La guida ai tipi di yoga più diffusi. Quale stile scegliere?

Oggigiorno i grandi benefici che si hanno praticando yoga sono ampiamente confermati da tutti e solo questo dovrebbe essere sufficiente per spingere una persona ad iscriversi ad un corso yoga.

Tuttavia, si incontrano tantissime persone che ancora hanno delle idee sbagliate su questa disciplina. E’ troppo lento e noioso, è praticato solo da persone che sono in forma, è solo per le ragazze, devi essere super flessibile.

La verità è un altra. Qualunque tipo di persona tu sia e qualunque fisico tu abbia, esiste un tipo di yoga che fa per te.

Esistono numerosi stili di yoga con caratteristiche molto diverse tra loro e sicuramente ne troverai uno adatto a te.

In questa guida approfondirò i più diffusi tipi di yoga moderno, le loro principali caratteristiche e perché si differenziano tra loro.

Alla fine di questo post sono sicuro che sarai in grado di orientarti meglio all’interno di questo mondo e di scegliere lo stile yoga più adatto a te.

E’ un articolo piuttosto lungo, quindi preparati un bel caffè, mettiti comodo e buona lettura.

Scegli bene tra i diversi tipi di yoga e otterrai il massimo dei benefici

lo stile di yoga giusto

Certamente tutti i tipi di yoga creano una sensazione di leggerezza, tranquillità, relax, eliminano lo stress ed aumentano la forza.

Ma per ottenere il massimo da questa antichissima disciplina è necessario trovare lo stile e l’insegnante adatti te.

Certamente i tipi di yoga sono molti e la scelta non è semplice affatto, sopratutto perché finché non si provano più stili diversi non si capisce benissimo le differenze tra uno e l’altro.

Questo è ancora più difficile se sei alle prime armi ed hai iniziato a fare yoga da poco tempo.

Comunque i consigli che troverai in questa guida sono veramente tanti. Sono sicuro che ti saranno utili per fare una scelta più consapevole e quindi migliore.

Vediamo insieme alcuni esempi molto comuni.

Se stai già facendo tanto allenamento fisico, forse potrai optare per uno stile che sia focalizzato maggiormente sulla flessibilità. In questo modo potrai bilanciare le due cose.

Se invece hai un infortunio oppure hai la necessità di curare un problema specifico, potresti scegliere un tipo di yoga più terapeutico, oppure potresti frequentare delle lezioni private, in modo che l’insegnate si possa focalizzare sul tuo malessere.

Potresti essere attratto a sperimentare il lato spirituale, ed in questo caso dovresti scegliere un tipo di pratica orientata solo a questo e tralasciare la parte fisica.

Se invece sei una persona in buona salute che stai cercando una sfida, senz’altro dovrai optare per uno stile molto dinamico e focalizzato sul corpo, come ad esempio l’Ashtanga, il Power yoga o il Vinyasa.

Prima di prendere una decisione definitiva su quale corso seguire, ti consiglio di provare alcuni dei tipi di yoga più comuni e di non frequentare un corso qualsiasi solo perché si trova vicino casa.

Dovresti fare esperienza anche con insegnanti diversi, in quanto ognuno svolge un tipo di pratica diversa a seconda dell’obbiettivo da raggiungere e della propria personalità.

Lo yoga (solo all’inizio) può essere costoso soprattutto nelle grandi città. Il modo più conveniente è quello di approfittare delle offerte che qualsiasi studio fa di tanto in tanto, soprattutto per i neofiti. Inoltre molte scuole permettono di fare la lezione di prova gratuita, quindi perché non tentare?

Un buon insegnante dovrebbe avere alcune delle seguenti caratteristiche:

  • Essere equilibrato e cortese nei modi
  • Attento e disponibile per tutti.
  • Non dovrebbe essere mai intimidatorio. Mai nessuno dovrebbe forzarti ad eseguire una posizione quando senti dolore.
  • Dovrebbe andare in giro per la stanza durante la lezione a correggere gli studenti, e non starsene in fondo a praticare davanti a tutti.
  • Dovrebbe aiutare a far concentrare i propri studenti su quello che si può fare e non su quello che non si può.

Dopo aver visto che la scelta di uno stile adatto e di un ottimo maestro è importantissima, ora passiamo ad analizzare tutti i differenti tipi di yoga tra cui puoi scegliere.

Anusara yoga

La parola “Anusara“ in sanscrito significa anusara yogafluire con grazia. E’ anche interpretato come “ascoltare il tuo cuore”, “andare con il flusso”, “seguire la tua beatitudine”.

Proprio per il suo focus su un modo di pensare positivo, le classi di Anusara Yoga sono spesso risollevanti e ispiranti.

E’ uno stile moderno di Hatha Yoga fondato da uno yogi americano Jonh Friend nel 1977 e si concentra soprattutto sul cuore, cosa che ha decretato il suo successo. Lo stile Anusara  ha un approccio più spirituale dell’Hatha Yoga, in cui lo spirito umano si fonde con la scienza esatta della biomeccanica.

Unisce il pensiero filosofico tantrico, che ha come nucleo centrale l’affermazione della vita, ed i principi universali di allineamento. Si basa sull’idea che in tutti noi esiste uno spirito divino e usa la pratica fisica dello yoga per aiutare i praticanti ad aprire i propri cuori e sperimentare la grazia divina.

Le classi di Anusara sono molto stimolanti sia per il corpo che per la mente. E’ uno stile abbastanza dinamico, ma nello stesso tempo pone molta attenzione all’allineamento. Le diverse abilità e limitazioni di ogni studente vengono rispettate ed onorate.

L’Anusara yoga si basa sulle tre “a” (allineamento, azione e atteggiamento) che sono i tre aspetti più importanti in questo stile:

  • L’allineamento: ogni asana è eseguito con attenzione e consapevolezza di tutte le diverse parti del corpo.
  • L’azione: ogni posizione è eseguita come espressione del cuore, nella quale la stabilità muscolare è bilanciata da una pace interiore.
  • L’attitudine: il praticante bilancia un apertura alla grazia con un aspirazione al risveglio della sua vera natura.

Le classi di Anusara Yoga sono ognuna diversa dall’altra ed è molto apprezzato per i suoi effetti terapeutici.

Per maggiori informazioni puoi consultare il sito www.anusarayoga.com, questi 3 dvd con 3 master class oppure un altro articolo dove parlo approfonditamente su questo stile: che cosa è l’Anusara Yoga e quali sono le sue caratteristiche.

Ashtanga yoga

pattabhi jois ashtanga yogaL’Ashtanga Yoga è basato su insegnamenti antichi, ed è stato diffuso e portato in occidente dal conosciutissimo Pattabhi Jois. E’ uno stile di yoga molto rigoroso che segue specifiche sequenze di asana ed è simile al Vinyasa Yoga, in quanto in entrambi ogni movimento è associato al respiro.

Questo è senza dubbio tra i più diffusi tipi di yoga al mondo.

Questo stile è basato su una pratica  in cui si eseguono sempre le stesse posizioni nello stesso ordine. Tra una posizione e l’altra c’è una breve sequenza dinamica chiamata Vinyasa.

Esistono 6 serie diverse e man mano che si va avanti gli esercizi diventano sempre più difficili. Ogni serie è praticata per tanto tempo fino a che non si esegue alla perfezione e così si può passare alla successiva.

In una classe di Ashtanga Yoga sarai guidato ad eseguire le sequenze delle posizioni di continuo. Non viene perso troppo tempo sugli allineamenti e sarai incoraggiato a respirare profondamente mente ti muovi da una posizione all’altra.

Preparati a sudare tanto.

Il movimento continuo e l’uso di mula bhanda (contrazione del perineo), di uddiyana bhanda (contrazione dell’addome) e di jalandhara bhanda (contrazione della gola), sviluppano un grande calore che induce un intensa sudorazione.

Se sei interessato a saperne di più su questo stile ti posso consigliare questi 2 libri

Il sito ufficiale dell’Ashtanga Yoga è: www.ashtanga.com

Bikram yoga

Questo stile nasce circa 30 anni fa grazie ad uno yogi indiano chiamato Bikram Chudhury, il quale creò un tipo di pratica unica dove le classi si svolgono in stanze riscaldate.

Lo scopo del riscaldamento è quello di ricreare la temperatura dell’india, dove lo yoga è nato, che secondo lui sarebbe la temperatura perfetta per praticare. La temperatura si aggira intorno ai 37° (per questo è anche nominato Hot Yoga) ed aspettati che, durante questo tipo di yoga, suderai come mai ti è capitato in precedenza.  Infatti, se hai intenzione di praticare questo stile, avrai sicuramente bisogno di un ottimo tappetino antiscivolo.

Le classi si svolgono praticando una sequenza di 26 posizioni che sono sempre le stesse, ovunque tu vada.

Il principio che si trova alla base di questo stile di yoga è che il nostro corpo è come una spugna, e sudare espelle le tossine accumulate. Inoltre ad alte temperature i muscoli, le articolazioni ed i legamenti si sciolgono e così tutto il corpo diventa più flessibile.

A differenza di altri stili, come ad esempio quello di Iyengar, in questa tipologia di yoga non viene usato nessun tipo di supporto, eccetto un asciugamano per il sudore abbondante.

Potresti aver sentito parlare di Hot yoga, questo è un tipo di bikram yoga dove non si segue la sequenza originale delle 26 posizioni. Fatta eccezione per la sequenza, questi due stili sono la stessa cosa.

Se sei interessato a saperne di più puoi farlo grazie a questo testo: Bikram yoga. Il guru dello Hot Yoga mostra la via della salute raggiante e della realizzazione personale.

Hatha Yoga

hatha yogaPer Hatha Yoga si intende uno stile generico, che non segue particolari scuole, ma si rifà semplicemente alla tradizione.

Si potrebbe affermare che quasi ogni tipo di yoga insegnato in occidente è una variante dell’Hatha Yoga classico.

E’ uno stile che si focalizza quasi totalmente sulla pratica fisica (asana e pranayama), e meno su altri aspetti più spirituali.

In questo tipo di yoga si effettua un modesto sforzo fisico con lo scopo di riuscire a superare i propri limiti fisici. Nello stesso tempo però, non si dimenticano mai il rilassamento e la calma che dovrebbero esserci in ogni asana.

Alla fine di ogni classe ci si sente più forti, più flessibili e sicuramente più rilassati.

L’Hatha Yoga, così come altri stili, aumenta la forza dei muscoli dandogli allo stesso tempo flessibiltà, toglie rigidità alla colonna vertebrale e mantiene le articolazioni elastiche anche se gli anni passano. In generale si ha una maggiore consapevolezza del proprio corpo ed anche la mente ha innumerevoli benefici.

Se vuoi saperne di più su questo stile potresti leggere questo libro: Hatha yoga. Un viaggio alla scoperta del sé nel sé.

Iyengar Yoga

iyengar yoga

Tratta da bksiyengar.com

L’Iyengar Yoga è stato sviluppato e reso popolare da BKS Iyengar, uno tra i più influenti yogi di sempre.

Il suo stile è caratterizzato da una particolare attenzione agli allineamenti del corpo durante ogni asana. Questa precisione ha lo scopo di trarre il massimo beneficio da ogni posizione.

Inoltre, sempre per massimizzare i benefici, ma sopratutto per chi non è in grado di eseguire correttamente un asana, in questo stile si usano numerosi attrezzi come mattoni, cinture, cuscini, corde, piccole panche, sedie, coperte e supporti sul muro.

Questo tipo di approccio è stato  una rivoluzione nella storia dello yoga, in quanto ha permesso a molta più gente, anche le persone con problemi fisici, di praticare lo yoga e di sperimentare gli enormi benefici che questa disciplina può apportare alla salute.

Durante le classi di Iyengar Yoga non farai tantissimo movimento e non suderai tantissimo, come ad esempio nell’Ashtanga, ma sarai sorpreso di quanto sia impegnativo, fisicamente e mentalmente, rimanere a lungo in una posizione.

Se per caso hai qualche tipo di problema fisico o magari sei infortunato, probabilmente questo tipo di yoga è il più adatto a te, in quanto i supporti facilitano enormemente l’assunzione di alcune posizioni e di conseguenza sperimenterai maggiori benefici.

Se sei interessato ad approfondire la tua conoscenza su questo tipo di yoga ti consiglio questo libro: Teoria e pratica dello yoga, considerato da molti “la bibbia dello yoga”. Utilissimo sia per chi è alle prime armi che per i più esperti.

Il sito ufficiale Italiano è: www.iyengaryoga.it

Ora, prima di andare a vedere altri stili, ti invito a ripagare l’impegno che ho messo nello scrivere questo post: ti basterà fare click su +1! A te non costa nulla, per me invece è motivo di felicità e soddisfazione. Grazie mille.🙂 🙂 🙂

Vinyasa Flow Yoga

vinyasa flow yogaVinyasa è una parola sanscrita che significa “flusso”, infatti le classi di questo stile sono note per il movimento e perché sono particolarmente intense.

Infatti i praticanti, durante le classi, passano da un asana all’altro continuamente e le pause sono rare, diversamente da altri stili dove succede che ci si ferma spesso per perfezionare gli allineamenti.

Si tratta di una tecnica che pone l’accento sul passaggio fluido tra una posizione e l’altra, come una sorta di danza.

Per intensità della pratica questo tipo di yoga è molto simile all’Ashtanga, ma nel Vinyasa due classi non sono mai uguali, mentre nell’Ashtanga sono abbastanza simili l’una con l’altra.

Gli studenti escono da una classe di Vinyasa con un buon allenamento e nello stesso tempo una bella esperienza di yoga.

Questo tipo di yoga è per i più atletici e dinamici. Però se sei nuovo in questa disciplina, dovresti prima prendere qualche lezione in uno stile più lento. In questo modo potrai conoscere e perfezionare gli allineamenti e poi potrai passare a qualcosa di più dinamico, come Vinyasa o l’Ashtanga.

Kundalini Yoga

yogi bajan kundalini yoga

Tratta da www.3ho.org

Il Kundalini Yoga è stato portato in occidente grazie a Yogi Bhajan che ha deciso di diffondere questo tipo di yoga tantrico, praticato per molti anni solo da poche persone. Lui credeva che avrebbe aiutato tutti i ricercatori spirituali a trovare la via.

Questo tipo di yoga comprende sequenze di asana (chiamate kria), tecniche di respirazione dinamica, canti e meditazione. I praticanti cercano di risvegliare l’energia che si trova alla base della spina dorsale (muladhara chakra), chiamata appunto kundalini.

E’ uno stile che pone molta attenzione al potenziamento dell’energia, con sequenze di posizioni di pranayama focalizzate sui diversi chakra.

Il Kundalini Yoga è rivolto a tutti, sia ai più sportivi sia ai meno, che vogliono raggiungere una condizione di maggiore consapevolezza di sé stessi in un contesto di equilibrio e serenità.

Le classi di questo stile di yoga sono molto diverse tra loro, a volte molto energiche in cui vengono praticati gli asana, altre molto calme in cui viene praticata meditazione o alcuni mantra.

Il sito web di riferimento per questo stile è www.ikyitalia.org.

Comunque se vuoi approfondire il Kundalini Yoga ti posso consigliare questo libro scritto dal fondatore di questa corrente: Insegnamenti.

Raja Yoga

raja yogaQuesto significa letteralmente Yoga Reale. E’ quello che più si rifà agli insegnamenti degli Yoga Sutra di Patanjali.

Proprio come in questo testo non si parla quasi per niente della pratica fisica, nel Raja Yoga si pratica sopratutto meditazione, perché secondo questo stile essa è un prezioso mezzo per arrivare a Dio.

Ma non solo, la pratica include vari elementi di altre forme di yoga. 

Spesso il Raja Yoga è contrapposto allo Haṭha Yoga, basato principalmente sul pranayama (il controllo della respirazione) e sulle asana (le posizioni). Se dunque quest’ultimo può considerarsi una disciplina fisica basata su un approccio dinamico, il Raja Yoga è sopratutto una disciplina mentale, all’insegna della staticità.

La pratica del Raja Yoga conduce alla scoperta di uno stato interiore che appartiene a noi tutti, e a tutti accessibile, ma è schermato da una serie di abitudini, di processi mentali e di automatismi che ne rendono ardua la percezione diretta.

Il sito italiano di riferimento è www.rajayogaitalia.it.

Se sei curioso di approfondire questo stile di yoga questo è un ottimo libro: Rajayoga, lezioni di yoga pratico.

Power Yoga

power yogaQuesto stile è nato negli ultimi anni, precisamente nel 1995, quando Bender Birch pubblicò un libro su quello che veramente significa stare in forma.

Questa sua opera ebbe un grande successo in America e così si ebbe la diffusione di questo nuovo tipo di yoga.

L’intenzione di Bender Birch era quello di dare una maggiore spinta alla pratica di Ashtanga Yoga, usando delle serie particolarmente impegnative create appositamente per generare calore ed energia.

In un intervista Bender disse: “La maggior parte delle persone non frequentano una classe chiamata Ashtanga Yoga, perché non hanno idea di che cosa significa. Power Yoga, d’altra parte, è un nome molto più familiare per la gente occidentale e così è molto più facile che la frequentino, in quanto presuppone un buon allenamento fisico”.

In pochi anni la popolarità del Power Yoga divenne enorme e dall’America si diffuse in tutto il mondo. Questo stile è caratterizzato da un allenamento molto rigoroso che sviluppa sia forza che flessibilità.

Se sei una persona a cui piace stare tanto in movimento e cerchi un’attività fisica molto impegnativa, senz’altro il Power Yoga può essere la scelta giusta per te.

Se vuoi approfondire questo tipo di yoga ti consiglierei questo libro: Il libro del power yoga.

Sivananda Yoga

sivananda yoga

Questo tipo di yoga si basa sulla filosofia diffusa da Swami Sivananda di Rishikesh, che ha insegnato ai propri discepoli a “servire, amare, dare, purificare, meditare e a realizzare”.

Al fine di raggiungere questi obbiettivi, Sivananda ha ideato un percorso che coinvolge ogni livello dell’esperienza umana: l’intelletto, il cuore, il corpo e la mente.

La sua opera fu portata avanti dal suo discepolo Swami Vishnu-devananda che introdusse questo stile in America e dà li si diffuse in tutto il mondo. Vishnu-devananda con il tempo fondò alcuni Centri Yoga Sivananda Vedanta internazionali che tutt’ora sono molto famosi.

Lo Sivananda Yoga si basa su 5 principi fondamentali: un corretto esercizio (asana); una corretta respirazione (pranayama), un corretto rilassamento (Savasana), un corretta dieta (vegetariana), e un pensiero positivo (Vedanta) unito alla meditazione (dhyana).

Se stai cercando un tipo di yoga non troppo impegnativo dal punto di vista fisico e molto rilassante, sicuramente questo stile può essere una buona scelta.

Il sito ufficiale di questo stile è www.sivananda.org

Per approfondire questo tipo di yoga ti consiglio questo libro: Yoga. Manuale per la pratica a casa. Un ottimo libro per tutti i principianti.

Ananda Yoga

yogananda ananda krya yogaPer coloro che aspirano a mete più alte e non solo ad una buona tonificazione del corpo, Ananda Yoga è senza dubbio uno stile yoga che ti permette di raggiungere una grande ricerca spirituale.

Questo stile nasce in india grazie a Guru Paramhansa Yogananda (autore di Autobiografia di uno Yogi) e poi si è diffuso in occidente grazie a Swami Kriyananda.

L’Ananda Yoga ci offre l’Hatha Yoga così come era originariamente inteso: come uno strumento per elevare la coscienza e contribuire allo sviluppo spirituale. Grazie a una pratica interiorizzata, sperimenterai l’unione consapevole di corpo, mente e anima, a beneficio di una vita più gioiosa.

In una classe tipica, gli insegnati guidano i loro studenti attraverso una serie di posture di Hatha Yoga più dolci, per innalzare l’energia e preparare il corpo per la meditazione. Le lezioni si concentrano anche su un corretto allineamento ed esercizi di respirazione controllata (pranayama) per facilitare l’esplorazione della dimensione interiore e di auto-consapevolezza.

Il sito italiano di rifermento per questo stile è www.ananda.it.

Se vuoi approfondire questo tipo di yoga ti consiglio: Autobiografia di uno yogi di Guru Paramhansa Yogananda, di cui ho fatto anche la recensione. Uno tra i più bei libri sullo yoga che sono mai stati scritti.

Lo Yoga della Risata

yoga della risataQuesto è una vera e propria forma di yoga che si basa su un concetto molto semplice la risata autoindotta.

Tutti noi sappiamo che ridere fa bene alla salute, ma troppo spesso ce ne dimentichiamo. Situazioni difficili, stress, impegni e troppo lavoro, purtroppo ci hanno portato a ridere sempre di meno, che non fa assolutamente bene per la salute.

Grazie allo yoga della risata si possono utilizzare delle tecniche per ridere spontaneamente e così si hanno innumerevoli benefici sia nel corpo e che nella mente.

E’ stato fondato da Madan Kataria che decise di chiamarlo in questo modo perché durante la pratica vengono usate degli esercizi molto simili al pranayama, l’antica scienza della respirazione. Queste tecniche hanno un effetto incredibile sul praticante e si usano da ormai moltissimi anni per migliorare sia il corpo che la mente stessa.

Questo stile di yoga si pratica in gruppo e inizialmente si usano delle tecniche per stimolare la risata autoindotta, ma nel giro di poco tempo, questo semplice e stupendo gesto, diventa incredibilmente contagioso e anche spontaneo.

Per approfondire di più la forma di yoga più divertente di tutti 🙂 ti consiglio 3 libri, scritti dagli esponenti di questa disciplina più conosciuti in Italia:

Puoi trovare ulteriori informazioni sul sito ufficiale di questa disciplina italiano è www.yogadellarisata.it oppure anche su questo articolo dove ne parlo approfonditamente.

Conclusioni

Certamente i tipi di yoga sono molti e la scelta non è semplice affatto, sopratutto perché finche non si provano più stili diversi non si capisce benissimo le differenze tra uno e l’altro.

Questo è ancora più difficile se sei alle prime armi ed hai iniziato a fare yoga da poco tempo.

Proprio perché è molto importante, scelta del tipo di yoga giusto è uno degli argomenti principali di EasyYoga, la guida per iniziare a fare yoga in modo semplice ed efficace. Se hai cominciato a fare yoga da poco tempo sicuramente ti sarà molto utile.

Comunque spero tanto che questo articolo ti abbia aiutato in qualche modo a fare una scelta più consapevole e quindi migliore. Se è così ti chiedo un piccolissimo favore, condividi questo nel tuo social preferito attraverso i pulsanti qua sotto.

In questo modo molte più persone potranno leggerlo e scegliere il loro stile.

Grazie mille e buona scelta! 😉

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 * Immagini prese da BigStock

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  • Lam R. T.

    non si può dire che il metodo Sivananda sia rilassante anzi è molto impegnativo e completo come non si può dire che il Raja yoga sia meditativo; Hata yoga è una parte centrale del Raja
    Hata yoga Non è yoga ‘generico’ che non vuol dire nulla, ma parte del Raja yoga cioè quello che si occupa in particolare di Asana e Pranajama mentre il Raja che in realtà prende tutti gli otto rami del Raja yoga Astanga (yoga degli otto rami non quello di Pattabhi Jois che usa il termine in modo forviante)
    Quini in Sivananda ad esempio, sono compresi tutti e due trovi sia Hata che Raja essendo Hata parte centrale del Raja che riguarda in particolare, pur abbracciando tutto, gli ultimi tre rami. Ma non si possono praticare separatamente perché facenti parte di un percorso dove non ci si sottrae ad una parte. Nell’albero dello yoga foglie fiori e frutti cioè Raja sono conseguenza e derivano da Yama Niyama e Hata(Asana e Pranayama) e Pratyahara. Abitudine forviante occidentale è quella di prendere ciò che serve ma lo yoga non è un prodotto del supermercato, e non può assomigliare a noi ma il contrario, avendo l’umiltà e il rispetto della tradizione millenaria e di noi stessi, di scoprirlo piano piano senza zompare da una parte ad un’altra in modo sconclusionato. Seguire un buon maestro che sa cosa sia lo yoga e lo pratica in modo coerente e tradizionale, prima di fare troppi esperimenti e cosiddetti stili, personalizzazioni spesso forvianti che hanno preso magari qualche ingrediente rielaborato.

    • Questo commento per esempio lo trovo molto più costruttivo degli altri e ci sono delle precisazioni che sicuramente saranno utili al lettore che comunque avevo evitato con il tentativo di semplificare l’argomento. Grazie Lam 😉

  • Lam R. T.

    chi ha detto che la mia critica non sia costruttiva? es: lo yoga della risata insieme allo yoga di Sivanada è inconfrontabile! credo che proprio il confronto in se sia l’errore. Inoltre non si può scegliere uno stile un maestro o un istruttore senza come minimo provare prima di persona, come se non fosse il maestro che sceglie.., l’atteggiamento tutto occidentale, superficiale della scelta da un articolo di giornale è sbagliato, opinione mentale da prendere minimo con le pinze, forse dovresti imparare ad accogliere le critiche in modo più umile e costruttivo con meno chiusura, sarà questo il motivo per cui in tanti anni di studio e tanta pratica ti sono sfuggite quelle che con rispetto ho chiamato ‘inesattezze’ consiglierei di approfondire meglio gli stili prima di azzardare un confronto così arduo e difficile da affrontare, rimando anche i lettori a wikipedia come punto di partenza…

    • Questo articolo ha lo scopo di permettere al lettore di orientarsi meglio tra i numerosi stili dello yoga che ci sono attualmente perché spesso che inizia a fare yoga non conosce bene le varie strade possibili ed è normalissimo che per fare una scelta migliore bisogna provare uno o più tipologie di pratica. Sinceramente penso di aver dato ai lettori tante informazioni utili per farlo ma se per te sono inesatte c’è sempre wikipedia 🙂 . Alla fine il bello di internet è che ognuno decide da sé cosa leggere e da quale fonte. 😉

  • Lam R. T.

    questo articolo è pieno di inesattezze per non chiamarle peggio …

    • Ciao,
      prima di tutto sul regolamento del blog è scritto ben chiaro che tutte le informazioni sono da considerarsi come semplici opinioni personali. Inoltre, quelle che consideri “inesattezze” sono frutto di tanta pratica e tanto studio.
      Trovo anche giusto che se si considera una cosa inesatta andrebbe giustificato il motivo in modo che il lettore possa capire il perché e valutare. In passato ho anche corretto articoli con delle precisazioni fatte da lettori quindi ben vengano le critiche costruttive ma non quelle fatte con il solo scopo di criticare il lavoro altrui.

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