Virabhadrasana 1, la posizione del guerriero 1: guida, consigli e benefici.

Hai già provato a fare la posizione del guerriero 1? Sei riuscito a farla bene?

Lo so, non è facilissimo eseguirla le prime volte che si prova a farlo.

Il bacino non è in perfettamente linea, il tallone dietro tende ad alzarsi da terra, si tende a perdere l’equilibrio, il muscolo della coscia davanti fa male e così via.

Non preoccuparti però, ci siamo passati tutti ad affrontare queste difficoltà. 😉

D’altronde, è del tutto normale che si incontrano alcune difficoltà le prime volte che si fa Virabhadrasana 1 o qualsiasi altra posizione yoga.

Ma con i consigli giusti, le opportune variazioni e sopratutto con tanta pratica, sono sicuro che riuscirai ad eseguirla correttamente.

In questa guida troverai tutte le informazioni necessarie per fare la posizione del guerriero 1 al meglio e senza farti male, alcune variazioni per semplificarla ed alcuni consigli per migliorare la pratica. Inoltre, scoprirai anche i numerosi benefici che questo bellissimo asana dona.

Pronto ad aprire il tappetino e a fare Virabhadrasana 1?

Buona pratica!

Caratteristiche generali

virabhadraLa posizione del guerriero 1 è un asana in piedi, chiamato così in onore di un eroe mitologico indù, Virabhadra.

Come incarnazione del dio Shiva, Virabhadra era valoroso, potente e aveva numerose braccia e occhi di fuoco. Proprio come era il guerriero, questo asana dona attenzione, forza e stabilità.

Tralasciando il significato mitologico, il guerriero è inteso come quel combattente spirituale che si trova in ognuno di noi che combatte battaglie giorno dopo giorno e affronta le difficoltà che la vita ci mette davanti.

E’ un asana abbastanza impegnativo perché è un affondo intenso in cui il dorso si estende verso l’alto ed il torace si apre.

La pratica costante di questa posizione dona forza fisica, mentale, emotiva e spirituale, e aiuta ad affrontare la vita con maggiore calma ed equilibrio.

Precauzioni

I benefici di Virabhadrasana 1 sono moltissimi, ma in alcuni casi è sconsigliato. Ecco quando è meglio evitare questa posizione o comunque farla sotto gli occhi di un insegnante.

  • Se hai problemi di alta pressione;
  • Se hai problemi di cuore;
  • Se sei infortunato al collo, mantieni la testa in posizione neutra e non guardare in alto;
  • Se sei infortunato alle spalle, non unire i palmi delle mani oppure tieni le mani in basso senza alzarle, altrimenti potresti peggiorare il tuo stato.

Ricordati sempre di non eccedere i tuoi limiti fisici e di lavorare entro le tue possibilità.

Se hai gravi problemi alla schiena, alle spalle, al collo o altri tipi di disturbi parla con un dottore prima di praticare questa o qualsiasi altra posizione yoga.

Come fare Virabhadrasana 1

Anche questa, come la maggior parte delle posizioni, è sempre meglio farla dopo avere fatto dolcemente qualche saluto al sole per riscaldare il corpo.

Ecco come eseguirla:

  1. come fare guerriero 1Inizia assumendo la posizione Tadasana, la posizione della montagna.
  2. Ora compi una profonda inspirazione e, con un salto, divarica le gambe di circa un metro/un metro e mezzo (dipende dalla tua altezza). E’ lo stesso movimento che si fa quando si esegue Utthita Trikonasana, la posizione del triangolo.
  3. Quando effettui il salto tieni le braccia larghe all’altezza delle spalle.
  4. Nella successiva espirazione devi girare verso destra entrambi i piedi. Il piede destro deve essere girato di circa 90° verso l’estremità del tappetino, mentre il piede sinistro deve essere girato di circa 45°-60°. Il tallone del piede davanti dovrebbe essere allineato con l’arco del piede dietro.
  5. A questo punto ruota il busto verso destra, cerca di allineare il bacino con il lato anteriore del tappetino. Il fianco sinistro tenderà a ruotare indietro, devi cercare di contrastare questo e spingerlo in avanti. Aiutati attivando il piede dietro e spingendo il tallone a terra. Allunga il coccige verso terra  e inarca leggermente indietro la parte superiore del busto.
  6. Ora piega il ginocchio destro fino a che la coscia e la tibia formino 90°. Il ginocchio deve essere posizionato sopra la caviglia, senza sporgere oltre, e la tibia deve essere perpendicolare a terra. La gamba sinistra deve essere allungata e tesa.
  7. Prima cerca di essere stabile con le gambe e, solo a questo punto, allunga le braccia al cielo unendo i palmi, esecuzione virabhadrasana 1anche il petto si alza leggermente insieme alle mani. Solo a questo punto puoi alzare la testa e rivolgere lo sguardo verso le mani in anjali mudra. Puoi chiudere gli occhi oppure guardare le mani in alto. Se alzare le mani è troppo impegnativo:
    • Tienile sui fianchi
    • Allargale all’altezza dei fianchi
    • Alzale ma tienile alla stessa larghezza delle spalle
  8. Cerca di restare nella posizione iniziando con pochi respiri e man mano cerca di allungare il tempo. Ma non starci troppo,  tutte le posizioni in piedi, in particolare questa, sono estremamente faticose. L’importante è che mentre la esegui la respirazione è lunga, lenta, profonda e calma.
  9. Per uscire dalla posizione abbassa le mani, allunga la gamba destra e infine ruota il bacino ed i piedi tornando al punto 3.
  10. Ora fai alcuni respiri profondi poi inizia l’esecuzione di Virabhadrasana 1 dall’altro lato.
  11. Una volta uscito dalla posizione, ritorna in Tadasana, prosegui la tua sequenza oppure effettua il rilassamento finale in Savasana

Come è andata? E’ stato difficile?

Forse ti può interessare anche questo articolo dove puoi trovare i principi generali e l’atteggiamento corretto per fare qualsiasi asana nel modo corretto.

Modifiche e variazioni

Questo asana è abbastanza difficile ed intenso, e non è facile mantenerlo a lungo. Pero’ ci sono alcune variazioni che puoi provare a praticare per renderlo più facile.

Prova le seguenti e probabilmente troverai quella che fa per te.

  • Se ti è difficile tenere il tallone posteriore per terra:
    • prova ad appoggiarlo sopra una coperta antiscivolo da yoga in modo da mantenerlo leggermente rialzato;
    • oppure tienilo sollevato e cerca pian piano di abbassarlo lavorando sulla respirazione.
  • Se ti rimane difficile allineare i fianchi, porta il piede davanti leggermente verso l’esterno, in modo che l’allineamento sia tallone-tallone invece di tallone-arco del piede posteriore. Questo ti faciliterà sicuramente l’assunzione della posizione.
  • Se ti rimane difficile unire le mani sopra la testa:
    • tienile distanziate alla larghezza delle spalle;
    • allargale all’altezza dei fianchi;variazione guerriero 1
    • oppure appoggiale sui fianchi.
  • Se hai qualche problema alle spalle e vuoi lo stesso eseguire la posizione del guerriero 1 per rafforzare le gambe, puoi eseguirla tenendo le mani sui fianchi.
  • Se invece vuoi alleggerire il carico sulle gambe:
    • puoi ridurre la distanza tra le gambe;
    • puoi appoggiare il ginocchio del piede posteriore a terra facendo Ashwa Sanchalanasana (immagine accanto).
  • Se vuoi rendere l’asana leggermente più difficile invece, prova ad eseguirla con gli occhi chiusi. Sarai sorpreso quanto è difficile rimanere stabili in qualsiasi posizione con gli occhi chiusi

Consigli per una migliore esecuzione

Per eseguire bene Virabhadrasana 1 bisogna ricordarsi numerose cose, perciò tieni in mente  i seguenti consigli la prossima volta che esegui questo asana.

Sono consigli importanti soprattutto se hai iniziato a fare yoga da poco tempo.

  • Cerca di costruire la posizione partendo sempre dal basso. Metti i piedi nella posizione che ti sembra più stabile, poi comincia ad aggiustare le gambe, le ginocchia ed i fianchi. Solo una volta che la tua base è stabile puoi concentrarti sulla parte superiore del corpo.
  • Per assicurarti che i fianchi siano allineati, mettici le mani sopra e, se non lo sono, cerca di aggiustarti. Cerca di portare in avanti il fianco della gamba posteriore. Aiutati anche con le mani se ne hai bisogno.
  • Mentre esegui questo asana ricordati di allungare il coccige verso il basso e di sollevare il pube verso l’ombelico. Questo oltre a darti una maggiore stabilità permette alla zona lombare di allungarsi meglio.
  • Spingi con la gamba posteriore ed attiva la coscia. Questo ti aiuta sia a stabilizzare la posizione sia a portare il fianco, che tende ad andare indietro, in avanti.
  • Cerca di tenere il peso del corpo al centro di entrambi i piedi per avere una maggiore stabilità e per far lavorare equamente le gambe
  • Ricordati di non contrarre il collo, se ti rimane difficile guarda in avanti e non in alto.
  • Le spalle sono aperte e rilassate.

Per altri consigli generali sulla pratica dello yoga puoi leggere anche questo articolo: 10 consigli per praticare yoga efficacemente.

Benefici del guerriero 1

Come tutte le posizioni yoga, anche Virabhadrasana 1 ha numerosi benefici se viene eseguita correttamente e costantemente.

  • Allunga tutta la parte frontale del corpo.
  • Rafforza le caviglie, i polpacci, le cosce, le ginocchia e la schiena.
  • Migliora la resistenza sia fisica che mentale, la coordinazione e l’equilibrio.
  • Il torace si apre completamente e quindi la respirazione migliora.
  • Può essere terapeutica per la sciatica.
  • Mentalmente Virabhadrasana 1 crea una profonda concentrazione. Il fatto di concentrarsi fa si che si innalzi molto l’energia corporea. Anche se il corpo sta facendo uno sforzo fisico, la mente diventa calma e serena.
  • Toglie la rigidezza sul collo, sulle spalle e sulla schiena.
  • Riduce il grasso accumulato nei fianchi.

Se invece vuoi conoscere in generale perché fare yoga fa così bene puoi dare un’occhiata anche a questo articolo: quali sono i benefici dello yoga per la salute?

Conclusioni

Ora, dopo aver letto questo articolo, sicuramente saprai come si fa correttamente la posizione del guerriero 1, le variazioni che puoi fare per renderla più facile, gli allineamenti a cui devi stare attento e tutti i suoi benefici.

Adesso sta a te aprire il tappetino e pratica. 😉

Se hai iniziato a fare yoga da poco tempo e vuoi cominciare nel migliore dei modi, dai un’occhiata a EasyYoga, la guida per iniziare a fare yoga in modo semplice ed efficace.

Se questo articolo ti è piaciuto e ti è stato utile, condividilo sul tuo social network preferito usando i pulsanti di seguito, così potranno leggerlo anche i tuoi amici appassionati di yoga.

Grazie e buona pratica!

Se ancora non l’hai fatto, ti invito a iscriverti alla newsletter di AtuttoYoga ed unirti ai migliaia di yogi che l’hanno già fatto . Riceverai ogni nuovo articolo direttamente nella tua email personale ed inoltre potrai anche avere accesso alle risorse gratuite riservate agli iscritti. Clicca qui per iscriverti.

*Immagini tratte da Google Immagini

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO?

Lo yoga ti appassiona e vuoi migliorare la tua pratica?

Iscriviti e non perderti i nuovi articoli. Più di 4000 yogi e yogini già lo hanno fatto.

In regalo per te l'estratto della mia guida.

Lo yoga ti appassiona e vuoi migliorare la tua pratica?

Iscriviti e non perderti i nuovi articoli. Più di 4000 yogi e yogini già lo hanno fatto.

In regalo per te l'estratto della mia guida.