Stanchezza fisica, mentale e cronica: come combatterla con lo yoga 4.67/5 (18)

Ti senti sempre fisicamente stanco/a? Ti alzi la mattina senza energia? Combatti spesso con la stanchezza mentale?

Non preoccuparti perché prima o poi ci siamo passati tutti!

Ci sono troppo fattori che non possiamo controllare e influiscono su nostri livelli di energia come ad esempio il lavoro, i cambi di stagione, i livelli di ormoni in circolo etc.

L’unica cosa che puoi fare è essere consapevole del perché ti senti affaticato e trovare dei rimedi efficaci per eliminare questa stanchezza.

In questo articolo scoprirai quali sono i vari tipi di affaticamento, quali sono le cause principali e anche alcuni rimedi molto efficaci dello yoga che puoi usare ogni volta che ti senti senza energie.

Buona lettura 😉


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I vari tipi di stanchezza: fisiologica, stagionale e cronica

stanchezza fisica mentale cronica

Se vuoi eliminare un problema la prima cosa da fare è conoscerlo. Se non lo conosci difficilmente sarai in grado di trovare una soluzione efficace per combatterlo.

Perciò prima di tutto andiamo a vedere i vari tipi di affaticamento.

Devi sapere che non esiste solo un tipo di stanchezza ma a seconda della causa e da come si manifesta ci sono varie forme di affaticamento.

Andiamo a vedere quelli più comuni

  • Stanchezza fisiologica: è quando ti senti stanco perché hai fatto qualcosa di particolarmente impegnativo. Essa compare ad esempio alla fine di una giornata di lavoro stressante, alla fine di un’attività fisica oppure spesso si fa sentire verso il fine settimana specialmente se non hai avuto tempo di riposarti. Questa può essere a sua volta divisa in:
    • Stanchezza fisica che interessa principalmente il corpo;
    • Stanchezza mentale che invece interessa soprattutto la mente.
  • Stanchezza stagionale: questo tipo di stanchezza la puoi sperimentare soprattutto quando avviene un cambio di stagione. C’è chi accusa questi momenti dell’anno maggiormente e chi invece non li sente minimamente, ma anche in questo caso puoi fare molto ed di seguito ti spiegherò come.
  • Stanchezza cronica: questo tipo di stanchezza invece è quella che solitamente più difficile da combattere, non si risolve con il semplice riposo e a volte può durare anche settimane o addirittura mesi.

Ora che abbiamo visto quali sono i principali tipi di stanchezza andiamo a vedere quali sono le cause.


Le cause principali della stanchezza

cause affaticamento

Nel caso della stanchezza fisiologia le cause possono essere divise in due:

  • Cause di natura fisica che riguardano essenzialmente uno squilibrio nel corpo come ad esempio problemi di peso, squilibri posturali, malattie, una scarsa forma fisica, alterazione del sonno etc.
  • Cause di natura mentale che invece riguardano uno squilibrio a livello della mente come ad esempio stress, preoccupazioni, insonnia, depressione, ansia etc.

Nel caso della stanchezza stagionale la causa è proprio il cambio di stagione.

Quando si passa da una stagione all’altra il corpo si deve adattare alla temperatura diversa e così mette in atto una serie di risposte fisiologiche per affrontare al meglio il periodo che verrà.

Per fare tutto questo naturalmente ha bisogno di energia e così di conseguenza ci si sente più stanchi.

Nel caso della stanchezza cronica invece è un vero e proprio accumulo di affaticamento nel tempo che, se non viene eliminato quando insorge, diventa cronico ed è ancora più difficile combatterlo. Solitamente si manifesta come una spossatezza esagerata sia mentale che fisica.

Ora andiamo a vedere cosa lo yoga suggerisce di fare quando ti senti affaticato


Perché fare yoga per la stanchezza?

yoga e stanchezza

Lo yoga è una disciplina che mira a riequilibrare sia il corpo che la mente ed ha numerosi benefici.

Fa benissimo ad esempio per il mal di schiena, per torcicollo, per aumentare la forza di volontà e sicuramente ti può aiutare moltissimo ogni volta che ti senti affaticato.

Sicuramente possiamo affermare che ogni volta che ti senti eccessivamente affaticato sei in qualche modo fuori equilibrio e lo yoga è una delle migliori soluzioni per ritrovarlo.

La pratica dello yoga è molto varia e, a seconda degli esercizi che dicidi di fare, può essere molto energizzante ma anche molto calmante.

Di seguito ti consiglio alcuni esercizi yoga a seconda del tipo di stanchezza che stai affrontando.

Pronto/a per aprire il tappetino e fare un po’ di pratica?


Yoga per la stanchezza fisica

yoga per la stanchezza fisica

L’affaticamento fisico, insieme a quello mentale, è sicuramente il più comune.

Purtroppo lo stile di vita attuale è molto frenetico, molti lavori sono fisicamente stancanti e difficilmente durante la giornata si trova il tempo di riposarsi.

Lo yoga in questo caso ti può venire in contro perché ci sono alcuni esercizi che permettono di rilassarti in poco tempo, la stanchezza scompare e così ti senti notevolmente meglio.

Per la stanchezza fisica le posizioni yoga che ti consiglio di praticare sono i piegamenti all’indietro e quelle di rilassamento.

bhujangasana per stanchezza

Tratta da EasyYoga

La prima categoria di posizioni sono energizzanti e sono ottime da praticare durante la giornata quando ti senza energia.

Esempi di queste posizioni che possono praticare tutti sono Bhujangasana (figura di destra), la posizione del cobra e Urdhva Mukha Svanasana, la posizione del cane a testa in sù.

savasana per stanchezza

Tratta da EasyYoga

La seconda categoria invece permettono al corpo di rilassarsi completamente e così l’affaticamento scompare.

La posizione per eccellenza che permette alla stanchezza fisica di scomparire è Savasana (figura di sinistra), la posizione del cadavere.

Un’altra tecnica che puoi utilizzare ogni volta che ti senti affaticato/a è lo yoga nidra, un metodo che consiste nel praticare un rilassamento profondo guidato da una voce.

Quando si pratica lo yoga nidra, chiamato anche lo yoga del sonno, ci si abbandona completamente, i sensi fisici sono ritratti e ci si rilassa incredibilmente.

Di seguito trovi un bellissimo video grazie al quale potrai provare questa favolosa tecnica.

Mi raccomando mettiti in Savasana e goditi il rilassamento profondo.

Per saperne di più su come praticare le posizioni e fare yoga correttamente ti consiglio di leggere una delle 2 guide premium di AtuttoYoga:

  • YogAsana, la guida completa alle posizioni base dello yoga. Grazie a questo manuale digitale quale sia principiante che praticanti avanzati possono approfondire gli allineamenti, i benefici, l’esecuzione, le varianti e molto altro sulle posizioni più importanti.

    Scopri YogAsana

  • EasyYoga, la guida per iniziare a fare yoga in modo semplice ed efficace. Questa risorsa invece è chi sta iniziando a fare yoga, o comunque non è molto tempo che pratica, e vuole farlo nel migliore dei modi con una risorsa che lo guida passo dopo passo a conoscere le basi teorico-pratiche di questa disciplina.

    Scopri EasyYoga


Yoga per la stanchezza mentale

yoga meditazione stanchezza mentale

La stanchezza mentale, come la precedente, è molto comune e spesso dipende dai ritmi frenetici della vita che stai conducendo.

Stress, lavori in cui si sta sempre davanti al computer, molti impegni, preoccupazioni, sono solo alcune delle cause che possono provocare affaticamento mentale.

Lo yoga anche in questo caso può essere una soluzione sia nel breve che nel lungo termine e la pratica che ti consiglio di fare in questo caso è la meditazione.

E’ veramente incredibile quanto sedersi per qualche minuto sul proprio cuscino e praticare qualsiasi tecnica meditativa possa ridurre l’affaticamento mentale a cui tutti noi siamo sottoposti alla fine di una giornata lavorativa.

Se non l’hai mai fatta non preoccuparti, di seguito ti dirò come farla in modo molto semplice:

  1. Siediti per terra con le gambe incrociate.sukhasana per stanchezza mentale
  2. Trova una posizione comoda come ad esempio Sukhasana, quella che vedi in questa foto, mantieni la schiena ben dritta e le spalle sono sia larghe che rilassate.
  3. Chiudi gli occhi e concentrati su una cosa soltanto. Puoi usare vari metodi. I più comuni sono:
    1. Il contatto del tuo corpo con il suolo;
    2. La respirazione;
    3. Un mantra;
  4. A questo punto non ti resta altro che riportare l’attenzione sulla cosa scelta ogni volta che la mente divaga. Tutto qua.

Anche se sembra molto semplice a parole, nella pratica è leggermente più difficile. Se lo farai però ti renderai conto che il semplice fatto di stare da solo/a con te stesso/a permette alla mente di calmarsi e alla stanchezza mentale di scomparire, proprio come se fosse un pensiero, un suono o qualsiasi altra cosa passeggera.

Naturalmente ti consiglio di farlo per almeno 10/20 minuti.

Prova a fare questo semplice esercizio e nei commenti fammi sapere come è andata, ok?

Per saperne di più sulla meditazione ti consiglio di leggere anche questo articolo: Che cos’è la meditazione, come si pratica e quali sono i suoi benefici.


Yoga per la stanchezza cronica

yoga stanchezza cronica

Come già accennato in precedenza la stanchezza cronica insorge quando la stanchezza si accumula nel tempo e così diventa cronica.

Questo tipo di affaticamento è senz’altro meno comune delle altre forme e spesso è più “difficile” da combattere perché ci vuole sicuramente più tempo, più lavoro e più pazienza.

Lo yoga può aiutarti enormemente in questo caso ma è importante praticare a casa costantemente.

Una pratica molto semplice che consiglio molto spesso è il conosciutissimo saluto al sole.

saluto al sole classico

Tratta da EasyYoga

Questa pratica ha moltissimi benefici e se praticato costantemente può fare dei veri e propri miracoli per questo problema e non solo.

Nella seguente immagine a destra è spiegato nei dettagli come farlo.

Un altro esercizio molto simile che può essere praticato anche da chi non ha mai fatto yoga, o ha iniziato da poco, è i 5 riti tibetani.

Questi lavorano molto sia a livello fisico ma anche a quello mentale e se prenderai l’abitudine di praticarli tutti i giorni sono sicuro che la stanchezza cronica sarà solo un brutto ricordo.

saluto alla luna per stanchezzaUn ultimo esercizio molto simile che puoi fare è il saluto alla luna. Questo è molto simile alle due pratiche precedenti, l’unica cosa differente è che si consiglia di praticarlo a fine giornata, anziché la mattina.

Mentre i primi due esercizi sono rinvigorenti e andrebbero praticati di mattina, il saluto alla luna è molto più calmante ed è consigliato di praticarlo la sera in modo che da liberarsi dallo stress quotidiano e prepararsi il riposo notturno.

Inizialmente ti consiglio di scegliere una pratica e inserirla nella tua routine.

So bene che non è facile e dovrai sacrificare qualcosa, ma presto noterai i benefici di questa nuova abitudine e sarai solo felice della scelta fatta.

Poi, se vuoi fare ancora di più, potresti praticare o il saluto al sole o i 5 tibetani all’alba e il saluto alla luna la sera a a fine giornata, ma questo è lo step successivo 😀


La stanchezza stagionale

stanchezza stagionale

Per quanto riguarda invece questo tipo di affaticamento secondo me la miglior cosa da fare è affidarsi al cibo, oltre a praticare chiaramente.

La stagione cambia, la temperatura pure ed il corpo ha bisogno di adattarsi.

E’ del tutto normale che ti senti leggermente stanco/a. Non puoi evitare questo cambiamento ma lo puoi accogliere e puoi cercare di dare al corpo il necessario.

L’alimentazione spesso viene trascurata quando ci si sente senza energia ma può esserti d’aiuto ogni volta che ne hai bisogno e secondo l’ayurveda è importantissimo per essere sani.

Il consiglio che ti voglio dare è molto semplice.

Quando si sperimenta la stanchezza stagionale la miglior cosa da fare è assumere frutta e verdura di stagione.

In questo modo il corpo avrà tutti i nutrienti di cui ha bisogno per adattarsi ai cambiamenti e così i sintomi di questo tipo di affaticamento saranno sicuramente minori.

Inoltre se si accusa molto questo tipo di stanchezza sicuramente il corpo, e quindi anche i 5 elementi, non sono in equilibrio e tutte le pratiche che ti ho suggerito nei paragrafi precedenti possono aiutarti a a ritrovare il tuo equilibrio.


Conclusioni

In questo articolo ti ho spiegato quali sono i vari tipi di stanchezza, da che cosa sono causati e ti ho suggerito alcune pratica dello yoga che sicuramente ti possono aiutare però una delle cose più importanti di cui ancora non ho parlato è prendere consapevolezza del proprio affaticamento e di capirne le cause.

Per questo ti suggerisco di fare una breve meditazione ogni volta che ti senti particolarmente stanco per capire quanto lo sei, da che cosa questa stanchezza è provocata e cosa puoi fare per liberartene.

Solo se riesci a sentire il tuo corpo e ascoltare quello che ti sta chiedendo potrai trovare una soluzione efficace a tutti i tipi di stanchezza.

Se hai cominciato a fare yoga da poco tempo o vuoi iniziare, dai un occhiata a EasyYoga, la guida specifica per iniziare a fare yoga in modo corretto, semplice ed efficace.

Spero tanto che questo articolo ti sia stato utile per saperne un po’ di più sulla stanchezza e sullo yoga. Se così è, condividilo nel tuo canale social preferito usando i pulsanti di seguito così sarà utile anche ai tuoi amici. Per me invece è una piccola ricompensa per il lavoro fatto. 😉

Buona pratica e namaste 😀


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*Immagini tratte da Bigstock

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