Virabhadrasana 2, la posizione del guerriero 2

Dopo aver trattato dettagliatamente la posizione del guerriero 1, oggi vado a parlare della seconda posizione yoga dedicata al potente guerriero creato da Shiva: Virabhadrasana 2.

La posizione del guerriero 2 è ottima per rinforzare tante parti del corpo, come le gambe, la schiena, le spalle e le braccia. Inoltre è anche un ottimo asana per migliorare l’equilibrio del corpo.

La padronanza delle posizioni in piedi è fondamentale se vuoi riuscire a eseguire correttamente altre posizioni yoga più impegnative.

In questo articolo scoprirai come fare questo asana, i suoi benefici, le sue variazioni e numerosi consigli per i principianti e non solo.

Buona lettura. 😉

Controindicazioni del Guerriero 2

Virabhadrasana 2 porta innumerevoli benefici al praticante ma in alcuni casi è sconsigliata:

  • Se ti sei infortunato di recente alle spalle, alle ginocchia o nei fianchi.
  • Se soffri di diarrea.
  • Se soffri di alta pressione.
  • Se hai problemi con il collo puoi eseguire il guerriero 2, ma non girare il collo per guardare la mano. Piuttosto cerca di continuare a guardare davanti.

Ricordati sempre di non eccedere i tuoi limiti fisici e di lavorare entro le tue possibilità.

Se hai gravi problemi alla schiena, alle spalle, al collo, alle ginocchia o altri tipi di disturbi parla con un dottore prima di praticare questa o qualsiasi altra posizione yoga.

Come fare Virabhadrasana 2

Prima di fare qualsiasi asana impegnativo come questo, è sempre consigliato fare un buon riscaldamento con il saluto al sole.

Ecco come eseguire la posizione del guerriero 2

  1. Assumi la Tadasana, posizione della montagna.
  2. Concentrati sul tuo respiro, sul tuo corpo. Lascia andare qualsiasi distrazione.
  3. Fai una profonda inspirazione e, con un salto, divarica le gambe da un minimo di un metro ad un massimo di un metro e mezzo (questo dipende dalla tua altezza). Contemporaneamente allarga le braccia portandole alla stessa altezza delle spalle. I palmi delle mani devono essere rivolti verso il basso.
  4. Ora gira il piede destro di 90° verso destra. Le punte dei piedi devo essere rivolte verso la punta del tuo tappetino. Il piede sinistro invece, deve essere girato leggermente verso l’interno, di circa 45°.
  5. Durante la successiva espirazione piega il ginocchio destro fino a quando la coscia destra non è parallela al pavimento. Lo stinco, deve essere perpendicolare al tappetino, deve formare un angolo retto con la coscia. Ricordati che il ginocchio piegato non deve mai andare oltre la caviglia, ma deve essere esattamente in linea con il tallone.
  6. A questo punto gira il collo verso destra e fissa la mano di fronte a te.
  7. Mantieni tesi i muscoli posteriori della gamba sinistra.
  8. Tutta la parte posteriore del corpo dovrebbe essere sulla stessa linea. Stai attento a tenere tutta la zona che va dal bacino fino alla testa esattamente perpedicolare al pavimento.
  9. Mantieni Virabhadrasana 2 per un minimo 20 secondi, respirando profondamente.
  10. Successivamente rimetti dritto il ginocchio destro e ricomincia tutto dall’altro lato.
  11. Una volta che hai eseguito questo asana anche dall’altro lato esci dalla posizione tornando in Tadasana.

Una volta fatti entrambi i lati continua a praticare altri asana o, se ti senti stanco, fai il rilassamento finale in Savasana.

Variazioni della posizione del guerriero 2

Virabhadrasana 2 può essere eseguita da tutti, sia dai più esperti che da tutti coloro che sono alle prime armi con lo yoga. Prova queste modifiche per vedere come ti trovi meglio nell’esecuzione.

Per i principianti

  • Virabhadrasana-2-posizione del guerrieroSe hai dei fianchi piuttosto stretti oppure la posizione ti sembra troppo impegnativa, riduci la distanza tra le due gambe. Questo ti permetterà di stare più comodo e l’asana risulterà meno impegnativ0. Questa soluzione può essere ottima anche se hai problemi di equilibrio.
  • Se hai problemi con le spalle, o le mani ti sembrano troppo pesanti, posizionale sopra i fianchi.
  • Se questo asana ti rimane troppo pesante per le gambe, puoi ridurre il peso del corpo su di esse posizionando una sedia da yoga sotto la coscia piegata. Questo ti aiuterà moltissimo sopratutto le prime volte che si esegue Virabhadrasana 2.

Per esperti

  • Se vuoi intensificare leggermente la posizione del guerrierio 2 puoi ruotare i palmi delle mani verso l’alto.

Virabhadrasana 2: consigli per una migliore esecuzione

La pratica perfetta della posione del guerriero 2 richiede concentrazione su varie zone del corpo e su vari allineamenti.

Tieni in mente i seguenti consigli se vuoi migliorare la tua pratica.

  • Non solo in questa posizione, ma in tutti gli asana in piedi, lavora sempre prima sulla parte bassa del corpo e rendila stabile. Solo una volta che sei ben radicato a terra puoi focalizzarti sulla parte superiore del corpo.
  • Assicurati che il ginocchio piegato sia allineato con la caviglia. Non permettere mai al ginocchio di andare oltre la caviglia in quanto potresti iperestendere i legamenti del ginocchio stesso.
  • Tieni lo sguardo fisso in un punto, questo ti aiuta tantissimo con l’equilibrio.
  • Cerca di distribuire il peso su tutta la pianta del piede di fronte.
  • Ricordati di contrarre leggermente gli addominali. Questo ti permette di proteggere la zona lombare della schiena.
  • Non inarcare le spalle, tienile morbide. Sopratutto le prime volte che esegui questo asana non tenerlo a lungo, piuttosto aumenta gradualmente il tempo.

Se vuoi saperne di più sull’atteggiamento giusto per praticare qualsiasi asana nel migliore dei modi, ti consiglio di leggere anche questo articolo: la guida per fare ogni asana al meglio

Uno sguardo all’anatomia

Conoscere i muscoli coinvolti può sicuramente aiutarti a migliorare la tua pratica. Ecco le zone del corpo coinvolte nell’esecuzione del guerriero 2.

anatomia guerriero 2

Tratta da Yoga Terapeutico (recensito qui)

Zona delle gambe

  • Il quadricipite della gamba anteriore si contrae per sopportare il peso del corpo.
  • Il quadricipite della gamba posteriore è responsabili dell’estensione del ginocchio.
  • I muscoli esterni del polpaccio anteriore lavorano per stabilizzare la caviglia.
  • I muscoli polpaccio posteriore vengo allungati.

Zona del bacino

  • I muscoli delle natiche della gamba posteriore si estendono e ruotano l’anca esternamente.
  • Il tensore della fascia lata e il gluteo medio ruotano l’osso della coscia verso l’interno.
  • Il grande adduttore della gamba posteriore la distende e contribuisce a stabilizzare la posizione.
  • Il pettineo e lo psoas lavorano insieme per piegare l’anca.

Zona del tronco

  • I sacrospinali e i quadrati dei lombi permettono

    un allungamento e arcuano leggermente la bassa schiena.

  • L’addominale retto si contrae leggermente per proteggere la zona lombare della schiena.

Zona delle spalle

  • I deltoidi alzano le braccia e le tengono alte.
  • Il trapezio si contra e porta le scapole verso la linea mediana. Questo permette una benefica apertura del torace.
  • La porzione inferiore del trapezio invece, porta le spalle lontano dalle orecchie.
  • I tricipiti lavorano per allungare le braccia e tenerle allungate.

Benefici della posizione di Virabhadrasana 2

virabhadrasana 2 beneficiQuesto asana è un toccasana per il rafforzamento di tutta la parte inferiore del corpo e, come tutte le posizioni in piedi, questo aspetto è importantissimo nello yoga. Alcuni sostengono che tutto quello che può servire per padroneggiare la pratica fisica può derivare da questo gruppo di asana.

Virabhadrasana 2  è importantissima in quanto, con un pratica costante, permette di sviluppare un forte radicamento a terra. Nello yoga questo è fondamentale tanto quanto riuscire a mantenere la posizione.

Se non si sviluppa un forte radicamento molte posizioni yoga saranno eseguite in modo errato e superficiale.

  • I muscoli delle gambe sono rafforzati.
  • Gli organi addominali vengono tonificati.
  • I muscoli della schiena diventano più elastici e molti tipi di mal di schiena scompaiono.
  • I fianchi e le spalle si aprono.
  • Anche il petto si apre e la respirazione è migliorata.
  • E’ terapeutica per i piedi piatti, per la sciatica, per l’osteoporosi e per l’infertilità.
  • Le caviglie e le ginocchia vengono rafforzate.
  • L’abilità di concentrazione aumenta enormemente.
  • Aumenta anche la resistenza del corpo.

Per scoprire tutti gli altri benefici dello yoga leggi anche: perché lo yoga fa bene alla salute oppure perché iniziare a fare yoga immediatamente.

Conclusioni

Se hai letto con attenzione questo articolo sicuramente ora saprai come fare correttamente la posizione del guerriero 2, i suoi benefici e quali variazioni puoi assumere se vuoi semplificare questo esercizio.

Ora però sta a te aprire il tappetino e praticare 😉

Se hai iniziato a fare yoga da poco tempo dai un’occhiata anche a EasyYoga, il manuale che ti permette di cominciare a pratica in modo semplice ed efficace. Ci troverai tutti i principi più importanti della pratica.

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Grazie e Namaste 😉


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*Immagini tratte da Google Immagini

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