Yoga per principianti: consigli e posizioni fondamentali

La pratica dello yoga è completamente differente da qualsiasi altra attività.

Il modo di respirare e la posizioni che si eseguono durante una classe rendono questa disciplina unica.

L’unica pratica che per alcuni aspetti ci si avvicina è il pilates, ma tutte le altre non hanno niente a che vedere con questa antichissima disciplina indiana.

Proprio per questo è perfettamente normale che quando si inizia a fare yoga ci si sente leggermente disorientati.

Non si sa bene né come respirare, né quali posizioni fare, né tantomeno come praticare a casa.

Non preoccuparti però, ci sono passati tutti in questa fase, sia principianti che esperti. Devi solo capire che è solo l’inizio di un viaggio lungo e meraviglioso .

In questo articolo troverai numerosi consigli e alcuni posizioni che secondo me sono fondamentali per praticare efficacemente.

Perciò prenditi 5 minuti e leggi con attenzione questo articolo perché ci troverai numerose informazioni utili che ti permetteranno di iniziare a fare yoga con il piede giusto.

Buona lettura…;-)

Le migliori posizioni yoga per principianti

Una delle cose che si tende a fare quando si comincia a fare yoga è praticare le posizioni più difficili tralasciando quelle più semplici.

Io per esempio ho passato i primi mesi cercando di fare il guerriero 1, il guerriero 2 e alcune posizioni sulla testa senza neanche saper praticare gli asana fondamentali.

Mi ci è voluto molto tempo per capire che questo non è un atteggiamento positivo perché si rischia di prendere l’abitudine di fare posizioni più avanzate senza conoscere gli allineamenti giusti, che è importante acquisire praticando posizioni più semplici.

Sono proprio queste che, grazie alla loro semplicità, ti permettono di concentrarti sulla curva naturale della spina dorsale, sull’apertura delle spalle, sulla posizione della testa etc.

Se invece sei un principiante e inizi subito con asana più avanzate, ti concentrerai maggiormente sul mantenimento della posizione e così gli allineamenti passeranno in secondo piano.

Ho fatto questa breve riflessione per farti capire l’importanza di iniziare a praticare gli asana più semplici e di tralasciare quelli troppo avanzati, che potrai praticare più facilmente e senza rischi in un secondo momento.

Ecco 5 posizioni che tutti i principianti dovrebbero imparare prima di provarne altre più avanzate.

Tadasana, la posizione della montagna

Tadasana montagnaTadasana è la posizione per eccellenza dei principianti e solitamente è la prima che si apprende quando si comincia a fare yoga.

E’ in assoluto fra gli asana più eseguiti nelle classi di yoga, indipendentemente dallo stile che pratichi, ed è importante saperla fare correttamente.

Molte persone non prestano attenzione a come stanno in piedi o a come camminano, perciò nascono delle abitudini scorrette che nel lungo termine posso causare l’insorgenza di problemi molto comuni come ad esempio il mal di schiena.

E’ proprio grazie a questo esercizio che puoi capire come dovresti stare in piedi correttamente e di conseguenza puoi migliorare la tua postura.

Scopri Tadasana

Uttanasana, il piegamento in avanti

UttanasanaQuante volte in una giornata ti pieghi in avanti per raccogliere qualcosa? Sei sicuro di farlo correttamente?

Questo esercizio è importantissimo sia per i principianti che per i più esperti perché è la base di tutti i piegamenti in avanti.

Proprio grazie a questa posizione si può capire come bisognerebbe piegarsi in avanti, non solo mentre si fa yoga ma anche quando non si è sopra al tappetino.

Imparare correttamente a fare Uttanasana è inoltre importante per eseguire posizioni più difficili come ad esempio Pascimottanasana o altri piegamenti in avanti.

Scopri Uttanasana

Bhujangasana, la posizione del cobra

Bhujangasana è invece la base dei piegamenti all’indietro ed è bhujangasana posizione cobraimportante impararla fin dalle prime volte che si pratica.

Grazie a questa posizione si può apprendere la corretta apertura del petto e delle spalle che dovrebbe essere mantenuta anche in numerosi altri asana.

Se questo allineamento non viene mantenuto quando si fanno altre posizioni più difficili, come ad esempio il cane a testa in sù o Ustrasana , si rischia di creare tensione nella zona cervicale e ed il torcicollo potrebbe farsi sentire.

Inoltre, dato che sempre più persone passano sempre più tempo davanti ad un computer, mantenere il petto aperto, le spalle rilassate ed il collo nella posizione corretta, è importantissimo anche nella vita di tutti i giorni e non solo quando si fa yoga.

Scopri Bhujangasana

Trikonasana, il triangolo esteso

trikonasana triangoloQuante volte nella vita ti pieghi lateralmente?

Scommetto che numerose volte al giorno ti pieghi in avanti ma mai, o quasi, fai dei piegamenti laterali.

E’ vero?

Tutti noi abbiamo dei piccoli squilibri tra i due lati del corpo e, se noi si lavora costantemente cercando di ridurli, a lungo andare possono trasformarsi in dolori, come ad esempio alcune tipologie di mal di schiena che interessano solo un lato della colonna vertebrale .

Lo yoga grazie ai suoi piegamenti laterali ti permette di riequilibrare i due lati e così puoi godere di numerosi benefici.

La posizione del triangolo è la base di questa categoria di posizioni e saperla fare correttamente permette di acquisire gli allineamenti giusti per fare altri piegamenti laterali più avanzati.

Per questo è importante praticarla costantemente fin dalle prime volte che si sale sul tappetino.

Scopri Trikonasana

Sukhasana, la posizione facile

Come fare sukhasana posizione facileAnche se dal nome puoi pensare che sia una posizione semplice, non lo è affatto.

Sicuramente Sukhasana è più facile della maggior parte degli altri asana, ma per mantenerla a lungo c’è bisogno di tanta pratica.

Questa è una delle posizioni yoga più importanti per i principianti perché permette di imparare a stare seduti correttamente mantenendo la schiena dritta.

Purtroppo, a causa delle “tanto amate” sedie, con il tempo tutti noi perdiamo la capacità di stare seduti correttamente senza il supporto di uno schienale.

Grazie a questa bellissima posizione invece possiamo invertire questa tendenza e imparare a sederci a terra, proprio come facevamo quando eravamo bambini.

Inoltre è anche una delle posizioni che vengono usate per meditare insieme a Padmasana, al mezzo loto, a Siddhasana e a Virasana

Scopri Sukhasana

Ora invece andiamo a esaminare alcuni concetti importantissimi nella pratica non solo per i principianti ma anche per chi pratica da più tempo.

Consigli importanti per principianti e non solo

consigli yoga per principianti

Una volta viste alcune posizioni fondamentali per iniziare a fare yoga, in questo paragrafo ti darò alcuni consigli che, se messi in pratica, sono sicuro che ti aiuteranno a praticare in modo più efficace.

Riscalda sempre il corpo

Un aspetto della pratica che molto spesso viene tralasciato dai principianti è il riscaldamento.

Riscaldare bene i muscoli e le articolazioni è importantissimo sia per fare meglio gli asana che per praticare in modo sicuro.

Se salti il riscaldamento iniziale infatti, rischi di eseguire un asana senza che il corpo sia pronto e così puoi anche andare in contro a piccoli infortuni.

Perciò ogni volta che fai yoga a casa ricordati di fare fare qualche esercizio lentamente, delicatamente e respirando profondamente.

Questo non solo ti permetterà di praticare in sicurezza, ma ti permetterà anche di focalizzare la mente sul momento presente, cosa importantissima per praticare efficacemente.

Il miglior modo in assoluto per riscaldarsi è praticare una delle due sequenze in assoluto più conosciute nello yoga: il saluto al sole o il saluto alla luna.

Dai il massimo nelle posizioni

Un errore che spesso si tende a fare le prime volte che si pratica yoga è non dare il massimo mentre si eseguono gli asana.

Si pensa a cosa è successo durante la giornata, a cosa si farà dopo la pratica etc…La mente tende ad essere attratta dall’esterno, invece mentre fai yoga la devi portare costantemente nel momento presente.

Lo yoga non è praticare e pensare ad altro. Lo yoga è praticare e immergersi totalmente in quello che stai facendo.

E’ importantissimo che quando esegui una posizione lo fai concentrandoti al massimo.

Uno degli innumerevoli benefici dello yoga è di aumentare al concentrazione e, se non ti immergi totalmente nella pratica, non solo non migliorerai la tua concentrazione ma ci metterai più tempo per vedere i miglioramenti.

Per saperne di più su come fare per dare il massimo nella pratica ti consiglio di leggere anche questo articolo: come praticare qualsiasi asana nel migliore dei modi.

Respira correttamente

Uno degli aspetti più importanti dello yoga è sicuramente la respirazione. E’ proprio questa che ti permette di entrare in contatto con la parte più profonda di te stesso.

E’ la respirazione che ti permette di riprendere il controllo della mente mentre questa se ne va verso l’esterno.

E’ il corretto modo di respirare ti permette di rilassarti in una determinata posizione e quindi di migliorare la pratica personale.

E’ il controllo del respiro che ti permette di non disperdere l’energia e di usarla per la pratica.

Per sapere come si respira correttamente leggi anche questi 2 articoli proprio su questo argomento:

Non saltare il rilassamento finale

A volte, a causa di altri impegni, si tende a non effettuare il rilassamento profondo che invece andrebbe fatto sempre.

E’ proprio grazie a questo che si eliminano eventuali tensioni sorte durante la pratica e gli effetti delle posizioni possono arrivare in profondità.

Se per caso hai poco tempo è sicuramente meglio fare qualche posizione di meno ed un buon rilassamento, invece di fare più asana e saltare Savasana.

Se non viene fatto, la pratica non solo è meno benefica, ma a volte si termina la pratica con dei piccoli dolori che invece scompaiono proprio grazie al rilassamento finale.

Per migliorare questo aspetto della pratica dai un’occhiata anche a questo articolo: Yoga Nidra, il rilassamento profondo dello yoga

Pratica costantemente

Non smetterò mai di dirlo, ma una delle cose più importanti nello yoga è la costanza.

E’ molto meglio praticare mezz’ora la giorno tutti i giorni, che farlo per due ore due o tre volte alla settimana. E’ proprio la pratica quotidiana che permette al corpo di adattarsi al meglio alle nuove posizioni.

In questo modo si diventa più flessibili in minor tempo e molti problemi comuni come ad esempio lo stress scompaiono del tutto.

E’ giusto praticare quando si è stressati per sentirsi più calmi e meglio in quel momento, ma è importante eliminare le radici del problema in modo che non insorga di nuovo.

Lo yoga ci dà una grande opportunità: arrivare a conquistare la salute fisica e mentale combattendo efficacemente problemi oggigiorno molto diffusi, ma bisogna praticare costantemente.

Allora perché non cogliere questa grande chance?

Ricorda che otterrai tanti benefici quanto praticherai. Se viene fatto correttamente e quotidianamente, lo yoga può fare dei veri e propri miracoli, ma se fatto raramente e solo quando si manifesta un problema i benefici saranno sicuramente minori.

Se vuoi approfondire questo argomento e sapere come far diventare lo yoga una stupenda abitudine, leggi anche: come praticare yoga quotidianamente.

Conclusioni

Se hai letto attentamente questo articolo, sicuramente ora saprai perché è importante saper fare correttamente gli asana più semplici prima di andare a fare quelli più avanzati, e saprai anche quali sono alcune delle posizioni più importanti.

Inoltre hai imparato anche degli aspetti della pratica fondamentali per praticare efficacemente, indipendentemente sia se sei un principiante, ma anche se pratichi da più tempo.

Se appartieni al primo gruppo e vuoi approfondire tutti gli argomenti di questo articolo ti consiglio di dare un’occhiata a EasyYoga, la guida per cominciare a fare yoga in modo semplice ed efficace. Ci troverai tutti i principi per praticare correttamente e senza farsi male.

Se questo articolo ti è stato utile, condividilo sul social network che preferisci con i bottoni qui sotto, sarà utile anche ai tuoi amici praticanti che stanno iniziando a fare yoga. Per me è anche una stupenda ricompensa per il lavoro fatto a scriverlo.

Grazie e Namaste. 😉


Se ancora non ti sei iscritta alla newsletter di AtuttoYoga ti invito a farlo. Riceverai ogni nuovo articolo direttamente nella tua email personale ed inoltre potrai anche avere accesso alle risorse gratuite riservate agli iscritti. Clicca qui per iscriverti.

*Immagini tratte da Google Immagini

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO?

Lo yoga ti appassiona e vuoi migliorare la tua pratica?

Iscriviti e non perderti i nuovi articoli. Più di 4000 yogi e yogini già lo hanno fatto.

In regalo per te l'estratto della mia guida.

Lo yoga ti appassiona e vuoi migliorare la tua pratica?

Iscriviti e non perderti i nuovi articoli. Più di 4000 yogi e yogini già lo hanno fatto.

In regalo per te l'estratto della mia guida.