Come fare Tadasana, la posizione yoga della montagna

tadasana, posizione della montagna

Vuoi sapere come si esegue Tadasana e quali sono i benefici di questo asana? Oppure già la conosci ma vuoi migliorare la sua esecuzione.

Questa è forse tra le posizioni yoga che sono più eseguite nelle classi e quindi è di fondamentale importanza saperla eseguire perfettamente, indipendentemente dal tipo di stile che pratichi.

Anche se sembra molto semplice, spesso quando si fa la posizione della montagna si commettono errori senza neanche rendersi conto.

Per evitare questo e per migliorare la tua pratica ho scritto questo articolo su come fare Tadasana, la posizione della montagna perfettamente.

Scoprirai le caratteristiche generali di questo asana, come si esegue, alcune sue variazioni, quali muscoli sono coinvolti e quali sono i suoi benefici.

Buona lettura.

Caratteristiche generali

Tada significa montagna e Sama dritto, immobile ed in piedi. E’ anche chiamata Samsthiti che invece equivale a stabilità e fermezza.

Tadasana è la posizone in piedi di base in cui si sta immobili e diritti proprio come una montagna.

E’ un asana solo apparentemente molto semplice, in realtà richiede equilibrio lungo l’asse verticale del corpo che passa per la sommità del cranio e ricade fra i piedi.

Tadasana è la posizione che precede e segue le altre posizioni in piedi, e quando ci ritorniamo dopo una sequenza impegnativa, è come se avessimo scalato una montagna per raccogliere gli effetti trasformativi e benefici della pratica.

E’ anche la posizione in cui si inizia e si finisce il famosissimo saluto al sole.

Quando si esegue si raccoglie la consapevolezza del nostro corpo e dei nostri muscoli prima di continuare.

Esecuzione di Tadasana

Per sapere come fare Tadasana al meglio segui passo dopo passo le mie posizione-della-montagna esecuzioneistruzioni.

  1. Mettiti in piedi sul tuo tappetino ed unisci i talloni e gli alluci. Allunga per bene le basi delle dita dei piedi per distenderle sopra il pavimento. Cerca di far toccare tutta la base del piede per terra.
  2. Adesso spostando il peso del corpo in avanti alza leggermente i talloni. Successivamente sposta il peso all’indietro sollevando le punte delle dita.
  3. Proprio come hai fatto in precedenza, sposta il peso del corpo appena sulla sinistra, alzando leggermente la parte desta del piede e successivamente dalla parte opposta, sposta il peso sulla destra sollevando la parte sinistra. Questi movimenti, in avanti, indietro e laterali, aiutano a distribuire il peso uniformemente sia su entrambi i piedi che su tutta la pianta che poggia a terra. Tutto questo ha lo scopo di aiutarti a trovare il tuo centro e migliorare il tuo radicamento a terra.
  4. A questo punto, per stabilizzare la posizione, contrai leggermente i quadricipidi e tira in alto le rotule. Il coccige dovrebbe andare verso il basso, contraendo appena i muscoli che si trovano dietro le cosce e, nella parte inferiore dei glutei, il pube si dovrebbe alzare e andare verso l’ombelico.
  5. Lo stomaco dovrebbe essere leggermente ritirato all’indietro, senza però creare tensione, il torace deve restare aperto, la spina dorsale deve essere allungata, ed il collo deve rimanere dritto senza che si crei nessuna forma di tensione. Il lobo delle orecchie dovrebbe essere in linea con le spalle. So bene che non è facile trovare questo punto, ma per farlo puoi spostare la testa in avanti ed in dietro delicatamente, fino a che trovi un punto in cui la senti più leggera. Quello è esattamente il punto in cui dovrebbe essere. Fai attenzione però a non alzare ne ad abbassare il mento, perché si tende a farlo.
  6. A questo punto se si tracciasse una linea ideale dovrebbe andare dal centro dei piedi, passare per il centro del busto e del collo, e infine uscire dal centro della testa.
  7. A questo punto puoi:
    1. Alzare le mani e tenerle tese sopra la testa.
    2. Alzarle e unire i palmi sopra la testa
    3. Tenerle lungo i fianchi con i palmi rivolti verso le cosce
    4. Tenerle lungo i fianchi con i palmi rivolti in avanti
  8. Ora respira profondamente, mantieni il tuo equilibrio, rilassa il collo, le spalle, la gola e gli occhi, e cerca di restare in Tadasana il più possibile. Se riesci tieni gli occhi chiusi, altrimenti tienili aperti e fissa un punto davanti a te, ti aiuterà a tenere l’equilibrio. Inizia con 30 secondi o 1 minuto e man mano che pratichi puoi aumentare il tempo di esecuzione di quest’asana e di qualsiasi altra posizione, però sempre ascoltando il tuo corpo.

Variazioni dell’asana

Ci sono numerose variazioni della posizione della montagna, provale tutte e trova quella con cui ti senti maggiormente a tua agio.

Mani

tadasana variazioniAnche se la posizione classica di Tadasana prevede le mani siano lungo il corpo, puoi cambiare la loro posizione a tuo piacimento, a seconda di come ti trovi più a tuo agio:

  • Allunga le mani sopra la testa e tienile parallele l’una con l’altra, i palmi non sono uniti ma si trovano alla stessa distanza delle spalle.
  • Allunga le mani sopra la testa, intreccia le dita e ruotando i polsi verso l’esterno porta i palmi verso il soffitto
  • Allunga le braccia sopra la testa ed unisci i palmi.
  • Allunga le braccia dietro il busto e intreccia le dita.
  • Puoi anche mettere le braccia dietro la schiena, tenendo ognuno dei due gomiti con la mano opposta.
  • Potresti anche tenere i palmi uniti davanti al cuore.

Piedi

Per quanto riguarda i piedi andrebbero uniti, ma se vuoi un maggiore equilibrio, puoi tenerli aperti 10-12 centimetri, alla stessa larghezza dei fianchi, in modo da essere più stabile e più radicato.

Supporti

Per verificare il corretto allineamento del corpo in questo asana e della colonna vertebrale si può utilizzare il muro come supporto. Devi toccare il muro con i talloni, l’osso sacro e le scapole, mentre la testa dovrebbe rimanere leggermente distaccata. Le mani invece devono stare ancora più distaccate della testa.

Prima di continuare con l’anatomia ed i benefici, ti invito a ripagare l’impegno che ho messo nello scrivere questo post: ti basterà fare click su +1! A te non costa nulla, per me invece è motivo di felicità e soddisfazione. Grazie mille🙂

 

Un pò di anatomia di Tadasana

Andiamo a vedere ora i principali muscoli coinvolti nell’esecuzione di questo asana. Per descriverli coinvolti prenderò come riferimento la variante con le braccia distese lungo il corpo.

Zona delle spalle

tadasana anatomia

Tratta da Yoga Terapeutico (BandhaYoga)

  • Il trapezio lavora per tenere le spalle abbassate e lontane dalle orecchie.
  • I romboidi sono attivi e avvicinano tra loro le scapole. Questo fa si che il torace si apre.
  • Anche i pettorali contribuiscono leggermente all’apertura del torace ed a sollevare le costole.
  • I tricipiti permettono di tenere le braccia distese.

Zona del tronco

  • I muscoli sacrospinali sono contratti e contribuiscono tenere dritta la spina dorsale.
  • I muscoli addominali lavorano insieme agli altri muscoli posteriori del tronco bilanciando nella giusta maniera il dorso.

Zona del bacino e delle gambe

  • Tutto il bacino è tenuto dritto da due gruppi muscolari: lo psoas nella parte anteriore e le natiche in quella posteriore
  • I quadricipiti sono leggermente contratti per sollevare le rotule e tendere le ginocchia.
  • I polpacci lavorano moltissimo per bilanciare le caviglie e quindi di conseguenza tutto il corpo.
  • Anche i muscoli dei piedi, così come i già citati polpacci, contribuiscono a mantenere in equilibrio tutto il corpo in Tadasana.

Benefici della posizione della montagna

Solitamente non si presta attenzione al modo corretto di stare in piedi.

Alcune persone riversano il peso del corpo maggiormente su una gamba, oppure tengono un piede leggermente girato da un lato. Altri ancora scaricano il loro peso maggiormente sui talloni, sulle punte o sui lati interni o esterni dei piedi.

Appena si inizia a fare yoga ci si rende subito conto dei propri squilibri.

Inoltre sono facilmente notabili dal modo in cui si consumano le scarpe. A causa di una postura non corretta nascono degli squilibri che alla fine si ripercuotono su tutto il corpo ed in particolare sulla colonna vertebrale.

Lo yoga in generale ha enormi benefici ed uno fra i tanti è quello di correggere la postura scorretta.

La posizione della montagna ci insegna, letteralmente, come stare sui nostri due piedi e come radicarci a terra, così i nostri corpi diventano un collegamento tra cielo e terra.

CAROL KRUCOFF

Andiamo a vedere tutti i benefici che può apportare la corretta e costante esecuzione di Tadasana.

  • Con questa posizione si impara a stare in piedi in maniera corretta, distribuendo il peso sia su entrambi i piedi che se tutta la pianta di ciascuno.
  • Migliora tutta la postura in generale del corpo.
  • C’è un rafforzamento delle cosce, delle ginocchia e delle caviglie
  • Migliora e tende a far scomparire problemi ai piedi come piedi piatti e piedi cavi
  • C’è una tonificazione dei glutei.
  • E’ utile nei primi sei mesi di gravidanza.
  • Attiva il primo chakra (Muladara).
  • Dona un senso di leggerezza.

Conclusioni

Tadasana è sempre la prima posizione che bisogna apprendere quando si inizia a fare yoga. E’ importante che si impari ad eseguirla correttamente perché è la base di tutte le altre posizioni in piedi e, se non si esegue bene, si rischi a di fare male anche tutte le altre posizioni.

Se sei alle prime armi ti consiglio di restare in Tadasana per qualche respiro tra l’esecuzione di una posizione e l’altra. Ti aiuterà a focalizzare la mente, a migliorare la tua postura, a riposarti e ad allineare meglio il corpo.

Un’altro consiglio che ti posso dare è di leggere questa guida, creata apposta per chi ha iniziato a fare yoga da poco tempo. Ci troverai le basi di una pratica corretta e salutare.

Se questo articolo su ti è piaciuto e sopratutto ti è stato utile per migliorare la tua pratica, ti chiedo semplicemente di cliccare in uno dei pulsanti qui sotto e condividerlo nel tuo social preferito, sarà utile anche ad altri praticanti che vogliono saperne di più su Tadasana.

Grazie e buona pratica… 😉

Ti ricordo che, se ancora non l’hai fatto, puoi iscriverti qui alla newsletter di AtuttoYoga per ricevere tutti i nuovi articoli direttamente nella tua email ed altro materiale gratuito riservato agli iscritti.

*Immagini tratte da Google Immagini

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO?

Lo yoga ti appassiona e vuoi migliorare la tua pratica?

Iscriviti e non perderti i nuovi articoli. Più di 4000 yogi e yogini già lo hanno fatto.

In regalo per te l'estratto della mia guida.

Lo yoga ti appassiona e vuoi migliorare la tua pratica?

Iscriviti e non perderti i nuovi articoli. Più di 4000 yogi e yogini già lo hanno fatto.

In regalo per te l'estratto della mia guida.