10 consigli su come praticare yoga EFFICACEMENTE 5/5 (10)

Spesso quando qualcuno inizia a praticare yoga ci si aspetta di vedere risultati immediati.

Alcuni benefici si sperimentano subito, ma per la maggior parte di essi bisogna essere pazienti e praticare costantemente.

A volte però è anche vero che non si ha un approccio giusto nei confronti della pratica e perciò i risultati stentano ad arrivare.

Questo è quello che esattamente non voglio che succeda. Spesso infatti, a causa di una pratica non efficace, molte persone si stufano e lasciano perdere questa stupenda disciplina.

Per evitare che questo accada, ho deciso di scrivere questo articolo dove ti darò 10 consigli su come praticare yoga efficacemente e, se li seguirai, sono convinto al 100% che otterrai innumerevoli benefici nel minor tempo possibile.

Ti posso assicurare che ho fatto numerosi errori i primi tempi che facevo yoga e mi ci è voluto tanto tempo per individuarli e correggerli.

Tutto quello che ti dirò in questo articolo è frutto di tutte esperienze personali e, se metterai in pratica i miei suggerimenti, eviterai di fare gli stessi sbagli che io ho commesso in passato e che molti altri principianti commettono quotidianamente.

Buona lettura 😉


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Comprendi bene cosa è lo yoga

Comprendi che cos'è lo yoga

Per prima cosa devi capire bene che cosa è e come funziona lo yoga.

“Yoga è la sospensione delle attività della mente”

Patanjali

Spessissimo accade che ci si trova in mezzo a questo vasto mondo ed a molti luoghi comuni.

Così accade che ci entrano in testa delle idee totalmente sbagliate e dei falsi miti che purtroppo nascondo quello che lo yoga è veramente.

Incomincia la pratica ma non ti fermare solo a quella. Per comprendere bene questa disciplina dovresti anche leggere qualche libro per approfondire la tua conoscenza.

Si è vero, i testi possono aiutare, ma ricorda che la pratica è la prima cosa. Se non pratichi costantemente mai comprenderai quello che lo yoga è veramente.

Un articolo che sicuramente ti darà una chiara visione di cosa è lo yoga e cosa significa fare yoga per secondo i testi classici è questo: YOGA: che cos’è veramente, i benefici e come si pratica


Sii realista con le tue aspettative

 

Essere realista con aspettative

Essere realisti con le proprie aspettative nello yoga è fondamentale.

Quando si inizia la pratica si vede l’insegnante o gente su internet che fa degli asana complicati e molti pensano che nel giro di poco tempo arriveranno a fare lo stesso.

Poi dopo un po’ di pratica si scopre che quelle posizioni sono molto più difficili di quanto si pensa.

La verità è che molte di queste persone hanno praticato yoga per tantissimi anni e quei risultati arrivano dopo tanto tempo.

Quindi quando inizi a fare delle posizioni non pensare di riuscire a fare le varianti più complicate.

Altrimenti sai cosa succede?

Che ti fai male…

Quando pratichi tieni conto sempre della tua età, dei tuoi problemi fisici e della tua condizione fisica in quel momento.

Con questo voglio dire che, se non sei troppo giovane non guardare i ventenni che sono più flessibili, se hai un problema specifico lavora sopratutto su quello, e se sei stanca perché hai avuto una giornata lavorativa pesante non spingere troppo durante la pratica, piuttosto cerca di rilassarti.

Se non sei realistica con te stessa rimarrai solo delusa dalla pratica, mentre invece devi essere solo che contenta dei piccoli miglioramenti che ottieni ed avere sempre un atteggiamento positivo.

Sono tanti piccoli miglioramenti che danno un grande risultato.


Fai che sia un abitudine

per essere efficace deve essere un abitudineDifficilmente, se pratichi una volta ogni due settimane, vedrai grandi benefici.

La cosa più importante è stabilire una routine.

Cerca di trovare un po’ di tempo libero nelle tue giornate dove puoi inserire un po’ di pratica.

Lo so che a causa della vita che si conduce attualmente non è facile. Ma è anche vero che si perde anche tanto tempo a fare cose inutili che invece si potrebbe usare per fare un po’ di sano yoga.

La cosa più importante è iniziare.

Una volta che avrai sperimentato che ci si sente molto meglio, sono sicuro che la pratica diventerà una vera e propria abitudine difficile da estirpare.

Approfondimenti:


Impegnati al massimo nella pratica

Dare il massimo nella pratica

Anche se non riesci a praticare tutti i giorni, quando lo fai il tuo meglio.

Impegnati al massimo e non dare per scontato niente.

A volte potresti pensare che non riuscirai mai a fare una posizione, invece se ti dai da fare scoprirai che puoi andare ben oltre di quello che ti eri prefissata.

Lo yoga può rimuovere dolcemente le tue limitazioni fisiche e mentali ampliando notevolmente le tue potenzialità e facendo scomparire le abitudini sbagliate ed i pensieri negativi.

Ma per arrivare a questo devi fare del tuo meglio non solo quando ti trovi sopra al tappetino, ma anche cercando di praticare il più spesso possibile.

Per scoprire come dare il massimo durante l’esecuzioni delle posizioni leggi anche questo articolo: come fare qualsiasi posizione al meglio.


Impara a praticare correttamente da un esperto

Praticare yoga con un esperto

Spesso tanta gente inizia la pratica dello yoga da autodidatta e non c’è niente di male ma è importante anche confrontarsi costantemente con gente più esperta e andare a seguire lezioni dal vivo.

Io personalmente amo essere autodidatta per tante cose, ma con lo yoga è leggermente diverso.

Se pratichi in modo sbagliato e nessuno ti corregge rischi di continuare a farlo commettendo sempre gli stessi errori. Ricordati che una pratica errata può provocare seri danni!

Quindi il mio consiglio è di iniziare con un insegnate che ti darà le basi per praticare nel modo giusto e senza farti male.

Una volta che hai capito le basi delle posizioni, potrai continuare a praticare da solo usando libri e video.

Secondo me la migliore soluzione è frequentare una classe 1-2 volte alla settimana ed il resto praticare da soli.

In questo modo durante la pratica a casa puoi sperimentare nuove posizioni, consolidare quello fatto in classe e l’insegnate ti può sempre correggere se continui a fare degli eventuali errori.

Se vuoi iniziare nel migliore dei modi dai un’occhiata a EasyYoga, la guida per cominciare yoga in modo semplice ed efficace.


Varia le sequenze per non annoiarti

varia le sequenze durante la praticaDopo la prima ondata di entusiasmo la mente inizierà a giocarti brutti scherzi.

Sono sicuro che insorgeranno pensieri del tipo:

  • Oggi non me la sento di praticare (pigrizia)
  • Magari lo yoga non fa funziona con me (dubbio)
  • Ho cose più importanti da fare
  • Quando pratico mi annoio (noia)

Questi sono solo alcuni degli ostacoli dello yoga che incontrerai nel tuo cammino.

Io ci sono passato e probabilmente succederà anche a te.

E sai come puoi risolvere tutto questo?

Semplicemente variando la pratica.

Se ti limiti a fare solo le poche posizioni che conosci e che sai fare, non solo ti annoierai ma non migliorerai mai.

Lo yoga è miglioramento continuo di noi stessi ed anche esplorazione dei nostri corpi, perciò fai nuove asana, cerca di conoscere meglio il tuo fisico, rafforza la tua forza di volontà e cerca di avere sempre un approccio da principiante.


Fatti guidare dal respiro

Respirazione nello yoga

La respirazione deve essere la guida della tua pratica. Dovrebbe essere sempre lenta e profonda e mai dovresti trattenere il respiro, salvo in alcuni esercizi di pranayama.

“Senza una corretta respirazione lo yoga non è altro che ginnastica.”

Rachel  Schaeffer

E’ solo grazie ad essa che puoi riuscire a rilassarti nelle posizioni e far penetrare gli effetti della pratica in profondità.

Respira profondamente durante ogni asana e cerca di starci tutto il tempo necessario per rilassarti.

Lo so benissimo che spesso le posizioni sono scomode e per istinto si tende a trattenere il respiro, ma questo non dovrebbe succedere. Se un asana è troppo intenso e non riesci a lasciarti andare, allora fai un passo indietro e scegli una variante più semplice.

Approfondimenti:


Ascolta il tuo corpo (sempre)

Ascoltare il corpo e sviluppare la consapevolezza

Questa è un altra regola fondamentale dello yoga.

Ascolta sempre il tuo corpo perché lui sa cosa fare. E’ il tuo miglior amico e consigliere.

Ti manda costantemente dei segnali e saperlo ascoltare è un arte chiamata consapevolezza che va coltivata.

I primi tempi che si pratica si fa un errore enorme: si cerca di arrivare ad eseguire una posizione finale senza considerare la propria condizione fisica.

Praticamente si vuole raggiungere il miglior risultato nel minor tempo possibile, senza dare per nulla ascolto ad i segnali che il corpo ci da.

E sai cosa succede?

Rimani sempre allo stesso livello ed i miglioramenti stentano ad arrivare.

Durante la pratica dello yoga è il corpo a dirci cosa fare e non il cervello. Questo è anche il principale motivo perché spesso capita di farsi male.

Con il cervello, spesso pervaso da ego, vogliamo arrivare ad eseguire perfettamente un asana complicato senza fare i conti con quelle che sono le nostre reali aspettative.

Invece il corpo ci dice che ancora non siamo pronti e bisognerebbe continuare a lavorare su posizioni più semplici, oppure ci dice che magari una certa zona non è rilassata, un altra è troppo contratta e così via…

Quindi il consiglio che mi sento di darti è di fare più attenzione ai segnali che ti manda e cerca di coltivare svadhyaya perché questo è l’atteggiamento giusto per una pratica efficace.

Solo in questo modo riuscirai ad auto aggiustarti durante la pratica e sperimentare maggiori miglioramenti.


Sii paziente e non avere fretta

Essere pazienti

Sono sicuro che succede spessissimo anche a te: dal momento in cui ti alzi la mattina la tua giornata è tutta una corsa.

Fai colazione velocemente, poi ti ritrovi nel traffico e cerchi di sbrigarti per arrivare puntuale, in ufficio non c’è neanche un momento per prendere un caffè, a pranzo mangi un boccone al volo e così via per il resto della giornata.

La nostra società sfortunatamente è costruita per andare di fretta ma, durante la tua pratica yoga, faresti meglio a lasciare questo atteggiamento a casa.

Dal momento che si inizia a fare yoga ci si sente subito meglio, ma prima che si vedono grandi miglioramenti passa tanto tempo. E’ un dato di fatto, perciò accetta questo fatto e rilassati.

Devi dare tempo al tuo corpo di reagire nel giusto modo e ci vuole tanto tempo.

Inoltre questo atteggiamento andrebbe messo in pratica anche durante ogni posizione. Essere pazienti e non avere fretta durante l’esecuzione di un asana è veramente fondamentale. Se ti sforzi tanto per arrivare a toccare con i palmi a terra, durante l’esecuzione di Uttanasana per esempio, non farai altro che iperestendere i muscoli coinvolti.

E sai come reagisce il corpo ad un eccessivo allungamento muscolare?

C’è un effetto opposto ed il muscolo per protezione si ritira. I miglioramenti non ci saranno ed inoltre per alcuni giorni avrai dolore nella zona coinvolta.

Il segreto per avere successo nella pratica è rilassarsi e non avere fretta.

Devi accettare la tua condizione fisica del momento e non essere impaziente di fare un’esecuzione perfetta. Cerca di stare a lungo in qualsiasi posizione e cerca di rilassarti il più possibile.

Solo quando abbandonerai la fretta e riuscirai ad essere paziente vedrai grandi passi in avanti.


Continua a studiare da autodidatta e praticare da soli

impara da autodidatta con libriNella prima parte di questo articolo ti ho suggerito di iniziare a praticare con un esperto perché penso che solo in questo modo puoi avere delle solide basi per una pratica efficace.

Però non ti limitare solo a praticare yoga durante le classi, piuttosto cerca di farlo anche da sola e sopratutto studia da autodidatta.

Se sali sul tappetino solo 1-2 volte alla settimana quando vai al lezione impiegherai molto tempo per vedere grandi miglioramenti.

Invece se continui a praticare da sola sarà un altra cosa. Devi capire come fare correttamente un asana sperimentando con il tuo corpo e non aspettare che l’insegnate ti dica “sposta la mano, apri il piede, rillassa quella zona”. Praticando da solo accenderai quell’intelligenza e consapevolezza corporea che tutti noi abbiamo ma che spesso non viene utilizzata.

Con “studiare da autodidatta” intendo anche leggere continuamente libri sullo yoga. Potrai trovarci veramente tante informazioni utili per rendere la tua pratica più efficace.

Io personalmente, da quando ho iniziato a praticare questa stupenda disciplina, ne ho lette decine ed in ognuno ho trovato qualcosa che mi ha aiutato. Ho letteralmente riempito la mia libreria 😉

Approfondimenti:


Conclusioni

Lo so benissimo che i primi tempi che si pratica non si riesce a fare una pratica come andrebbe fatta per via di numerosi errori che si commettono.

Proprio perché ci sono passato in prima persona ho cercato di racchiudere n questo articolo tanti consigli preziosi su come praticare yoga efficacemente.

Spero che questo post possa essere utile a te e a tutti i futuri praticanti.

Tutti questi argomenti di cui ho parlato velocemente in questo articolo sono stai approfonditi su EasyYoga, la guida per iniziare a fare yoga in modo semplice ed efficace.


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Grazie e namaste!


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*Immagini da Bigstock

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