Come smettere di mangiare troppo e male immediatamente!!!

Ti è mai capitato di avere dei periodi nella vita in cui non riesci a smettere di mangiare? Di voler perdere peso ma non riuscire a farlo in quanto la voglia di mangiare va sopra ogni cosa?

Se stai leggendo questo articolo sicuramente sai benissimo cosa intendo.

Poiche è un problema che ho affrontato in passato e superato con molta fatica, ho deciso di fare delle ricerche approfondite sulle maggiori cause di questo problema e di parlarne nel mio blog.

Lo scopo di questo articolo è di far luce sulle cause principali e di conseguenza trovare una soluzione appropriata ad uno dei problemi più diffusi oggigiorno: il mangiare troppo.

Il mio è un blog incentrato sullo yoga ma voglio trattare anche tutti i problemi che possono essere risolti con questa disciplina. Ed il cibo è senz’altro uno di questi.

Attenzione però!!!

Questo non è solo un problema di coloro che hanno qualche chilo in più ma di tutti coloro che mangiano costantemente troppo ed in modo sbagliato.

I miei post sono solitamente abbastanza lunghi in quanto contengono molte informazioni e consigli utili, perciò se vai di fretta salvalo nei tuoi preferiti e torna più tardi con calma.

E non dimenticarti di farmi sapere cosa ne pensi nei commenti.

Buona lettura.

Mangiamo troppo perche siamo denutriti

come smettere mangiare troppoNegli ultimi anni in televisione, sui giornali, sui libri abbiamo sentito parlare di tante cause dell’obesità.

Si è sentito parlare di dieta ad alto contenuto calorico, del nostro stile di vita sedentario, dei nostri geni. Questi sono tutti fattori importanti che contribuiscono ad aumentare il girovita, ma molti trascurano quello che secondo me ed alcune ricerche scientifiche è la principale causa dell’obesità:

Magiamo troppo perché siamo denutriti.

Può sembrare un paradosso ma è proprio cosi.

La nostra dieta è piena cibi trattati, raffinati e chimicamente alterati che contengono troppe calorie e pochi nutrienti.

Poichè il corpo necessita di un apporto giornaliero di nutrienti, ci sentiamo di dover mangiare fino a che non raggiungiamo i livelli di nutrienti adeguati. Però accade che nel cibo che mangiamo ce ne sono pochi, allora siamo costretti a mangiarne tanto.

Ecco il motivo per cui non ci sentiamo mai sazi.

E non solo…

Durante la giornata lavorativa il corpo utilizza i pochi nutrienti velocemente e perciò ci sentiamo di dover mangiare continuamente.

La conseguenza di tutto questo è che, nel tentativo di soddisfare la quantità di nutrienti necessaria, il corpo assume molte più calorie di quelle che dovrebbe assumere. Queste calorie in eccesso si trasformano in grasso.

Nel corso del tempo, la combinazione di deficit di nutrienti e un apporto esagerato di calorie ci espone ad un aumento di peso incontrollato e quindi si arriva ad accumulare i tanto odiati chili in più. Inoltre questa condizione fa si che insorgono altri problemi come il diabete, l’ipertensione, le malattie cardiache, il colesterolo alto, l’artrite e persino alcuni tipi di cancro.

Se vuoi approfondire questo argomento ti  consiglio vivamente questo bellissimo libro che a me è stato molto utile: Perchè mangiamo troppo.

Perché di fronte a certi cibi non riusciamo a controllarci? Perché, nonostante sappiamo che possono danneggiare la nostra salute fino a portarci all’obesità, non smetteremmo mai di mangiare certe cose? A partire da queste semplici domande, David Kessler ha iniziato anni fa un’indagine sull’industria alimentare e sulla qualità dei prodotti che finiscono ogni giorno nei nostri piatti. La scoperta, forse prevedibile ma soprattutto allarmante, è che le lobby del cibo usano meccanismi simili a quelli impiegati dall’industria de! tabacco, ovvero alterano gli alimenti per indurre nel nostro cervello un senso di gratificazione e dunque di dipendenza dal prodotto. Ma Kessler non si limita alla crociata contro l’industria alimentare, bensì punta il dito anche contro le nostre cattive abitudini e soprattutto ci fa capire che le nostre scelte possono aiutare noi a evitare di cadere nella trappola e, di riflesso, a modificare tali pratiche da parte delle multinazionali del cibo.

Tutta colpa del “cibo falso”

mangiare troppo cibo falsoSe ci pensiamo bene la natura ci offre una grande varietà di cibo.

Molta frutta e verdura può essere semplicemente colta, lavata e mangiata fresca. Altra deve essere leggermente cotta ed insaporita con spezie per essere digeribile.

Altro cibo invece richiede un piccolo trattamento per essere estrapolato, come ad esempio l’olio, il grano etc. Ma in tutto questo non c’è niente di male ed è tutto naturale.

Il problema nasce quando molti alimenti vengono completamente trasformati per essere resi più saporiti e per prolungarne la conservazione.

Il risultato sai qual è?

Gli alimenti che inizialmente erano nutritivi e salutari sono stati trasformati in prodotti chimicamente alterati, ipercalorici e privi di molti nutrienti importantissimi.

Ora andiamo ad esaminare due elementi che sono fondamentali nella nostra dieta ma, quando vengono alterati e sono assunti in grandi quantità, possono provocare numerosi disturbi: i carboidrati ed i grassi

Carboidrati

I carboidrati naturali sono elementi importantissimi nella nostra dieta e sono la nostra fonte primaria di energia.

Il problema nasce quando questi elementi naturali vengono trasformati.

Pane bianco, ciambelle, pizza, crackers, biscotti, pasticcini, caramelle sono alimenti che nessuno può fare a meno di mangiare. Ma sono anche la nostra rovina in quanto, quando vengono trasformati, sono privati di molti nutrienti naturali e diventano carboidrati raffinati.

Una dieta in cui sono presenti molti di questi elementi porta a due conseguenze:

  1. Eccessivo apporto di carboidrati raffinati.
  2. Carenza di minerali, vitamine ed enzimi importanti.

Queste 2 condizioni portano un individuo a sviluppare problemi metabolici, disfunzioni dell’apparato endocrino (tiroide etc..), obesità, colesterolo alto e depressione.

La soluzione da mettere in atto è semplice: evitare zuccheri e farine raffinate, e mangiare alimenti più naturali come legumi, frutta e verdura.

Lo so è molto più facile a dirsi che a farsi, ma con un pò d’impegno ce la possono fare tutti.

Fagioli, cereali integrali, frutta e verdura sono considerati alimenti “ad alto contenuto di carboidrati”, ma contengono anche la maggior parte dei nutrienti di cui abbiamo bisogno nella nostra dieta: vitamine del gruppo B come la tiamina, riboflavina, niacina, vitamina B6 (piridossina), e folati; vitamine E, A, C e K; molti minerali chiave (calcio, ferro, zinco, cromo, magnesio); nonché grassi e proteine.

Questi alimenti nutrienti contengono anche fibre, importantissime in quanto aiutano il corpo ad assorbire i carboidrati lentamente. Quindi, ci sentiamo più soddisfatti con meno calorie e siamo meno propensi a mangiare troppo.

I grassi

Contrariamente alla credenza popolare, i grassi sono nutrienti importanti e svolgono funzioni vitali nel nostro orgnaismo.

Quello che fa male e va evitato, è l’abuso. Soprattutto se sono quelli sbagliati.

  • Il grasso è un lubrificante. Proprio come l’olio permette un corretto funzionamento del motore senza problemi, il grasso facilita il buon funzionamento delle articolazioni, il movimento senza sforzo di aria attraverso i polmoni etc.
  • Il grasso è anche una fonte di isolamento termico e un ottimo combustibile.
  • Una sostanza grassa chiamata mielina riveste i nervi.
  • Inoltre i grassi permettono il trasporto nel sangue di sostanze liposolubili come ad esempio ormoni e vitamine.

Questi sono solo alcuni dei modi in cui i grassi e gli oli sono nutrimento e protezione. Se non ne otteniamo abbastanza da fonti sane, sorgono problemi.

Ma non tutti i grassi sono uguali: alcuni sono buoni per noi, mentre altri non lo sono.

Finche i grassi che mangiamo sono naturali, proprio come i carboidrati, non creano nessun problema, anzi fanno bene.

Il problema insorge quando ci alimentiamo di grassi che sono innaturali.

Lo sai che la maggiorparte dei prodotti sugli scaffali dei supermercati contengono grassi che sono stati modificati per aumentare la loro durata?

I processi di raffinazione, come ad esempio l’idrogenazione, snaturano l’olio attraverso il calore e l’esposizione chimica e producono i cosidetti acidi grassi trans, le quali sono molecole tossiche che avvelenano il fegato e danneggiano il nostro organismo. Questi sono rarissimi in natura mentre li troviamo spesso in cibi che compriamo nei supermercati.

Se hai intenzione di saperne di più sul cibo falso dai un occhiata a questo libro molto interessante: Tutto quello che sai sul cibo è falso.

Saper mangiare è come sapersi vestire: bisogna scegliere cosa ci sta bene e cosa mettere (addosso, nel piatto o nel carrello della spesa). Nulla è proibito: gli alimenti comunemente ritenuti nemici della linea (dall’uovo fritto alle patatine al cioccolato) possono diventare alleati, esattamente come un accessorio può essere completamente sbagliato o, se ben portato, può diventare un tocco di stile. Sara Farnetti, nutrizionista esperta in malattie del metabolismo, rivoluziona il concetto stesso di dieta. Non esistono infatti alimenti che fanno ingrassare, è il mix dei cibi che associamo a ogni pasto a liberare gli ormoni che determinano l’accumulo di grasso nelle diverse zone del corpo. Imparare ad abbinare i cibi nel modo giusto, dunque, è la chiave per una dieta equilibrata e sana. Grazie a linee guida semplici, ricette e trucchi, questo libro ci spiega come confezionare, liberandoci da pregiudizi alimentari mortificanti e controproducenti, una dieta su misura.

3. Consigli preziosi per smettere di mangiare troppo da subito

1. Fai attenzione al perchè mangi

Spesso capita che si mangia a causa dell’emotività.

Si può essere depressi, arrabbiati o stressati ma non dobbiamo assolutamente affidarsi al cibo per superare le proprie emozioni negative.

Ricordati sempre che il cibo non risolve i problemi che hai.

Anzi, stai peggio perchè il corpo, che è ipernutrito, sta male per smaltire il troppo cibo inutile.

Se riuscirai a capire quali sono i motivi che ti spingono a mangiare avrai già fatto un grande passo avanti.

Perciò affronta le tue emozioni nel giusto modo e quando ti rendi conto che stai mangiando non per fame ma per altri motivi, fai un piccolo sforzo, fermati e cerca di distrarti.

2. Stai attento alle diete

Con questo non voglio assolutamente dire che tutte le diete fanno male, ma molte di cui si sente parlare oggigiorno, dal mio punto di vista andrebbero modificate.

Questo perchè molte di esse prevedono una riduzione drastica della quantità del cibo facendo star male la persona che la segue e senza apportare i giusti nutrienti che sono indispensabili.

Io credo che invece di una riduzione del cibo sarebbe molto più giusta una sostituzione.

Evitare tutti i cibi che fanno male e introdurre nella dieta tutto quello che fa bene al corpo che non dovrebbe mai mancare in una corretta alimentazione.

Per fare questo però sarebbe giusto imparare a saper mangiare bene in modo che ci si comporta di conseguenza. Si comprano i giusti ingredienti, evitando quelli superflui. Si cucina in modo leggero, evitando di aggiungere l’inutile solo per insaporire di più un piatto. E cosi via.

Sai perchè la maggior parte delle diete falliscono?

Perche una volta conclusa si torna a fare gli stessi sbagli che si facevano prima di iniziare la dieta.

E perche si ritorna a fare gli stessi sbagli?

Perche gli sbagli non si riconoscono.

Perciò se hai problemi di mangiare troppo, una dieta consigliata da un esperto è un ottimo inizio, ma da quella bisognere iniziare un percorso per conoscere il modo giusto di mangiare. Di cosa ha bisogno il corpo quotidianamente e di cosa va evitato.

Solo in questo modo si può evitare tutti gli sbagli alimentari che si sono fatti fino ad ora e si può iniziare un percorso per stare sempre in salute.

Dimagrire imparando dai propri errori  è un libro perfetto se vuoi conoscere gli errori più comuni di un’alimentazione scorretta e dare una svolta al tuo modo di mangiare.

Siete in sovrappeso e avete già tentato tutte le diete possibili? Siete ormai delusi, sfiduciati, convinti che sia comunque una battaglia persa? Aspettate a mollare. Forse il tipo di dieta a cui vi siete sottoposti non era corretta. Ma soprattutto forse l’avete affrontata male, prima durante e dopo. Nel corso del proprio lavoro con centinaia di pazienti sovrappeso e obesi incontrati nel Reparto di Riabilitazione Metabolico-Nutrizionale e presso l’ambulatorio di dietologia della struttura in cui opera da anni, l’autrice ha potuto osservare la ricorrenza di alcuni errori comportamentali e di pensiero che conducono, inevitabilmente, al fallimento delle diete e al ritorno al peso di partenza (se non addirittura ad un aumento di esso). In questo libro analizza e descrive dettagliatamente tali errori uno ad uno e, per ciascuno di essi, propone dei suggerimenti concreti per fronteggiarli. Ma, soprattutto, li fa apparire sotto una luce diversa: insegna a considerarli un prezioso aiuto e una bussola per trovare il percorso più appropriato. Qui troverete tecniche e suggerimenti concreti per imparare a cambiare il vostro stile di vita, suggerimenti basati sui principi della terapia cognitivo-comportamentale ed, in particolare, su quelli messi a punto per il trattamento dei disturbi alimentari e dell’obesità. Non mollate, dunque, ma imparate cambiate stile di vita!

3. Ascolta sempre il tuo corpo

Quante volte ti capita che nonostante sei sazio continui a mangiare solo perche ti piace qualcosa?

Oppure che mangi qualcosa perchè hai una pausa, anche se non hai fame?

Queste situazioni succedono quotidianamente.

Cerca di evitare questo perché non è salutare affatto. Il corpo comunica con te e devi saperlo ascoltare. Ti manda in continuazione segnali che spesso non vengono ascoltati.

Se ti comunica che sei sazio, fermati. Se ti comunica che non hai fame, non mangiare inutilmente. E se ti dice di mangiare, fallo.

Se mangi per una tua abitudine, finirai per nutrire quell’abitudine e non il tuo corpo.

Sembrano tutte cose scontate ma la maggiorparte delle persone neanche ci fa caso.

Perciò da oggi cerca di essere più consapevole e di fare più attenzione al tuo corpo. Mangia solo quando lui ne ha bisogno e non farlo inutilmente.

Un libro che sicuramente ti sarà utile per imparare ad ascoltare il tuo corpo è: Ascolta e mangia: stop al controllo!

 

Il libro contiene tutto ciò che puoi imparare su te stesso attraverso la tua alimentazione! Dalla massima esperta mondiale dell’ascolto del corpo alcune tecniche semplici, accessibili e utilissime. Dopo tanti anni dall’uscita di “Ascolta il tuo corpo”, best seller mondiale, Lise Bourbeau esce con un nuovo libro basato sul fatto che prestare ascolto ai propri bisogni alimentari, di ordine fisico, dà la possibilità di ascoltare contemporaneamente i propri bisogni emozionali e mentali.

 

 

 La lezione più importante: ritorniamo alla natura

cibo naturaleLa natura ci dà cibo in abbondanza: molti tipi di verdure, tuberi, zucche, piselli e fagioli in tutte le forme e dimensioni, nonché noci, erbe, una ricca varietà di cereali, e un assortimento impressionante di frutti.

Gli animali ci forniscono uova, miele, latte, e con un piccolo sforzo a bassa tecnologia, siamo in grado di creare prodotti nutrienti senza alterare troppo le materie prime iniziali, come ad esempio formaggi.

Una dieta fatta di questi cibi naturali contiene un bilancio dei tre principali nutrienti carboidrati, grassi e proteine, che uniti alle vitamine, minerali e fibre ci permettono di rimanere in buona salute.

Per di più, i nostri corpi rompono il cibo in aminoacidi, zuccheri semplici, e molecole di grasso lentamente, mantenendo il nostro zucchero nel sangue stabile e quindi siamo meno propensi a mangiare troppo.

E perché siamo soddisfatti più a lungo, c’è meno volglia di uno spuntino tra i pasti.

Quindi il mio consiglio è di cominciare da subito ad evitare tutti i cibi in scatola e tutto quello che è raffinato, e passare a cibi che siano il più naturale possibile.

Quando si passa ad una dieta più naturale, non solo si perde peso ma ci sono anche altri miglioramenti: la funzione della tiroide migliora, il dolore da artrite diminuisce, la pressione sanguigna si abbassa, il sistema immunitario si rafforza ed il colesterolo cattivo scende lasciando spazio a quello buono.

Questi sono solo alcuni dei miglioramenti che si hanno se si migliora la propria dieta.

Ciò non avviene dal giorno alla notte naturalmente. Ci vogliono mesi e talvolta anni in quanto le abitudini alimentari sono le più difficili da estirpare.

Quando si è abituati a cibi artificialmente trasformati dal sapore forte, ci vuole tempo per sviluppare il gusto per i sapori più sottili di elementi naturali.

Inoltre per notare le differenze nel nostro organismo bisogna essere pazienti con il nostro corpo, bisogna aspettare che reagisca. Ma se lo siamo e continuiamo a mangiar bene, i miglioramenti saranno incredibili.

Per intraprendere questo percorso mi ha aiutato molto questo libro, sicuramente sarà utile anche a te: Mangiar sano e naturale.

Consapevolezza alimentare ed evoluzione della coscienza: ecco i due pilastri su cui poggia questa preziosa guida, capace di rispondere alle domande più importanti su cibo, salute ed ecologia. Con un taglio educativo-scientifico e un linguaggio comprensibile da tutti, Michele Riefoli traccia un percorso di consapevolezza alimentare in grado di migliorare il nostro stato di salute e benessere e, al tempo stesso, di diminuire l’impatto ambientale del nostro stile di vita. Il risultato è un manuale di educazione alimentare ricco di informazioni utili, capace di spiegare l’importanza dell’ascolto del corpo e di indirizzare le scelte alimentari di chi voglia migliorare le proprie prestazioni fisiche e mentali in modo naturale. Il programma definito “Veganic” (Alimentazione Naturale Integrale Consapevole a base vegetale), si basa sulla felice unione di dieta mediterranea e vegetariana, con una particolare attenzione all’importanza di cereali, legumi e germogli. Chiude il volume un capitolo dedicato a più di 40 ricette per iniziare il lettore al nuovo sistema che gli darà energia e benessere e lo aiuterà a conquistare e mantenere il peso forma.

Conclusioni

Se si inizia questa strada verso la salute si vedranno numerosi cambiamenti positivi.

Pian piano si incomincierà a riscoprire sapori naurali che erano stati dimenticati. I pasti non saranno più abbondanti e pesanti come quelli di un tempo, ma saranno giusti, leggeri e ricchi di nutrienti.

I zuccheri raffinati, che si trovano soprattutto nei dolci, lascieranno spazio a quelli naturali che si trovano nella frutta. Con il tempo scomparirà anche quella brutta sensazione di dover mangiare tra un pasto ed un altro perché non vi sentite soddisfatti.

Starai così bene che non tornerai più alla vecchia dieta.

Lo yoga ci insegna un metodo per riequilibrare noi stessi e di conseguenza anche il modo in cui mangiamo. Se per caso sei interessato a cominciare a praticare yoga, in questa guida spiego come iniziare nel migliore dei modi. Dagli un’occhiata.

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Grazie per l’attenzione.

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* Immagini prese da Google Immagini

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  • Davvero molto interessante 😉

  • Elena

    Molte grazie , un articolo davvero utile. Ciò che mi ha colpito di più è questa frase: Se mangi per una tua abitudine, finirai per nutrire quell’abitudine e non il tuo corpo.

  • Edoardo Della Notte

    Molto utile, grazie!

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