara, il primo chakra: il “chakra della radice” 4.71/5 (17)

Muladhara è il primo dei sette chakra e per chiunque fa yoga, meditazione o comunque pratica delle discipline simili, la conoscenza di questo centro energetico è molto importante.

Il primo chakra infatti è responsabile di molte funzioni del nostro organismo e, se squilibrato, può dare origine a vari problemi fisici, mentali e non solo.

Conoscere questo centro senza dubbio ti può aiutare molto a capire se eventualmente un disturbo o uno squilibrio è a livello di muladhara ed eventualmente puoi intervenire con delle pratiche specifiche per riequilibrare il primo chakra.

In questo articolo scoprirai tutte le caratteristiche del primo centro energetico, l’elemento correlato, cosa può succedere se è squilibrato e cosa fare per riequilibrarlo.

Buona lettura e buona scoperta di muladhara chakra… 😉


  • Se ancora non l’hai fatto ti invito a iscriverti gratuitamente alla newsletter del blog e ad unirti alle migliaia di persone che già fanno parte della community. Riceverai gli estratti delle guide, avrai accesso alle risorse finora inviate agli iscritti,  alcune offerte speciali sui manuali e inoltre riceverai tutti i nuovi articoli direttamente via email.

    Iscriviti ora alla newsletter


Cosa sono e come funzionano i chakra

cosa sono i chakra

Prima di andare ad approfondire il primdo chakra è opportuno ripassare velocemente cosa sono i chakra.

[Se invece già li conosci puoi passare direttamente al paragrafo successivo]

Chakra in lingua sanscrita significa vortice, ruota o anche cerchio e sono considerati dei centri energetici che servono per assorbire l’energia vitale (prana), distribuirla nell’individuo (nel corpo, nella mente e nello spirito) e rilasciarla verso l’esterno.

Questi veri e propri vortici di energia fanno da collegamento tra la mente, il corpo e lo spirito influenzando significativamente le nostre emozioni, il modo di comportarsi, l’apprendimento, la comunicazione e molti altri aspetti importanti della vita.

Si trovano nella colonna vertebrale e corrispondo ai gangli nervosi che escono da quest’ultima.

Sono organizzati lungo una gerarchia evolutiva dei bisogni umani, cominciando dall’istinto di sopravvivenza ed evolvendo verso la trasformazione spirituale.

I chakra governano non solo aspetti fisici ma anche emotivi e comportamentali, e così quando un chakra è squilibrato influisce negativamente sulla propria vita.

Se un chakra è chiuso, o comunque bloccato, non è in grado di ricevere e ritrasmettere energia mentre se è troppo aperto lavora in modo eccessivo.

In entrambi i casi il centro energetico causerà degli squilibri che possono manifestarsi a livello fisico, emotivo, comportamentale o mentale.

Ed ecco che si può intervenire con delle opportune pratiche dello yoga, dell’ayurveda o di discipline affini per ridurre o far scomparire questi squilibri.

Per saperne di più sui chakra ti consiglio di leggere anche I 7 CHAKRA: cosa sono, quali sono e come funzionano


Muladhara chakra: le caratteristiche principali

muladhara primo chakraMuladhara in sanscrito significa radice perciò muladhara chakra è il chakra della radice, spesso però è chiamato anche “il sostegno della base” oppure “il chakra della base”.

Questi nomi sono dati dal fatto che è localizzato alla base della colonna vertebrale, esattamente tra l’ano e i genitali.

L’elemento associato al primo chakra è la terra, l’elemento più condensato della materia, ed il colore è il rosso.

Il senso correlato a questo centro energetico è l’olfatto perché la terra è un elemento che percepiamo principalmente grazie a questo senso.

Non si può infatti non sentire l’odore della terra durante una passeggiata in mezzo alla natura.

Gli organi d’azione invece sono i piedi e le gambe che sono le parti del corpo con le quali siamo a contatto con la terra.

Grazie a queste strutture siamo sia ben radicati ma allo stesso tempo possiamo elevarsi verso il cielo.

Le ghiandole associate a muladhara sono le surrenali.


Tabella riassuntiva con le caratteristiche principali di muladhara chakra

Nome sanscritoMuladhara
SignificatoRadice, sostegno, base
Dove si trovaNel perineo, alla base della spina dorsale, nel coccige
Elemento associatoTerra
Funzione principaleSopravvivenza e le funzioni di base
Parti del corpo correlateDenti, intestino crasso, ossa, piedi e gambe.
Se squilibrato può provocareProblemi alle ginocchia, sciatica, stitichezza, emorroidi, obesità, insicurezza, egoismo, problemi di peso, mal di schiena, vene varicose, malattie delle ossa, vari disturbi ai reni.
Ghiandole associateSurrenali
Bija mantraLam
Senso associatoOlfatto
ColoreRosso
Guna Tamas
AnimaleElefante, toro, bue
SimboloUn fiore di loto con 4 petali. All’interno si trova un quadrato che rappresenta il mondo materiale.

L’elemento terra del primo chakra e il radicamento

la terra ed il radicamento del primo chakra

Secondo la filosofia del Samkhya siamo composti dai 5 elementi che sono manifestazioni del mondo materiale.

Secondo questa scuola di pensiero, dalla quale discendono sia lo yoga che l’ayurveda, questi elementi li possiamo trovare nella natura ma anche in noi stessi, infatti i nostri corpi ne sono composti.

Ogni elemento è associato ad un chakra e la terra è quello correlato a muladhara.

Siamo composti di terra e ci siamo sempre in contatto per mezzo delle gambe.

Nella vita è importantissimo stabilire un ottimo contatto con questo elemento e radicarsi bene a terra perché solo così si può andare avanti.

Qualsiasi cosa senza questo radicamento, come ad esempio un albero senza le sue radici o una casa senza le fondamenta stabili, sarebbe instabile e crollerebbe presto.

La stessa cosa è valida per la nostra vita.

Quando non siamo ben radicati, perdiamo il contatto con il momento presente, sogniamo ad occhi aperti e così creiamo un futuro e delle situazioni spesso precarie. Quando succede questo probabilmente abbiamo uno squilibrio a livello del primo chakra.

Molte persone infatti non riescono andare avanti e trovare la loro strada perché non sono ben radicati, probabilmente perché non hanno trovato le loro radici.

Solo se abbiamo una base ben stabile possiamo innalzarci verso il cielo.

Un albero può diventare forte ed alto solo se ha le radici solide, altrimenti sarebbe spazzato via al primo colpo di vento.

Per saperne di più sulla terra e sugli altri elementi che influenzano la nostra vita leggi anche: I 5 elementi nello yoga e nell’ayurveda


Se muladhara chakra è squilibrato…

primo chakra squilibrato

Il chakra della radice è strettamente correlato alla sopravvivenza.

Siamo parte della natura e, proprio come tutti gli altri esseri viventi, siamo guidati dall’istinto della sopravvivenza.

Ogni volta però che questa viene messa a rischio nel nostro corpo si scatenano delle reazioni che possono mettere a repentaglio la nostra salute.

Gli ormoni dello stress vengono messi in circolo dalle ghiandole surrenali, il corpo si attiva esageratamente, la mente si agita e succedono tutte quelle cose che prima o poi tutti abbiamo provato quando ci sentiamo fortemente stressati.

Se questo avviene sporadicamente non si hanno effetti gravi ma se avviene molto spesso incide non positivamente sulla salute.

Il problema è che oggigiorno a causa del denaro, del posto di lavoro, della casa, del partner e non solo, si pensa di essere costantemente in pericolo, cosa che non fa assolutamente bene per il proprio benessere.

Queste situazioni occorrono spesso quando il primo chakra è squilibrato.

Questi squilibri possono a volte ripercuotersi in altri aspetti come ad esempio quelli emotivi ed è così che insorgono insicurezza, mancanza di fiducia in se stessi, paure, ansia e anche panico.

Tutte questi squilibri possono essere ridotti e risolti lavorando su muladhara per mezzo di posizioni, mantra, meditazioni o qualunque altra tecnica mirata a riequilibrare il primo chakra.

Per saperne di più sullo stress e come eliminarlo grazie allo yoga leggi anche:


Il chakra della base e la correlazione con il corpo

muladhara chakra e il corpo

Come accennato precedentemente muladhara chakra è correlato all’elemento terra e a tutto ciò che è solido, di conseguenza questo centro energetico è strettamente collegato al corpo.

Secondo lo yoga il corpo è il tempio dove è custodita la nostra anima e se non ce ne prendiamo cura siamo disconnessi con quello che veramente siamo.

Questa disconnessione inoltre ci blocca e non ci permette di proseguire nel sentiero spirituale.

Prendersi cura del nostro corpo fisico riequilibra il primo chakra.

Se lo trascuriamo invece probabilmente andremo in contro a degli squilibri a livello di questo centro energetico.

Il corpo secondo lo yoga è importantissimo e non bisogna trascurarlo. E’ il mezzo con il quale passiamo tutta la nostra vita e per far si che funzioni bene bisogna prendersene cura.

Ecco perché ritengo che sia di fondamentale importanza che nella pratica dello yoga siano inserite le posizioni che dovrebbero essere praticare tutti i giorni.


Come riequilibrare il primo chakra

come riequilibrare il primo chakra

Quando il primo chakra è in equilibrio ci si sente in armonia con la terra, rilassati, spontanei, pieni di voglia di vivere, capaci di godere appieno del momento presente e di progettare il futuro.

Ma come riequilibrare muladhara?

Sicuramente le posizioni yoga possono essere un ottima maniera. Asana come Tadasana, Vrksasana o anche Uttanasana sono ottime posizioni che favoriscono il radicamento a terra e quindi vanno a lavorare sul primo chakra.

Questi sono ottimi esercizi ma andrebbero bene anche tutte le altre posizioni che permettono di creare un contatto con la terra.

Se vuoi approfondire le posizioni, i loro benefici, come si eseguono, gli allineamenti e le varianti semplificate, ti consiglio di dare un’occhiata alla guida premium su questo argomento: YogAsana, la guida completa sulle posizioni base dello yoga.

Scopri di più sulla guida

Un altro esercizio molto semplice per stimolare muladhara è quello di saltare. Questo semplice gesto che facevamo spesso da bambini, che da adulti raramente si fa, permette di prendere contatto con l’elemento terra sia per prepararsi al salto, infatti bisogna abbassarsi, sia per attutire la caduta.

Anche il cibo può aiutare a riequilibrare un chakra se è squilibrato. In particolare si consiglia l’assunzione di cibi ricchi di proteine.

La carne è uno dei cibi più ricchi di proteine e più vicini all’elemento terra che potrebbero aiutare in caso di squilibri del primo chakra ma non è indispensabile mangiare carne per ottenere questo effetto.

Prodotti equivalenti sono le uova, la frutta secca, i legumi e anche il tofu.

Un altro modo di riquilibrare muladhara chakra è quello di usare la meditazione.

Puoi usare delle visualizzazioni, puoi utilizzare dei mudra specifici oppure puoi anche utilizzare dei mantra che vanno a lavorare sull’elemento terra.

In questo ultimo caso puoi utilizzare la ripetizione, o anche semplicemente l’ascolto del bija mantra Lam.

Di seguito riporto 2 video che spesso utilizzo nelle mie lezioni come sfondo musicale quando faccio delle pratiche che lavorano sul primo chakra.


Conclusioni

Come accennato più volte nell’articolo, muladhara chakra è importantissimo che sia in equilibrio sia per vivere in salute che per andare avanti nella strada spirituale.

Quando è squilibrato può causare problemi seri non solo a livello fisico e quindi riequilibrarlo dovrebbe essere una priorità.

Se non si è ben radicati e il primo chakra non è in equilibrio è come se costruissimo una casa senza fondamenta solide che crollerebbe alla prima scossa leggera di terremoto.

Riequilibrarlo invece significa mettere le basi per una costruzione solida che non crollerebbe neanche con delle scosse molto forti.


Se questo articolo ti è piaciuto e ti è stato utile ti invito a condividerlo nel tuo social network preferito tramite i pulsanti di seguito, in questo modo lo potranno leggere anche i tuoi amici e sarà utile anche a loro.

Grazie e namaste! 😀


  • Se ancora non l’hai fatto ti invito a iscriverti gratuitamente alla newsletter del blog e ad unirti alle migliaia di persone che già fanno parte della community. Riceverai gli estratti delle guide, avrai accesso alle risorse finora inviate agli iscritti,  alcune offerte speciali sui manuali e inoltre riceverai tutti i nuovi articoli direttamente via email.

    Iscriviti ora alla newsletter

*Immagini tratte da Bigstock

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO?