Pensiero positivo e sacrificio: la storia della bottiglia d’olio

Nello yoga, nella meditazione ed in qualunque cammino spirituale ci sono varie qualità che un praticante dovrebbe coltivare e tra le più importanti ci sono sicuramente il pensiero positivo e la buona volontà.

La seguente storia, tratta da questo libro, ti può aiutare a riflettere e capire quale dovrebbe essere il giusto atteggiamento di un praticante di yoga.

Buona lettura e buona riflessione 😉


La bottiglia d’olio

La storia della bottiglia d'olio

Una madre mandò il figlio dal droghiere a comprare dell’olio, con una bottiglia vuota e dieci rupie.

Il ragazzo andò e si fece riempire la bottiglia, ma mentre tornava a casa, cadde, la rovesciò e si versò metà dell’olio.

Vedendo la bottiglia mezza vuota, tornò dalla madre piangendo: – Ho perso metà dell’olio! Ho perso metà dell’olio! – Era molto infelice.

La madre mandò un altro figlio, con un’altra bottiglia e altre dieci rupie. Anch’egli si fece riempire la bottiglia e sulla via del ritorno cadde, la rovesciò, e di nuovo metà dell’olio andò persa.

Raccolta la bottiglia, ritornò dalla madre molto felice: – Guarda, ho salvato metà dell’olio! La bottiglia era caduta e poteva anche rompersi. L’olio aveva iniziato a versarsi, avrei potuto perderlo tutto. Invece ne ho salvato la metà!

Entrambi i ragazzi tornarono dalla madre nella stessa condizione, con una bottiglia per metà vuota e per metà piena.

Mentre uno piangeva per la metà vuota, l’altro era felice per la metà piena.

Allora la madre inviò il terzo figlio, con un’altra bottiglia e altre dieci rupie. E anch’egli cadde sulla via del ritorno, rovesciò la bottiglia e metà dell’olio si versò. Il ragazzo raccolse la bottiglia e, come il secondo fratello, arrivò dalla madre tutto felice esclamando: – Ho salvato metà dell’olio! –

Quest’ultimo, era pieno di ottimismo ma anche di realismo; si rese conto che, se metà dell’olio si era salvata, metà era andata persa.

Così disse alla madre: – Andrò al mercato, lavorerò duro per tutto il giorno, guadagnerò cinque rupie e ricomprerò l’olio.

Per questa sera avrò riempito la bottiglia.

Questo è yoga: pensiero positivo e buona volontà.


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Grazie e namaste! 😉

PS: La storia è stata modificata leggermente per essere riferita allo yoga poiché inizialmente era riferita solamente alla meditazione. Penso però che l’atteggiamento di un praticante dovrebbe essere lo stesso sia che si tratti di yoga che di meditazione. Dopotutto la meditazione è una parte del sentiero dell’Ashtanga Yoga descritto negli Yoga Sutra di Patanjali.


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