Come sedersi a terra correttamente

Sedersi a terra è un gesto che è stato dimenticato dalla maggior parte delle persone ma che è molto benefico.

Non serve solamente per fare yoga o meditazione, ma può donare grandi benefici per la schiena, per le anche e più in generale per la postura.

In questo video-articolo, scoprirai come farlo in modo corretto.


Yoga e meditazione: come sedersi a terra

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Ci sono alcune persone che hanno naturalmente le anche aperte e riescono a sedersi comodamente a terra, ma la maggior parte di coloro che iniziano a fare yoga hanno delle difficoltà nelle posizioni sedute, principalmente dovute ad una rigidità e ad una tensione nella zona delle anche.

Questo fatto è una cosa normalissima perché tutti noi viviamo in un paese occidentale e trascorriamo molto tempo seduti sulle sedie, sulle poltrone o in macchina, abitudini che con il passare degli anni influiscono negativamente sulla mobilità delle anche.

Grazie allo yoga però possiamo rilassare e riequilibrare questa zona del corpo.

Anche io, quando ho iniziato a fare yoga, non riuscivo a sedermi a terra e mi faceva male tutto. 😄

Poi, con il tempo e con la pratica, molte tensioni nelle anche sono sparite, ed ora riesco a rimanere seduto a terra senza problemi, anche per lunghe meditazioni.


1° La schiena ha la priorità

Schiena eretta sedersi a terra

Lo yoga è la fonte della giovinezza. Più la tua schiena è flessibile, più sei giovane.

Bob Harper

Molte persone pensano alle anche, ai glutei o magari alle ginocchia e lasciano la schiena da parte, cosa che a mio avviso è errata.

La schiena deve avere sempre la priorità sul resto del corpo, non solo nelle posizioni sedute a terra, ma anche in tutte le asana. Questa parte del corpo dovrebbe essere eretta e allungata verso il cielo per tutto il tempo che rimani seduto a terra.

Se questo non avviene, la respirazione diventa superficiale e dopo poco tempo, è facile stancarsi ed avere dolori alla schiena. Quando invece la schiena è eretta, la mente è attiva e si riesce a mantenere la posizione da meditazione più comodamente e più a lungo.

Se la schiena è il tuo punto debole leggi anche:


2° Usa i supporti

Supporti yoga per sedersi a terra

Il secondo consiglio è funzionale al primo ed è quello di cercare di adattare il corpo per far si che la schiena sia dritta. Questo lo puoi fare grazie a dei supporti.

Puoi usare ad esempio un cuscino da meditazione, un blocco da yoga oppure anche una coperta ripiegata.

Grazie a questi supporti puoi sollevare leggermente da terra il bacino e permettere alla schiena di essere dritta più facilmente, questo ti permette di rimanere nella posizione più a lungo. La regola da usare in questi casi è che il bacino deve essere almeno alla stessa altezza delle ginocchia.

Perciò, se per caso ti siedi su un supporto e le ginocchia si trovano più in alto delle anche, è necessario usare un altro supporto e alzare di più il bacino.

Inoltre, è utile sedersi nella parte anteriore del supporto poiché questo permettere al bacino di ruotare leggermente in avanti. Quest’azione si ripercuote sulla colonna vertebrale, la quale si distende verso l’alto più facilmente.


3° Trova la tua posizione per le gambe

Posizione seduta varianti gambe

Il terzo consiglio è di trovare il modo più comodo per mettere le gambe.

Una delle posizioni più usate è Sukhasana, la posizione semplice, cioè le gambe sono incrociate ed i piedi sono sotto alle ginocchia.

Un’altra posizione consigliata per chi si avvicina allo yoga è con i piedi uno di fronte all’altro, davanti al bacino, e le ginocchia più aperte, una variante della precedente.

Un’ultima posizione non troppo impegnativa, ma a mio parere leggermente più difficile delle precedenti, è incrociare le gambe e portare un piede sopra la gamba opposta, Ardha Padmasana.

La migliore cosa da fare è provare a sedersi a terra in varie posizioni e sentire quella più adatta a te. Si tratta della posizione in cui il corpo non disturba eccessivamente la pratica.


Conclusioni

Quindi, ricapitolando, la schiena deve essere sempre dritta per tutta la durata della pratica. Per facilitare che questo avvenga, puoi usare dei supporti, che ti permettono di sollevare il bacino da terra e di far sì che la schiena sia eretta con minor sforzo. Inoltre, è importante scegliere una posizione per le gambe che non ti dia troppo fastidio e che non ti faccia muovere ogni 5 minuti.

Se hai iniziato a fare yoga da poco tempo e vuoi approfondire le basi della pratica, dai un’occhiata a EasyYoga: il video corso online per cominciare a fare yoga, comodamente da casa tua.

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Grazie e namaste!


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