Come e perchè lo yoga aiuta ad eliminare lo stress

come eliminare stress yogaA chi non è capitato di essere particolarmente stressato in alcuni periodi della vita?

E’ una brutta sensazione che tutti prima o poi abbiamo provato.

Questo problema, a causa dello stile di vita sbagliato che si conduce nella nostra società, è un problema molto diffuso e che sta diventando sempre più comune.

Ci sono molti modi per eliminare lo stress ma senza ombra di dubbio lo yoga è tra i più efficaci.

In questo articolo andrò a parlare approfonditamente di che cosa causa lo causa e ti darò numerosi consigli per eliminare  completamente lo stress dalla tua vita, grazie allo yoga e alla meditazione.

I miei articoli sono piùttosto lunghi in quanto qui a atuttoyoga ogni argomento è molto approfondito, perciò se vai di fretta, salva la pagina nei preferiti e torna più tardi, altrimenti preparati un buon tè e buona lettura.

Che cosa è lo stress e da che cosa ha origine

In natura

Sai che in natura lo stress è positivo? Può sembrare un paradosso ma è proprio così.

Lo stress nasce dall’esigenza di affrontare una situazione negativa che può danneggiare la nostra vita.

In poche parole, quando ci troviamo ad essere in pericolo il corpo mette in atto una serie di cambiamenti per affrontare al meglio questa situazione, ed è proprio lo stress che fà aumentare le probabilità di sopravvivenza.

Cosa succede al corpo quando è stressato?

Nel nostro organismo comincia a circolare adrenalina e cortisolo, due ormoni che influiscono sul funzionamento di molti organi.

Il cuore pompa più forte e più velocemente, aumentando la pressione; la respirazione viene accelerata; le vie aeree si dilatano per inviare più ossigeno al corpo; gli zuccheri nel sangue aumentano per fornire maggiore energia al corpo; alcuni vasi sanguigni si restringono per ridurre il flusso sanguigno in alcune zone come ad esempio la pelle, mentre altri vasi si dilatano per aumentarlo, al fine di irrorare maggiormente gli organi più importanti come ad esempio il cervello.

Il risultato?

La mente è in iperallerta e il corpo diventa più forte e più veloce. Tutto questo in situazioni di pericolo può salvarci la vita.

E così capita di sentire storie incredibili come una mamma che alza una macchina per liberare il proprio bambino intrappolato sotto di essa, o un vigile del fuoco che riesce a trasportare fuori da un edificio in fiamme una persona 2 volte più pesante di lui.

Tutto questo è merito dello stress.

Nella nostra società

Tutte queste risposte del nostro corpo a questo stimolo sono un metodo estremamente efficace per affrontare alcune situazioni, ma dovrebbero essere attivate sporadicamente, soltanto quando si è veramente in pericolo.

Il problema nasce dal fatto che tutto questo succede quotidianamente: quando siamo preoccupati per il lavoro, per le tasse da pagare, per incertezza sul futuro, per le relazioni sentimentali, per il traffico, e per altri mille motivi che non hanno niente a che fare con vere e proprie situazioni di pericolo.

Il risultato è che i nostri corpi sono in costante stato di tensione, pronti al combattimento e questo porta una serie di problemi fisici.

I risultati che il corpo subisce sono gli stessi sintomi che creano gli “ormoni dello stress” quando vengono rilasciati. Innalzamento della pressione, respiro rapido, incremento dello zucchero nel sangue e indigestione.

Inoltre le piastrine nel sangue diventano più appiccicose. In una situazione di pericolo questo sarebbe un grande vantaggio in quanto, se fossimo feriti, il sangue coagulerebbe più in fretta ma, nella vita quotidiana non lo è affatto. Questo aumenta notevolmente il rischio di infarto o ictus.

Ma come possiamo accorgerci di tutto questo?

I sintomi da tenere sotto controllo sono:

  • Collo e spalle tese.
  • Digestione disturbata.
  • Emicranie ricorrenti.
  • Si è facilmente irritabili.
  • Stanchezza.
  • Perdita di appetito.
  • Problemi di sonno.

Il sistema nervoso parasimpatico ci viene in soccorso.

Tutte le risposte allo stress sono attivate dal sistema nervoso simpatico che invia stimoli al corpo, e così si hanno tutte quelle conseguenze di cui ho appena parlato.

Ma c’è un altra componente del sistema nervoso autonomo che ci può essere d’aiuto: il sistema nervoso parasimpatico.

Questo sistema, quando attivato, sopprime la minaccia di pericolo e attiva il nostro senso di equilibrio.  Il battito cardiaco rallenta, la pressione diminuisce e la respirazione diventa più profonda.

E non solo.

Questo sistema migliora la digestione, rafforza il sistema immunitario e siamo invasi da un senso di benessere.

Solitamente, senza che ce ne rendiamo conto, raggiungiamo questo stato di tranquillità in vacanza.

Il più grande problema è un altro secondo me: siamo arrivati ad accettare lo stress come la normalità ed essere completamente rilassati quando siamo in vacanza, invece dovrebbe essere assolutamente il contrario.

Ma lo yoga può invertire questa tendenza.

Ora andremo a vedere più dettagliatamente come questa disciplina può contribuire ad alleviare i sintomi dello stress.

Lo yoga: il miglior modo per far scomparire lo stress

Molti sistemi per curare lo stress falliscono per un semplice motivo: pensano che il problema sia esterno.

Non è così.

Il problema è interno ed è nella nostra mente.

Spesso capita che la mente crea stress anche se non ci troviamo in una vera e propia situazione di pericolo. Ma la buona notizia è che, nonostante la mente è il problema, può diventare un vero e proprio strumento di guarigione.

Lo yoga, con il tempo, ci aiuta a comprendere che le preoccupazioni quotidiane non sono davvero importanti.

Probabilmente conosci già gli effetti rilassanti che si hanno nel praticare le asana. Le posizioni ci aiutano a muoverci più consapevolmente, rafforzano il corpo e ci fanno focalizzare sul respiro.

E’ proprio il respiro lento, profondo e naturale che si pratica durante le asana che fa scomparire lo stress e ristabilisce il senso di tranquillità.

Questa è forse una dei motivi che hanno reso lo yoga così popolare in occidente.

Ma lo yoga arriva più in profondità. Ristabilisce il modo di respirare naturale che spesso si perde, ci insegna a rilassarsi coscientemente e ci da una grande opportunità, quella di esplorare la nostra mente.

Naturalmente va praticato costantemente, non basta qualche lezione una volta ogni tanto per ottenere grandi risultati.

Ma che relazione c’è tra lo stress e la respirazione?

Andiamo a scoprirlo insieme.

Stress e respirazione

Gli antichi yogi scoprirono che la respirazione, normalmente automatica, ha effetti profondi sul sistema nervoso, se controllata in modo consapevole, e che può essere usata sia per aumentare l’attività dell’organismo, sia per favorirne il rilassamento.

Praticando yoga ci si rende conto come il respiro può condizionare notevolmente l’umore e di come lo si può usare per modificare il proprio stato d’animo.

Quando si pratica ci si concentra su tanti aspetti relativi alla respirazione: sulla completezza del respiro, sul suo rallentamento, ma anche sull’armonia tra inspirazione ed espirazione, che spesso si perde durante la quotidianità.

Lo stress produce una serie di effetti sul respiro, che sono tutti negativi. Secondo lo yoga, la respirazione anormale è sia una conseguenza che una causa dello stress.

Se si rallenta il respiro e si inizia a respirare più lentamente, ci si calma. Basta pensare a quando ci troviamo in una situazione in cui stiamo perdendo il controllo.

Cosa si fa per prima cosa?

Si fà un bel respiro profondo che aiuta a calmarsi.

Questa è una dimostrazione di quanto il respiro influisce sui nostri comportamenti.

Ma per saper utilizzare al meglio questo ottimo strumento che il corpo ci mette a disposizione, bisogna saper respirare in modo corretto, cosa che spesso è sottovalutata. Per farlo bisogna saper usare la respirazione diaframmatica.

Ora andiamo ad approfondirla insieme.

La respirazione diaframmatica

Per sperimentare i profondi effetti che si hanno con lo yoga è di fondamentale importanza conoscere e saper usare il diaframma correttamente.

Questo è un muscolo grande e sottile a forma di cupola, che si trova esattamente tra la gabbia toracica e l’addome. Organi come il cuore ed i polmoni vi poggiano sopra, mentre al di sotto ci sono tutti gli organi addominali.

Quando la respirazione è corretta durante l’inspirazione il diaframma si muove verso il basso e così l’addome viene spinto leggermente in fuori. Invece, durante l’espirazione, il diaframma si rilassa, torna verso l’alto e la pancia rientra. Se si respira nel modo giusto, si nota che la gabbia toracica non si muove molto.

Quando si è stressati spesso succede che il modo di respirare cambia: il diaframma si contrae quando dovrebbe essere rilassato e viceversa. Questo modo di respirare è simile a quando ci spaventiamo, e respirando in questo modo, è come se comunicasimo al nostro sistema nervoso di essere in pericolo costantemente.

Come agisce la respirazione diaframmatica?

La respirazione diaframmatica agisce attivando il nervo vago. Questo nervo fa parte del sistema nervoso parasimpatico ed origna dal cervello. Da qui parte, si ramifica e va ad innervare quasi tutti gli organi toracici e addominali.

E’ di fondamentale importanza in quanto è responsabile di una serie di effetti calmanti.

Di tutti i processi regolati dal sistema nervoso autonomo ( frequenza cardiaca, pressione sanguigna, temperatura corporea, etc.) soltanto la respirazione può essere controllata.

Ma come fa la respirazione a provocare effetti calmanti?

In poche parole, controllando la respirazione diaframmatica stimoliamo il nervo vago attraverso le sue ramificazioni che si trovano su diaframma. Così facendo, il nervo porta messaggi agli altri organi che innerva, e così si ha un effetto calmante.

Ora andiamo a vedere un esercizio utile, che puoi fare ovunque ti trovi quando ti senti stressato.

Se invece vuoi scoprire altre posizioni che fanno bene allo stress, e non solo, puoi dare un occhiata a questa sezione del blog.

Un esercizio yoga utile

  1. Sdraiati in posizione supina in Savasana ed osserva il tuo respiro naturale senza modificarlo.
  2. A questo punto comincia ad eseguire una respirazione più consapevole
  3. Espirando contrai leggermente gli addominali, muovendo l’ombelico verso di essi.
  4. Inspirando, rilascia la tensione degli addominali e, senza nessuno sforzo, lascia che l’addome si gonfi naturalmente.
  5. Continua respirando in questo modo per qualche minuto.

Solitamente la maggior parte delle persone riferiscono di sentirsi più rilassati.

Il prossimo passo è fare lo stesso esercizio in posizione seduta. Una volta imparato bene potrai ricorrere a questo esercizio, semplicissimo ma molto utile, ogni volta che ti accorgi di essere stressato e di respirare in modo non naturale.

Per saperne di più sulla respirazione yoga puoi leggere il seguente articolo dove tratto questo argomento approfonditamente: Che cosa è la respirazione yoga, quali sono i suoi benefici e come si pratica.

Meditazione vs stress

La meditazione è un altro metodo che può essere molto utile in caso ci si sente stressati.

Essa ci aiuta a capire il nostro stato mentale dandoci l’opportunità di osservare la nostra mente da un diverso punto di vista neutrale.

Se posso fare un paragone è come osservare un temporale dal vetro di una stanza.

La pace che si può avvertire quando guardiamo la mente e i nostri pensieri dal di fuori, è una senzazione bellissima che fa scomparire immediatamente qualsiasi forma di stress.

Quando inizi a meditare, la mente sarà incontrollabile e incomincieranno ad affiorare qualsiasi forma di pensieri. Questo continuerà a succedere ma non te ne devi preoccupare.

Devi cercare di riportare la mente ripetutamente sull’oggeto della meditazione, essere paziente e senza giudicare. A volte può sembrare come se i pensieri fossero proiettati dalla mente in uno schermo che si trova davanti a te.

L’abilità di distinguere semplicemente tra te, come osservatore, e i pensieri della tua mente, significa che puoi reagire con assoluta equanimità e libertà, piuttosto che reagire istintamente allo stress.

Più pratichi meditazione, più sarai in grado di distinguere tra quello che è reale e quello che non lo è, tra quello che è veramente una minaccia alla vita oppure una semplice banalità. Con il tempo vedrai chiaramente che tutto quello che provoca in te stress, non è niente di serio ma solo sciocchezze.

Di conseguenza, invece di reagire come hai reagito fino ad ora, puoi semplicemente stare calmo, usare la respirazione diaframmatica ed essere semplicemente un osservatore, proprio come faresti durante la meditazione.

Questo non è facile inizialmente. Specialmente quando ti trovi in mezzo al traffico, al lavoro sei sgridato o in qualsiasi altra situazione che può provocare in te stress.

L’abilità di eliminare lo stress arriverà con il tempo, specialmente quando pratichi yoga e fai meditazione regolarmente. Ma se sei paziente riuscirai ad acquisirla ed a sconfiggere lo stress ogni volta che ti si presenta.

Conclusioni

Spero tanto che questo articolo possa essere per te uno spunto di riflessione  su quello che veramente è lo stress, da che cosa è provocato e come con un po’ di pratica puoi controllarlo.

Lo stress è solo uno dei tanti problemi che si possono eliminare grazie allo yoga. Questa disciplina porta molti altri benefici al praticante e quindi, se ancora non hai cominciato, potresti iniziare a praticare oggi stesso.

Se questo articolo ti è piaciuto e ti è stato utile condividilo nel tuo social network preferito, così potrà essere utile anche ai tuoi amici. Grazie.

E non dimenticarti di fammi sapere cosa pensi di questo articolo nei commenti.

* Immagini prese da Google Immagini

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO?

  • Telamone

    articolo molto interessante ed esauriente, complimenti!

Lo yoga ti appassiona e vuoi migliorare la tua pratica?

Iscriviti e non perderti i nuovi articoli. Più di 4000 yogi e yogini già lo hanno fatto.

In regalo per te l'estratto della mia guida.

Lo yoga ti appassiona e vuoi migliorare la tua pratica?

Iscriviti e non perderti i nuovi articoli. Più di 4000 yogi e yogini già lo hanno fatto.

In regalo per te l'estratto della mia guida.