Ritiro di HALLOWEEN e SAMHAIN con Elisa Anandi | 29 Ottobre -1 Novembre

Da sabato 29 Ottobre a martedì 1 Novembre, vicino Orte per 4 giorni Elisa Anandi ci guiderà in un viaggio dentro noi stessi toccando numerosi aspetti dello yoga.

Quattro giorni dedicati alla conoscenza di sé, a staccare la spina dalla routine quotidiana, a prendere contatto con la propria parte più profonda per accoglierla e accettarla anche nelle sue oscurità oltre che per rilassarsi nell’aria pura e fresca della campagna, disintossicarsi con del buon cibo vegano, biologico, autoprodotto e detox, sperimentare lavori di coppia e di gruppo per condividere e divertirsi.

Di seguito trovi tutte le informazioni sul ritiro.


Tema del Ritiro

Il nostro ritiro si svolge durante il ponte di fine ottobre e coincide con la vigilia di Ognissanti per il culto cristiano che in inglese antico si dice “All Hallow’s Eve” da cui il nome moderno di Halloween. Ma le sue origini derivano dalla festa di Semhain, il capodanno celtico: la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno; il termine della luce del Sole e l’avvento delle tenebre della Luna; la notte in cui la parete che divide il regno dei morti da quello dei vivi si assottiglia e i due mondi entrano in comunicazione dissolvendo temporaneamente le leggi del tempo e dello spazio; una celebrazione che unisce la paura della morte e degli spiriti all’allegria dei festeggiamenti per la fine del vecchio anno.

Tenendo in considerazione ciò, lavoreremo sulle nostre parti di Luce e di Ombra, andando a dare spazio ad entrambe per riconoscerle, osservarle, accettarle e integrarle in noi e tra di loro. Tutto ciò lo faremo attraverso lavori individuali, di coppia e di gruppo attingendo da varie pratiche volte sempre allo sviluppo della consapevolezza di sé e dei propri meccanismi mentali. Andremo quindi a risvegliare i nostri mostri interni, con leggerezza, gioiosità, non giudizio, sostegno e accompagnamento, per osservare la nostra Luna Nera e trasformarla in opportunità.


Cosa faremo

Durante il ritiro avremo modo di alternare momenti di teoria a momenti di pratica. Conoscere concetti importanti che metteremo in pratica con le classi di Yoga, Meditazione, Danza Bharatanatyam, Lotta Sacra, esercizi di Respirazione, Rilassamento Profondo, Kriya di Purificazione, Canti, Lavori in Coppia, Lavori in Gruppo, Fuoco Sacro, Rituale di Celebrazione dei Defunti, esercizi di Fiducia, di Ascolto, di Consapevolezza e Comunicazione Non Violenta, costruzione e colorazione di Mandala e Ojos de Dios. Sperimenteremo varie tecniche, più o meno antiche, e toccheremo conoscenze profonde per comprenderci meglio e poi portarle nella nostra vita quotidiana.


Tema del Ritiro

Il ritiro è un’occasione speciale per immergersi, senza troppe distrazioni esterne, dentro di sé così da prendere consapevolezza di nuovi aspetti non ancora considerati; prendersi cura di quelli su cui magari non ci si è ancora soffermati; scoprire risorse inaspettate; mettere in campo abilità mai usate prima; riflettere sulla propria immagine di sé e ridefinire i propri obiettivi in termini di vita personale e spirituale. È un viaggio dentro e fuori di sé, per ascoltarsi e contattare il proprio bambino interiorenutrire l’entusiasmo e la gioia, confrontarsi con l’altro e col gruppo in un ambiente accogliente e privo di giudizio così da rendersi consapevoli, forti ed indipendenti emotivamente.


Perché partecipare

  • Per conoscere lo yoga nei suoi 4 aspetti: Hatha, Bhakti, Jnana e Karma Yoga.
  • Sperimentare varie tipologie di yoga fisico e riconoscere la più adatta a sé.
  • Capire meglio i meccanismi mentali e riconoscerli senza diventarne vittime inconsapevoli.
  • Purificarsi dal ritmo quotidiano, i suoi stress, i suoi roboanti pensieri e staccare la spina dai doveri sociali, lavorativi, familiari scaricando le tensioni e dedicandosi a se stessi e al proprio percorso di crescita interiore.
  • Mangiare sano, biologico, senza glutine, vegano, a Km0 ed attuare un bel detox con cibo autoprodotto o acquistato da coltivatori diretti, tisane di acqua depurata, niente caffè, alcolici e cibi confezionati.
  • Stare a contatto con la natura, respirare aria pulita e praticare esercizi di respirazione yogica espandendo la propria capacità polmonare.
  • Condividere spazi, esperienze, emozioni, difficoltà e bellezza con persone allineate ad un pensiero di gentilezza, amorevolezza, ascolto e comprensione.
  • Trovare un luogo in cui esprimersi liberamente e senza giudizio, nell’accoglienza e nel rispetto.
  • Divertirsi, sorridere e alleggerirsi nella semplicità.
  • Assistere allo spettacolo di danza indiana, partecipare al Bagno di Gong, alla Celebrazione di Samhain e ai kirtan indiani.
  • Approfondire la teoria della filosofia vedanta alla base dello yoga, del Tantra e del Buddismo con gli insegnamenti di Swami Sivananda, Swami Vishnudevananda, Shrii Anandamurti, Thich Nath Hanh, S.N.Goenka…

La location

Casale hortensie

Il ritiro si svolge presso il Casale Hortensiae, ad Orte, la perfetta opportunità per ritirarsi dalla mondanità e immergersi in un oasi naturale fatta di materiali vegetali (legno, vimini, cotone, lino) e minerali (marmo, peperino, cotto), ricercando e coltivando l’armonia con la natura.

Un gioiello rurale ornato da colline, ulivi e vigneti, un meraviglioso giardino panoramico che affaccia sulla Valle del Tevere e l’Appennino Umbro, arricchito da un bosco e un fiume. Offre il silenzio e la pace della campagna senza rinunciare alla comodità’ del rapido accesso all’autostrada del sole, il treno diretto per Roma e l’aeroporto di Fiumicino. Un luogo per vivere la sostenibilità e la sintonia con la natura, preservare la nostra salute psicofisica, ricevere un’accoglienza familiare, godere della piscina e della compagnia di animali.


Il programma

Casale hortensie alto

Il programma si svolge da sabato 29 ottobre ore 10:00 a martedì 1 novembre ore 16:00.

Essendo un percorso personale e di gruppo di ascolto, osservazione, consapevolezza e crescita, si richiede la presenza a tutte le attività proposte. La struttura base è la seguente. La dettagliata verrà poi fornita ai partecipanti con l’inserimento dei vari tipi di yoga e di meditazione in ciascun giorno, del laboratorio di danza e dello spettacolo di Danza Indiana, del Rituale del Fuoco Sacro e la Celebrazione dei Defunti, la Lotta Sacra, lo Yoga a Coppia e l’Acroyoga e le varie altre attività.

Sabato

  • Ore 10:00 arrivo, accoglienza e sistemazioni
  • Ore 11:30 cerchio di apertura
  • Ore 12:30 pranzo
  • Ore 15:00 teoria, canti/mantra
  • Ore 16:00 spuntino
  • Ore 17:00 pranayama e lezione yoga/attività di gruppo
  • Ore 19:30 cena
  • Ore 20:30 evento

Domenica – Lunedì

  • Ore 8:00/9:00 meditazione, letture dei maestri, canti/mantra
  • Ore 9:00 colazione
  • Ore 10:00/12:00 pranayama e lezione yoga
  • Ore 12:30 pranzo
  • Ore 15:00 teoria, canti/mantra
  • Ore 16:00 spuntino
  • Ore 17:00 pranayama e lezione yoga/attività di gruppo
  • Ore 19:30 cena
  • Ore 20:30 evento

Martedì

  • Ore 8:00/9:00 meditazione, letture dei maestri, canti/mantra
  • Ore 9:00 colazione
  • Ore 10:00/12:00 pranayama e lezione yoga
  • Ore 12:30 pranzo
  • Ore 14:00 cerchio finale
  • Ore 16:00 partenza

Le lezioni di Yoga spazieranno tra differenti stili: Sivananda, Vinyasa, Restorative Yin, Hatha, Tube, Acro e a coppie. Le meditazioni prenderanno riferimento dalla tradizione tibetana, theravada, kundalini e vipassana. La danza indiana sarà di tradizione Bharatanatyam. Il bagno di Gong con gong planetari e campane tibetane. Il rilassamento profondo sarà guidato con visualizzazioni e Yoga Nidra. Le attività varie potranno essere la costruzione di Mandala e Ojos de Dios, esercizi di Consapevolezza e Comunicazione.


L’insegnante: Elisa Anandi

Elisa Anandi Calistri

Sono Elisa Anandi Calistri e principalmente sono io a guidare il ritiro avvalendomi delle competenze di altri insegnanti/amici.

Mi avvicino allo yoga e alla meditazione nel 2010 e ne resto subito rapita per i benefici effetti immediati riscontrati sul mio stato di salute generale. Decido di approfondire meglio formandomi come Insegnante Yoga Certificata Yoga Alliance Coni e Csen nel 2012 nell’Ashram di Swami Sivananda, dapprima in Italia poi direttamente in India dove mi fermo a vivere come staff. Nel contempo faccio esperienze di altri monasteri induisti e buddisti dove studio la meditazione tibetana, vipassana e theravada sia in India che in Italia dove continuo a formarmi come insegnante Yoga per Bambini, Aerial Yoga, Yoga in Gravidanza, massaggiatrice ayurvedica, thailandese, decontratturante e sportiva, sonora con campane tibetane. Negli anni ho integrato la mia pratica personale del Raja Yoga con altri stili quali il Vinyasa, l’Ashtanga, lo Yin, il Tube, il Sup per cui fondo vari elementi di varie tradizioni per offrire agli allievi delle classi personalizzate e specifiche in grado di lavorare sugli aspetti fisici, mentali e spirituali a loro utili e funzionali in quel preciso momento.

Nel 2014 fondo a Viterbo il Centro Yoga Saraswati, di cui mi occupo tuttora e dove insegno regolarmente durante la settimana, e la A.S.D. Saraswati, di cui sono presidente e attraverso la quale ho potuto attuare progetti nelle scuole di vario ordine e grado, di inclusione sociale per il Coni Nazionale e collaborare direttamente col Comune di Viterbo.

In questi 8 anni di incessante attività sono innumerevoli gli aspetti che ho appreso proprio grazie al connubio tra teoria, pratica e insegnamento. Ma mi dona sempre immensa gioia e gratificazione il meraviglioso effetto che lo yoga porta con sé, ben visibile sui volti dei miei allievi già solo dopo un’ora e mezza della prima lezione; nonché quella sana dipendenza per cui non se ne può più fare a meno, diventando ogni suo aspetto indispensabile nella propria vita quotidiana quale stile di vita.

Nel contempo faccio esperienze di altri monasteri buddisti dove studio la meditazione tibetanavipassana e theravada sia in India che in Italia dove continuo a formarmi come insegnante yoga per bambini, insegnate aerial yogamassaggiatrice ayurvedicathailandesedecontratturante e sportiva.

Nel 2014 fondo a Viterbo il centro yoga Saraswati, di cui mi occupo tuttora e dove insegno regolarmente durante la settimana, e la A.S.D. Saraswati, di cui sono presidente.

In questi 8 anni di incessante attività sono innumerevoli gli aspetti che ho appreso, ma non mi stupisce mai il meraviglioso effetto che ha sui volti dei miei allievi già solo dopo un’ora e mezza della prima lezione e la sana dipendenza che crea.


I 5 punti cardine dello Yoga

Swami Vishnudevananda ci trasmette 5 semplici principi che sintetizzano tutti gli insegnamenti classici dello yoga.

1. Giusto Esercizio (Asana)

Le asana, le posizioni dello Yoga, se praticate correttamente e con regolarità, aumentano la circolazione, lubrificando le giunture, i muscoli e i legamenti. In questo modo conferiscono al corpo la flessibilità e la forza necessarie, in particolar modo alla colonna vertebrale, che è il punto di scambio e di controllo di tutte le energie che fanno funzionare l’organismo. Oltre ad agire sull’apparato osteoarticolare e su quello muscolare, le asana svolgono un’importante funzione di stimolo su tutti gli organi interni, che vengono massaggiati ed irrorati di sangue. Le asana danno i massimi risultati quando vengono eseguite lentamente e con consapevolezza, vengono mantenute per un certo periodo di tempo, con effetti non solo sui vari apparati del corpo umano, ma anche sulla mente, che diventa più calma e perciò più concentrata, più pronta alla meditazione.

2. Giusta Respirazione (Pranayama)

Il prana, l’energia vitale che rende vivo il nostro corpo, viene assorbito in vari modi: raggi solari, energia della Terra, cibo. Ma il più importante di tutti, per quantità e qualità, è il respiro. È per questo che imparando a respirare bene impariamo anche a controllare l’afflusso di prana nel nostro organismo. La maggior parte dell’umanità normalmente usa solo un terzo delle proprie capacità polmonari, respirando in maniera superficiale e affrettata, soprattutto nei momenti di tensione psicologica. Questo vuol dire che incamera meno energia di quanta gliene serve, creando un continuo stato di carenza energetica e di debolezza psichica. Il pranayama, con i suoi vari esercizi respiratori, ci insegna a prendere pieno controllo del respiro, a potenziarlo e a renderlo regolare, non solo durante le lezioni di Yoga, ma sempre, in qualsiasi momento.

Gli Yogin, i praticanti dello Yoga, sanno per esperienza che esiste un’intima connessione tra respiro e mente. Basta pensare a come cambia il respiro, anche inconsapevolmente, nei vari stati emotivi in cui ci veniamo a trovare: affrettato e superficiale nei momenti di tensione o d’ira; calmo e quasi impercettibile quando siamo concentrati, a volte fino all’apnea (e tutti trattennero il fiato!). È per questo che imparando a controllare il respiro, non solo miglioriamo l’assunzione di energia vitale, ma gradualmente portiamo la mente in uno stato di calma profonda che aiuta la concentrazione e la meditazione.

3. Giusto Rilassamento (Savasana)

Come qualsiasi apparato, anche il corpo e la mente ogni tanto richiedono del riposo. Ogni lezione di Yoga inizia e finisce con alcuni minuti di rilassamento profondo, che viene indotto con tecniche specifiche dall’insegnante. Inoltre, si interpongono tra un’asana e l’altra dei momenti di rilassamento, soprattutto Savasana, si mantiene calma la mente e si evita che il corpo rispenda subito il prana accumulato durante la pratica. Nello Yoga il rilassamento non consiste semplicemente nello sdraiarsi e restare fermi, ma, attraverso i tre livelli di rilassamento, fisico, mentale e spirituale, nel cercare di raggiungere uno stato di profonda quiete interiore. Soltanto quando si raggiunge questo stato di quiete il rilassamento diventa veramente rigenerante.

4. Giusta Dieta (Vegetariana)

Il cibo che assumiamo quotidianamente ha una doppia funzione: rigenerare le cellule che hanno terminato il loro ciclo vitale e darci l’energia fisica necessaria a svolgere tutte le funzioni del corpo, dalla digestione alla respirazione, dalla circolazione ai vari movimenti. Poiché mangiamo più volte al giorno ogni giorno, è molto importante che questo cibo abbia certe caratteristiche di purezza, non solo per il corpo fisico, ma anche per quello sottile. Per questo dobbiamo fare attenzione che i cibi siano leggeri, non molto elaborati, possibilmente integrali e biologici, senza additivi chimici di vario genere. Soprattutto è importante che siano alimenti che rispettano gli animali e il pianeta, secondo una delle regole fondamentali dello Yoga: ahimsa, la non violenza. Cereali, legumi, frutta, verdure, semi, questi sono gli alimenti di cui abbiamo bisogno. Alimenti che hanno un alto contenuto di energia sottile e pura. Ovviamente il passaggio alla dieta vegetariana non deve essere automatico, anche se spesso con l’andar del tempo, chi pratica lo Yoga lo sente  più come una necessità che un’auto imposizione.

5. Pensiero positivo e meditazione (Vedanta e Dhyana)

I quattro descritti fino ad ora sono le basi che conducono al più importante dei cinque punti: la meditazione. Lo Yoga è una disciplina filosofica e spirituale molto profonda. La chiave per la pace della mente. Come ci insegnano i Maestri, è “vivere in maniera semplice e pensare in maniera elevata”. Le varie pratiche servono soprattutto a conquistare una consapevolezza sempre maggiore del nostro corpo, del nostro respiro, della nostra mente e infine della nostra componente spirituale, la più importante. La consapevolezza ci rende capaci di controllare i movimenti della mente ed eliminare i pensieri negativi, per concentrarla fino ad arrestarla e far esperienza di una profonda pace interiore, così da godere dello stato meditativo, del silenzio interiore, della Beatitudine Divina, Anānda.


I pasti

Cucina casale hortensiae

I cibi sono ortaggi di stagione, coltivati e raccolti direttamente da loro (erbe spontanee), prodotti selezionati biologici e il più possibile a km0, cucinati con amore e cura secondo le indicazioni della cucina ayurvedica per aiutare e sostenere il corpo e la mente durante le pratiche.

La domenica sera sarà dedicata interamente all’India accompagnando lo spettacolo di danza odissi ad una gustosa cena speziata e profumata con le note tipicamente indiane.

La colazione sarà frugale con tisane, frutta fresca e secca, pane fatto in casa con farine attentamente selezionate e marmellata home-made. Ugualmente leggero sarà lo spuntino pomeridiano. Per un pasto principale al giorno ci sarà un dolce vegano e la cucina sarà senza glutine.

Quattro giorni di detox per purificare e favorire mente e corpo alla pratica senza caffè, latte animale, carne e pesce ma ricco di piatti creativi e stagionali dalle ricette più salutari e gustose.


Date e Prezzi

Il ritiro si svolge dalle ore 10:00 del 29 ottobre alle ore 16:00 del 1 novembre.

Il prezzo varia tra 365 € e 395 € a seconda della stanza scelta e disponibile al momento della prenotazione. Le disponibilità sono:

  • Stanza 4 posti letto (1 matrimoniale, 2 singoli in soppalco): 365 €
  • Stanza 4 posti letto (2 singoli a terra, 2 singoli in soppalco) con bagno: 365 €
  • Stanza 3 posti letto (1matrimoniale, 1 singolo) con bagno: 380 €
  • Stanza 2 posti letto (2 singoli) con bagno: 395 €
  • Stanza 2 posti letto (1 matrimoniale) con bagno: 395 €
  • Stanza 1 posto letto con bagno accanto: 395 €
  • 3 Camere matrimoniali con possibilità di un letto in aggiunta in adiacente agriturismo: 380 €

Nella quota di partecipazione sono compresi i pasti, il pernotto, le lezioni di yoga, di meditazione, gli eventi quali i canti, la danza Bharatanatyam, il bagno di Gong, il neti lingua per il kriya, le lezioni di filosofia vedanta e di teoria yogica.

La prenotazione del posto avviene correttamente solo dopo aver versato, entro il 20 ottobre, la caparra non rimborsabile di 150 €. Il resto andrà saldato entro tre giorni dall’inizio del ritiro, ovvero martedì 25 ottobre. È suggerito portare con sé tappetino yoga, cuscino e copertina. Nel caso non si avessero, basta avvisare e sarà fornito ciò che occorre.

Per prenotare o avere ulteriori informazioni contattare Elisa al 3299613089.