La meditazione guidata: cos’è, come si pratica ed i benefici

meditazione guidata

Finora su AtuttoYoga ho parlato sopratutto della pratica fisica dello yoga e raramente ho toccato il tema della meditazione.

Siccome ho ricevuto molte richieste da parte degli iscritti alla newsletter, è arrivato il momento di affrontare l’argomento.

Oggi in particolare ti parlerò di un tipo di pratica che si sta diffondendo sempre di più: la meditazione guidata.

Scoprirai che cos’è ed in che cosa si differenzia dalla meditazione normale, quali sono le basi per una pratica corretta e anche gli innumerevoli benefici che la pratica meditativa dona ad ogni praticante.

 

E allora buona lettura e sopratutto buona meditazione.

Cos’è la meditazione guidata

cos'è la meditazione guidataInnanzitutto prima di scoprire come è quella guidata, andiamo a vedere cos’è la meditazione vera e propria.

Trovo molto semplice e soprattutto esaustiva la definizione che ho trovato su Wikipedia:

La meditazione è, in generale, la pratica di concentrazione della mente su uno o più oggetti, immagini, pensieri (o talvolta su nessun oggetto) a scopo religioso, spirituale, filosofico o semplicemente di miglioramento delle proprie condizioni psicofisiche.

Questa, anche se molto chiara,  è comunque una visione piuttosto moderna della meditazione, mentre quella tradizionale è leggermente differente ed andrebbe approfondita. Non preoccuparti però, presto scriverò un articolo dove lo farò e ti spiegherò nei dettagli cos’è la meditazione tradizionale e cosa c’è scritto nei testi antichi.

Comunque è sbagliato pensare che è una pratica legata solo alle religioni come l’Induismo o il Buddhismo, perché non lo è affatto.

Può essere anche considerata come un incredibile metodo che chiunque può usare, indipendentemente dai problemi fisici o dalla propria età, per migliorare la propria vita.

Ed invece la meditazione guidata cos’è?

Questa non è altro che una meditazione normale che però è guidata da una voce calmante, che ha lo scopo di portare il praticante verso uno stato di tranquillità e chiarezza.

Proprio grazie a questa voce, a l’uso di frasi ripetute ed a tecniche di visualizzazione, quando si medita si raggiunge uno stato di serenità e di pace che oggigiorno è sempre più difficile da trovare.

Vita frenetica, stress, troppo lavoro, problemi fisici possono influire negativamente sulla nostra vita e bisogna fare qualcosa per riprendersi quella serenità persa da tempo.

Lo yoga e la meditazione sicuramente sono due ottimi metodi per farlo!

Ora che sai perfettamente cos’è la meditazione guidata, andiamo a scoprire perché questa pratica fa così bene.

I benefici della meditazione guidata

benefici della meditationeSe è tanto tempo che pratichi questa o altri tipi di meditazione, sicuramente già avrai sperimentato i suoi innumerevoli benefici.

Se invece ti sei appena avvicinato a questo vasto mondo sarai sorpreso di quanto questa pratica faccia bene e di quanto possa influire positivamente sulla tua vita.

Ecco i principali:

  1. Innanzitutto è un’incredibile cura naturale per la depressione e l’ansia. Ci sono numerose ricerche scientifiche, come questa o come quest’altra, che affermano che la meditazione guidata è un ottima cura naturale per alleviare stati depressivi e di ansia. Non pensare che devi meditare per moltissime ore al giorno per raggiungere risolvere questi problemi perché in uno studio è emerso che bastano circa 30 minuti al giorno per raggiungere dei risultati incredibili.
  2. Uno dei problemi più diffusi oggigiorno è sicuramente lo stress e la meditazione guidata è sicuramente un potente arma che può essere usata per alleviarlo. Secondo alcuni studi la pratica meditativa, fin dalle prime sedute, agisce direttamente abbassando notevolmente i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) in circolo nel sangue e così ci si rilassa completamente.
  3. Tra i maggiori benefici della pratica meditativa ci sono sicuramente il miglioramento della capacità di concentrazione e della memoria. Naturalmente, a differenza dello stress che può essere alleviato con qualche seduta, per sperimentare questi vantaggi bisogna praticare con una buona costanza. E’ stato visto che 20 minuti al giorno, ma costantemente,  potrebbero bastare per vedere dei buoni miglioramenti delle proprie capacità mnemoniche e di focus.
  4. Succede troppo spesso che si fanno tantissime cose nell’arco della giornata, ma mai ci si ferma un secondo a riflettere su cosa si sta facendo, perché, che strada percorrere e quali sono i propri limiti. La meditazione guidata è sicuramente un bellissimo modo per stare per un po’ solo con te stesso e riflettere. Trovo che tutti dovrebbero prendersi questo tempo prezioso, perché solo così si può capire meglio chi siamo veramente, dove stiamo andando e di conseguenza si possono fare sicuramente delle scelte migliori, per noi ma anche per gli altri.

Questi sono solo i principali benefici, ma ce ne sono molti altri come ad esempio l’aumento della produttività, essere più felici vivendo maggiormente il presente, il benessere psichico e fisico, ed infine permette anche la riduzione dei dolori fisici.

Sperò di non averti annoiato con tutti questi benefici, ma se ce ne sono così tanti non è certo colpa mia! 🙂

Ora, prima di passare alla pratica, ti invito a ripagare l’impegno che ho messo nello scrivere questo post: ti basterà fare click su +1! A te non costa nulla, per me invece è una piccola ricompensa per il lavoro fatto. Grazie mille🙂

 

Come si pratica la meditazione guidata

A dire la verità, con solo qualche misero anno di meditazione, non mi ritengo affatto un esperto della pratica, ma credo di poter dare qualche consiglio pratico che sicuramente può aiutare chi si sta avvicinando alla meditazione guidata.

Spero che ti possano essere utili.

  1. come meditareInnanzitutto la prima cosa che devi fare è di sederti comodamente, ma devi trovare una posizione in cui la schiena sia dritta altrimenti non va bene. Se riesci a stare comodo puoi sederti a terra, magari puoi aiutarti con un cuscino da meditazione, altrimenti anche una sedia va bene lo stesso, ma ricordati che la schiena deve essere eretta, è molto importante.
  2. Inizialmente ci metterai un po’ di tempo per trovare la posizione perfetta per te. Un ottimo esercizio per trovare il tuo punto di equilibrio è di spostare il peso leggermente in avanti, poi all’indietro, successivamente verso destra ed infine verso sinistra. Fallo per qualche volta, fino a che non trovi quel che è chiamato “il tuo centro
  3. Una volta stabilizzata la schiena, è il momento di stabilizzare il collo. Ripeti lo stesso esercizio precedente piegando il collo in avanti, all’indietro, verso destra e infine verso sinistra. Cerca anche di spingere il collo leggermente verso l’alto. Ricorda che la posizione corretta è fondamentale per la pratica meditativa.
  4. La bocca invece deve essere chiusa, ma non serrata e la lingua deve essere appoggiata dolcemente nel palato.
  5. Le mani posso essere messe in mani in posizione zazensvariati modi, utilizzando i cosiddetti mudra, ma la posizione che raccomando per chi è agli inizi è chiamata zazen, quella che puoi vedere nella foto accanto. Comunque l’importane è che scegli una posizione che non ti distragga.
  6. Ora è arrivato il momento di chiudere gli occhi. Questi devono essere chiusi dolcemente e non serrati, stessa cosa della bocca. Inoltre cerca di rivolgere lo sguardo verso l’interno. Questa affermazione non sempre si capisce e ci vuole un po’ di pratica per capire quello che significa veramente. Ma non preoccuparti, lo imparerai presto :-).
  7. A questo punto concentrati sul respiro. Lascia che sia morbido. Non forzarlo, osservalo solamente. Sono sicuro che dopo qualche minuto capirai che, anche se sembra una cosa banale, non lo è affatto. Quando la mente inizierà a divagare, limitati ad osservare i pensieri come se te fossi un osservatore e cerca di riportare l’attenzione al respiro.
  8. E’ a questo punto che la vera meditazione guidata ha inizio. Per farlo naturalmente devi avere una voce che ti guida e ti dice cosa fare. Su internet c’è veramente tantissimo materiale e io in passato mi sono trovato bene con questo libro, dove c’è anche un DVD.
  9. Ora non ti resta altro che seguire le istruzioni della risorsa che hai scelto e rilassarti profondamente.

Conclusioni

Spero tanto che in queste poche righe sia riuscito a farti capire cos’è la meditazione guidata, quali sono i suoi benefici e quali sono le basi per la pratica.

Inoltre spero anche di essere riuscito a far scaturire in te quella curiosità necessaria per provare la meditazione guidata oggi stesso e magari di inserirla nella tuo routine quotidiana.

Se così è stato, allora ti chiedo di condividere questo articolo sul tuo social preferito in modo da far conoscere anche a qualche a tuo amico la bellissima pratica della meditazione guidata. E poi è anche una piccola ricompensa per il lavoro che ho fatto per scriverlo.

Ah dimenticavo! Una volta che hai provato la meditazione guidata, lasciami un commento qui sotto e fammi sapere cosa ne pensi. 

Grazie e buona meditazione 🙂

*Immagini tratte da Google Immagini

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