Sindrome del muscolo piriforme: come curare la “falsa sciatica” con lo yoga 4.9/5 (30)

Stai soffrendo della sindrome del muscolo piriforme? Hai dolore al gluteo e ti senti questa zona contratta?

Se ti trovi a leggere questo articolo probabilmente si.

Ti capisco benissimo perché in passato anche io ho sofferto di questa infiammazione del piriforme e sono stato per molto tempo con i dolori che interessavano solitamente il gluteo e che a volte coinvolgevano anche il nervo sciatico.

Grazie però a degli esercizi specifici che ho appreso grazie allo yoga sono riuscito a sconfiggere questo problema ed in questo articolo ti spiegherò come ho fatto.

In particolare ti racconterò in breve la mia esperienza con questo disturbo del piriforme, poi ti spiegherò nei dettagli che cos’è quella che viene definita una vera e propria sindrome, e infine ti consiglierò degli esercizi di stretching per allungare e rilassare questo muscolo a volte tanto problematico.

Buona lettura… 😉


  • Se ancora non l’hai fatto ti invito a iscriverti gratuitamente alla newsletter del blog e ad unirti alle migliaia di persone che già fanno parte della community. Riceverai gli estratti delle guide, avrai accesso alle risorse finora inviate agli iscritti,  alcune offerte speciali sui manuali e inoltre riceverai tutti i nuovi articoli direttamente via email.

    Iscriviti ora


La mia esperienza con l’infiammazione del muscolo piriforme

esperienza con infiammazione piriforme

Qualche anno fa stavo facendo un lavoro abbastanza pesante in cui si camminava molto e si alzavano molti pesi per tutto il giorno.

Dopo qualche mese che facevo questo lavoro iniziarono a insorgere i primi dolori alla schiena e soprattutto sperimentai per la prima volta nella mia vita che cosa si prova quando il nervo sciatico è infiammato.

Ho aspettato qualche settimana ma, visto che i dolori aumentavano, ho iniziato ad andare da vari dottori.

Tutti mi dissero che la causa del mio disturbo era un ernia al disco. Iniziai così a fare varie terapie ma il dolore non se ne andava affatto e sembra addirittura che peggiorasse.

Dopo aver fatto delle terapie con un fisioterapista, un ortopedico e un osteopata decisi di provare ad andare da un chiropratico. Ricordo ancora oggi le sue parole dopo 5 minuti che mi visitava: “tu hai la sindrome del muscolo piriforme e non un’ernia al disco”.

Oltre a fare delle terapie con lui mi consigliò di fare yoga a casa perché molte persone con lo stesso problema lo avevano risolto semplicemente facendo dei semplici esercizi di stretching mirati ad allungare e rilassare il piriforme.

Allora, sebbene praticassi ogni tanto i 5 riti tibetani ed i vari saluti al sole e alla luna, non conoscevo affatto questa disciplina e così contattai un insegnante grazie alla quale inizi a fare yoga.

Lei mi consiglio anche vari esercizi specifici per il piriforme che si dimostrarono miracolosi

Iniziai allora a pratica tutti i giorni, anche per più volte, le posizioni che mi aveva consigliato e nel giro di qualche settimana il dolore era solo un ricordo.

Ti ho voluto raccontare brevemente la mia storia solo per farti capire che a volte, se si conosce il problema da affrontare e ci si affida a cure naturali come ad esempio lo yoga,  si possono risolvere molti problemi semplicemente con un po’ di esercizio fisico e tanta forza di volontà.

Per combattere il nemico (in questo caso la sindrome 😉 ) bisogna conoscerlo.

Andiamo allora a vedere che cos’è nei dettagli questa sindrome tanto diffusa.


Che cos’è la sindrome del piriforme

che cos'è la sindrome del muscolo piriforme

La sindrome del piriforme è una patologia causata dalla contrattura o dall’ipertrofia del muscolo appunto chiamato piriforme.

Poiché questo muscolo si trova dietro il grande gluteo e vicino al nervo sciatico, quando è eccessivamente contratto succede che questo nervo si infiamma e così provoca debolezza, dolore e formicolio, sintomi molto simili a quelli causati dall’ernia del disco.

E’ definita anche “la falsa sciatica” perché la manifestazione dei due problemi è molto simile ma le cause sono del tutto differenti.

Questo problema è sempre più diffuso negli ultimi anni a causa dell’aumento della sedentarietà, degli squilibri posturali e dall’aumento dell’uso delle automobili.

Il più grande nemico di questa patologia non è l’infiammazione stessa ma il fatto che spesso non viene riconosciuta o scambiata per un altro problema, proprio quello che è successo a me infatti.

Se l’avessi scoperta prima probabilmente l’avrei risolta molto tempo prima.


Il muscolo piriforme: dove si trova e come funziona

Andiamo a conoscere meglio questo muscolo, ancora sconosciuto per molti, con un po’ di anatomia e fisiologia.

Anatomia

Ianatomia e fisiologia muscolo piriformel piriforme è un muscolo di forma triangolare che si trova in profondità nella natica ed ha le seguenti caratteristiche:

  • Origina dal coccige e si inserisce nel femore a livello superiore del grande troncatere.
  • E’ l’unico muscolo che si origina direttamente dal coccige.
  • Da questo osso decorre in senso obliquo verso il basso.
  • Si trova più in basso rispetto al piccolo gluteo, più in alto rispetto ai muscoli gemelli e sotto (più in profondità) al grande gluteo.
  • Si trova molto vicino e proprio al di sopra del nervo sciatico. E’ proprio questa vicinanza che fa insorgere l’infiammazione quando è il muscolo piriforme è eccessivamente contratto.

Fisiologia

La funzione principale del muscolo piriforme è di ruotare esternamente l’anca e quindi entra in azione ogni volta che ruotiamo la gamba verso l’esterno.

E’ inoltre importantissimo perché stabilizza l’articolazione dell’anca e ci da stabilità quando camminiamo.

Quando lavora a catena aperta, cioè la gamba è libera di muoversi, la sua azione massima avviene a 60°. Mentre se lavora a catena chiusa, quando la gamba è appoggiata a terra, permette invece la retroversione del bacino.

Su Youtube ho trovato questo video che secondo me è molto esplicativo, purtroppo però è in spagnolo. 😀 Comunque si capisce molto bene e poi le immagini parlano da sole.

Ora che sai come è fatto e qual’è la funzione del piriforme andiamo ad analizzare le cause dell’insorgenza di questa patologia.


Le cause della sindrome

le cause della sindrome del piriforme

Anche se si manifesta quasi sempre nella stessa maniera, questo problema del piriforme può essere causato da molti fattori.

Ecco le cause più comuni:

  • Attività fisica troppo intensa: con questo si intende anche un lavoro molto impegnativo dal punto di vista fisico.
  • Un trauma diretto o indiretto che interessa il gluteo: quando avviene un trauma in questa zona spesso succede che il muscolo per protezione si contrae e poi rimane in questo stato provocando questa patologia.
  • La cattiva postura: può insorgere a volte quando si tende a stare costantemente con i piedi leggermente extraruotati. Questa abitudine si ripercuote sul muscolo piriforme che con il tempo perde il suo allungamento e rimane contratto.
  • Un appoggio del piede non ottimale: questo fatto può provocare una camminata in cui viene usato eccessivamente questo muscolo e così tende ad infiammarsi.
  • Troppo tempo in posizione seduta, soprattutto quando si sta con il femore extraruotato, proprio per questo motivo ne soffrono molti camionisti e gente che sta molto tempo in macchina.

A volte la causa scatenante è una sola ma spesso sono più fattori che contribuiscono al dolore al gluteo.

Approfondimento: Pada bandha e l’importanza dei piedi nello yoga


Esercizi di stretching per il piriforme: come grazie allo yoga puoi sia curare che prevenire la sindrome

stretching muscolo piriforme

E’ inutile dirti che sono un amante delle cure naturali fai da te, probabilmente lo avrai già capito. 😀

Dopo aver avuto per molti anni vari problemi alla schiena (quello al piriforme era solo uno dei tanti) ho capito che la causa di tutto erano le abitudini sbagliate.

Erano proprio queste che avevano fatto insorgere il problema al piriforme e, come spiego su AddioMaldischiena, cambiando le proprie abitudini molti problemi scompaiono.

Grazie allo yoga ho capito che si può fare molto sia per curare i problemi che già abbiamo ma soprattuto per prevenirli e vivere una vita più sana.

Di seguito trovi degli esercizi yoga per curare e prevenire la sindrome del piriforme. Spero ti siano d’aiuto quanto lo sono stati con me. 😉

3 posizioni yoga per allungare e rilassare il muscolo piriforme

Abbiamo detto che questa patologia è causata da una contrazione eccessiva e costante del muscolo, perciò per risolverla basta fare dello stretching mirato a  distendere il piriforme grazie a delle posizioni specifiche.

Ti consiglio tre posizioni che possono essere eseguite sia in sequenza che singolarmente, ma la cosa più importante è che vengano eseguite costantemente.

  •  Garudasana, la posizione dell’aquila: questa consiste nell’accavallare una gamba sopra l’altra mentre ti trovi in piedi e piegare leggermente il ginocchio della gamba che tocca terra. Per lavorare sul piriforme le gambe sono la cosa più importante perciò le mani le puoi mettere come nella figura oppure lasciarle anche aperte lungo i fianchi per aiutarti con l’equilibrio.

    Per saperne di più su questa posizione leggi anche questo articolo di approfondimento.

  • Gomukhasana, la posizione del muso di vacca: questa posizione invece consiste sempre nell’accavallare le gambe ma questa volta da seduti. E’ una posizione che è abbastanza intensa per chi non ha le anche non troppo flessibili ed è importante farla inizialmente usando un blocco o un cuscino da yoga che dovrebbe essere messo sotto i glutei. Anche in questo caso le mani non sono molto importanti perché stai lavorando sul piriforme perciò, se riesci mettile come nella figura, altrimenti puoi anche tenerle sulle ginocchia o ai lati del corpo. Per approfondire la posizione e allungare maggiormente il muscolo contratto puoi piegarti con il busto in avanti.

    Per saperne di più su Gomukhasana ti consiglio di leggere questo l’articolo di approfondimento.

  • Sucirandrasana, la posizione della cruna dell’ago: questa posizione invece si fa sdraiandosi con la schiena a terra, mettendo un piede sopra al ginocchio della gamba opposta e piegando quest’ultima verso il petto. Più la porti verso il petto e più lo stretching per il piriforme è intenso. In questa posizione il ginocchio che si apre esternamente viene messo sotto sforzo, perciò è importante mantenere attivo il piede per tutta l’esecuzione dell’esercizio per mettere al sicuro l’articolazione del ginocchio.

Cerca di praticare queste esercizi di stretching tutti i giorni per almeno 10 minuti. Sono sicuro che vedrai dei grossi miglioramenti nel tuo piriforme.

Non solo puoi farli ora che probabilmente stai soffrendo di questa patologia ma li potrai fare in futuro ogni volta che sentirai che ti sta insorgendo di nuovo.

E’ importante risolverla ora ma è anche importante che non si presenti in futuro perciò, appena senti dolore, tensione o contrazione in quella zona, riprendi l’abitudine di fare questi esercizi perché ti salveranno.

Quando un muscolo è leggermente contratto è molto più facile da far rilassare rispetto a quando è ipercontratto perciò è importante affrontare la sindrome appena si presenta e non aspettare. Se si ripresenta di nuovo questo problema, ora sai cosa fare. 😉

Se non hai mai fatto yoga e vuoi iniziare a farlo dai un’occhiata a EasyYoga, la guida per cominciare yoga in modo semplice ed efficace.

 


Conlcusioni

Grazie a questo articolo ora conosci meglio la sindrome del piriforme, perché insorge, dove si trova e come funziona questo muscolo.

Inoltre ti ho suggerito alcuni esercizi di stretching che puoi fare sia per alleviare la tensione in fase acuta del problema che per prevenirlo.

Sicuramente se il dolore è forte ti consiglio anche di andare da un dottore esperto che ti può prescrivere qualche farmaco miorilassante ma per il resto penso che dipende da te.

Quindi non ti resta altro che rimboccarti le maniche e fare questi esercizi con costanza 😉

Fammi sapere nei commenti come ti senti dopo averli fatti per un po’ di tempo.


Se questo articolo ti è piaciuto e ti è stato utile ti invito a condividerlo nel tuo social network preferito tramite i pulsanti di seguito, in questo modo lo potranno leggere anche i tuoi amici e sarà utile anche a loro.

Grazie e namaste! 😀


  • Se ancora non l’hai fatto ti invito a iscriverti gratuitamente alla newsletter del blog e ad unirti alle migliaia di persone che già fanno parte della community. Riceverai gli estratti delle guide, avrai accesso alle risorse finora inviate agli iscritti,  alcune offerte speciali sui manuali e inoltre riceverai tutti i nuovi articoli direttamente via email.

    Iscriviti ora

*Immagini tratte da Bigstock e video da Youtube

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO?