Gli Yoga Sutra di Patanjali 4.81/5 (16)

Spesso nelle classi di yoga o nei libri si fa riferimento agli Yoga Sutra di Patanjali.

Ma di cosa si tratta? Perché questo testo è così importante nella filosofia dello yoga? Quali sono gli argomenti più importanti?

Se pratichi yoga, non puoi non conoscere gli Yoga Sutra perché sono una incredibile guida interiore per ogni praticante. Sono un aiuto teorico e pratico per proseguire nel proprio cammino spirituale.

Non conoscere gli Yoga Sutra per un praticante di Yoga è come per un cristiano non conoscere la Bibbia o per un mussulmano non conoscere il Corano, tanto per rendere l’idea.

Perciò, se ancora non li conosci, ti invito a leggere questo articolo, grazie al quale avrai un’idea più accurata di questa opera unica al mondo.

Buona lettura 😉


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Chi è Patanjali

Patanjali

Tutto quello che sappiamo su Patanjali è leggenda.

Si narra che fosse un illuminato vissuto intorno il 500 a.C e che avesse dei poteri straordinari. Sulla sua vita non sappiamo molto, ma le sue opere sono state tramandate fino a noi.

Scrisse un trattato sull’Ayurveda, uno sulla grammatica e infine gli Yoga Sutra. Queste tre opere sono studiate ancora oggi da persone in tutto il mondo per sviluppare un linguaggio nobile, un corpo in salute ed una mente sana.

Patanjali è una persona rara, un illuminato come Buddha, Krishna, Cristo, Maometto, ma anche diverso sotto un certo aspetto. Nessuno di questi ha un atteggiamento scientifico. Patanjali è come un Einstein tra i buddha. È un fenomeno unico. Avrebbe potuto prendere il premio Nobel. Ha lo stesso tipo di atteggiamento, lo stesso approccio, quello di una rigorosa mente scientifica. E arriva a dedurre le leggi assolute dell’essere umano, la struttura e il funzionamento più basilare della mente e della realtà umana. Se ascolti Patanjali, arriverai a comprendere che egli è preciso come una formula matematica. Se fai quello che dice, ci sarà il risultato. Esso seguirà per forza, proprio come due più due fa quattro, o come quando porti l’acqua a cento gradi ed evapora. Non occorre crederci: dopo averlo fatto, lo saprai. Ecco perché dico che non si possono fare paragoni; su questa terra non è mai esistito nessuno come Patanjali.

Osho in Yoga la scienza dell’anima

Dai praticanti di Yoga, spesso è chiamato il padre dello yoga, perché è colui che ha dato il via alla diffusione di questa scienza scrivendo gli Yoga Sutra, il testo per eccellenza dello yoga.

E’ stato il primo che ha messo per iscritto gli insegnamenti dello yoga, che fino ad allora erano solamente orali.

Leggi anche: Patanjali, il padre dello yoga


Che cosa sono gli Yoga Sutra

Yoga sutra

Gli Yoga Sutra sono considerati il capolavoro di Patanjali e sono una infinita fonte di conoscenza.

In questa opera, vengono descritti i metodi per calmare la mente, sconfiggere le sofferenze del corpo e proseguire nel proprio cammino spirituale.

La parola “sutra” significa letteralmente filo e indica una frase breve, un aforisma. Si riferisce anche al fatto che, gli insegnamenti contenuti negli Yoga Sutra, sono connessi gli uni con gli altri come un filo.

Questo significa che è importante conoscere i singoli sutra ma è fondamentale anche avere una visione chiara d’insieme.

In questo testo ci sono 196 aforismi che trattano approfonditamente la scienza dello Yoga.

Ciascun sutra è conciso, diretto e molto profondo. Sono stati scritti in questo modo sia perché tramandati direttamente dalla tradizione orale, sia per essere memorizzati con maggiore facilità.


L’opera

Argomenti yoga sutra

L’opera è divisa in 4 parti:

Samadhi pada

Patanjali apre questa opera definendo lo yoga ed i movimenti della coscienza. Questa parte è rivolta soprattutto a chi è già spiritualmente evoluto e spiega dettagliatamente il funzionamento della coscienza.

Alcuni argomenti trattati in questa parte sono:

  • Che cos’è esattamente lo yoga;
  • Com’è formata la coscienza;
  • L’identificazione del praticante con le vrtti (le fluttuazioni della coscienza);
  • Come si posso calmare le fluttuazioni attraverso la pratica ed il distacco (le due ali dello yoga);
  • Gli ostacoli che il praticante deve affrontare lungo il cammino spirituale;
  • Come superare questi ostacoli;

Sadhana pada

Nel secondo capitolo invece Patanjali scende al livello di chi non è ancora spiritualmente evoluto per mostrargli e spiegargli la via da seguire.

La parola Sadhana, appunto, si riferisce alla disciplina seguita da un praticante per evolversi. In questa parte Patanjali spiega cosa fare e cosa non fare se si vuole proseguire il proprio cammino.

Alcuni argomenti trattati in questa parte sono:

  • Il Kriya Yoga;
  • Le afflizioni della mente;
  • Le cause della sofferenza;
  • Il sentiero degli otto passi dell’Ashtanga Yoga (prima parte)

Vibhuti pada

In questo capitolo invece si parla dei doni che i praticanti di yoga possono sperimentare e di come si dovrebbe rimanere lontano dalle tentazioni continuando il proprio cammino.

Alcuni argomenti trattati in questa parte sono:

  • La descrizione dell’Ashtanga Yoga (seconda parte)
  • L’arte dell’integrazione (samyama);
  • I siddhi;
  • Come procedere verso la ricerca interiore;

Kaivalya pada

Kaivalaya significa unità, libertà, emancipazione.

Quando uno yogi raggiunge questo stato è libero dai pensieri, dall’ego, dalla mente e dalla natura. In questa ultima parte si parla soprattutto del sentimento di rinuncia che uno yogi dovrebbe avere verso i alcuni poteri che potrebbero insorgere lungo il cammino.

Alcuni argomenti trattati in questa parte sono:

  • L’anima;
  • Le caratteristiche di uno yogi perfetto;
  • I 5 tipi di yogi;
  • Le 4 tipi di azioni;
  • I pericoli che insorgono lungo il sentiero;

I migliori commentari

Commentari Yoga Sutra

Gli argomenti trattati negli Yoga Sutra sono molto profondi e molto difficili per la maggior parte dei praticanti. Inoltre, i sutra possono essere interpretati diversamente a seconda della scuola di pensiero.

Perciò, se per caso hai intenzione di approfondire questo testo, il miglior modo per farlo è di usare un commentario. Grazie ai commenti infatti, potrai capire ogni citazione nei dettagli e potrai conoscere argomenti fondamentali, senza i quali risulterebbe impossibile capire alcuni sutra.

Di seguito trovi quelli che, a mio parere, sono i migliori commentari degli Yoga Sutra che ho letto finora:

  • Il commentario di Iyengar: La traduzione classica di Iyengar contiene i suoi commenti dettagliati a ogni sutra. Il risultato è un libro di valore, accessibile a tutti, adatto sia agli studiosi di filosofia indiana sia ai praticanti di yoga.

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  • Il commentario di Osho: Le parole di Osho sono sempre semplici, dirette e molto profonde. In questo libro riesce a semplificare concetti molto difficili e renderli comprensibili da tutti.

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  • Il commentario di Kriyananda: Basandosi sui commenti inediti di Paramhansa Yogananda, il suo discepolo Kriyananda ci offre una visione pratica di questi altissimi insegnamenti, rendendoli accessibili a tutti e spazzando via alcune delle interpretazioni, affermatesi nel corso del tempo, che li rendevano oscuri e difficili da applicare.

    Scopri di più


Conclusioni

Gli Yoga Sutra non sono un libro qualsiasi.

Sono un opera che aiuta il genere umano da migliaia di anni e che contiene insegnamenti preziosi, i quali, se messi in pratica, possono donare salute fisica e pace mentale.

Patanjali, ci spiega passo passo un sentiero per passare dalla sofferenza alla felicità, dalla malattia alla salute e dall’agitazione interna alla pace.

Spero di essere riuscito a farti venire voglia di approfondire quest’opera e provare a mettere in pratica gli insegnamenti di questo testo magnifico.

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Grazie e namaste! 😀


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*Immagini tratte da Bigstock

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