Come lo yoga migliora la vita: 8 lezioni da non dimenticare

come lo yoga migliora la vitaIo credo fermamente che molte cose che possono essere imparate in una classe di yoga si possono ripercuotere nella nostra vita in moltissime occasioni quotidianamente, portando dei benefici enormi nella nostra vita.

La pratica yoga è soltanto un ora al giorno in cui noi siamo soli con noi stessi, con il nostro corpo, con le nostre sensazioni, con le nostre difficoltà, con la nostra mente.

Ma in in questa ora si possono imparare molte più cose di quanto se ne possano imparare in tutto l’arco della giornata.

In questo articolo vedremo insieme come lo yoga migliora la vita esaminando 8 lezioni che si possono imarare in una classe di yoga e che sono fondamentali per vivere meglio la nostra quotidianità

1. Non ti confrontare con gli altri e concentrati sul tuo cammino

E’ facile confrontare se stessi con gli altri in una classe di yoga. Forza, flessibilità, tipo di corpo, la scelta dell’ abbigliamento, ma questo non succede solo in uno studio, lo facciamo tutto il tempo nella nostra vita quotidiana.

Confrontiamo noi stessi con i nostri colleghi, rivali, celebrità e amici. Valutiamo il nostro valore in base al nostro posto di lavoro, le nostre relazioni, il nostro conto in banca.

Se ci riflettiamo bene scopriamo che tutto questo ci provoca un sacco di dolore, è completamente inutile e ci distrae continuamente.

O sbaglio?

Quando ti trovi in una classe di yoga e ti capita di confrontarti con gli altri, lascia andare questi pensieri e porta la tua attenzione su te stesso. Solo in questo modo puoi migliorare la tua pratica.

Nel quotidiano, quando ti trovi a confrontare la tua vita con quella di qualcun’altro, blocca questo pensiero e riporta l’attenzione su te stesso e sul tuo cammino, esattamente come faresti se ti trovassi sopra al tappeto.

2. Non pretendere sempre il massimo

La vita non segue una traiettoria lineare. Nella maggior parte dei casi, non puoi essere il migliore in tutto quello che fai.

Nelle classi di yoga, alcuni giorni puoi tenere la Posizione dell’albero (Vrikasana) o la posizione sulla testa (sirsasana) come un campione e starci per tanto tempo. Altri invece, potresti traballare subito dopo qualche secondo e cadere ogni volta che riprovi l’esecuzione.

Questo non ti rende affatto debole o un fallimento. Questo ti fa un essere umano.

Alcuni giorni, potresti avere l’energia per correre 10 km o potresti essere super produttivo in una giornata di lavoro. Altri invece, anche se ce la metti tutta, non riesci a dare il massimo in nessuna cosa che fai. Devi riconoscere che le prestazioni in un determinato giorno non hanno niente a che fare con le prestazioni nei giorni successivi.

Piuttosto ricordati sempre che su di te hanno forte influenza i livelli di stanchezza, umore, sonno, ormoni, e soprattutto lo stress. Cerca di essere flessibile con le tue aspettative e di non pretendere sempre il massimo.

3. Devi essere gentile con te stesso anche quando ti senti sconfitto, imbarazzato o hai vergogna.

Sicuramente ti sarà capitato di non riuscire ad eseguire una posizione durante una classe yoga oppure di cadere a terra durante una posizione di equilibrio.

In quell’occasione non ti sei sentito un pò sconfitto e leggermente imbarazzato? Penso che questa sensazione l’abbia provata chiunque pratica yoga.

La classe di yoga è l’ultimo posto al mondo in cui dovresti sentirti sconfitto o imbarazzato. Non importa affatto se cadi da una posizione, l’importante è rialzarsi e riprovarci, prima o poi riuscirai ad eseguirla perfettamente.

Non importa affatto se non esegui un asana alla perfezione, l’importante è continuare ad eseguirlo e vedrai enormi miglioramenti.

Quindi in una lezione di yoga cerca di essere gentile con te stesso e cerca di portare questo atteggiamento anche fuori dalla classe, nella vita di tutti i giorni nel mondo esterno.

Se fallisci in qualche cosa nella vita non importa affatto. E’ del tutto normale sentirsi sconfitti e imbarazzati. Rialzati come faresti dopo una caduta da una posizione yoga.

Riprovaci e tenta nuovamente, non ti dare mai per vinto, sicuramente prima o poi riuscirai in quello che stai facendo.

4. Tu sei l’esperto di te stesso.

Ricordo ancora qualche anno fa quando ebbi un piccolo infortunio al collo durante una sciata. Poco tempo dopo in una classe di yoga stavo eseguendo trikonasana ed il mio insegnate continuava a dire di voltare il collo e di guardare in alto ma io non potevo. Nonostante le sue parole io continuai a guardare in avanti e non voltai la testa.

In quell’occasione invece di ascoltare l’insegnante, che stava semplicemente dicendo come andava eseguita perfettamente l’asana, scelsi di ascoltare il mio corpo. E’ proprio questo l’atteggiamento giusto nello yoga, solo tu conosci perfettamente il tuo corpo, perciò ascoltalo.

Spesso capita nella vita di tutti i giorni di sentire persone che ti dicono di fare qualcosa per il tuo bene.

Lo yoga ti insegna ad ascoltare prima te stesso e poi ad agire di conseguenza.

Perciò la prossima volta che senti consigli metti in pratica questa importante lezione che lo yoga ti può dare e cerca di ascoltare il tuo IO, solo tu sei l’esperto di te stesso.

5. Concentrati sul viaggio altrimenti lo perdi

Quante volte nella pratica ti sei ritrovato a sperare che fosse già finita o a pensare a cosa ci fosse per cena, alla giornata lavorativa, ad una persona particolare?

Quello che ti succede in una classe di yoga a volte è lo stesso di quello che ti succede nella vita reale. Sicuramente ti sarà capitato che mentre facevi un lavoro importante o studiavi per un esame non riuscivi a concentrarti.

Se non riesci a concentrarti durante una lezione di yoga non riesci a farlo neanche in numerosi altri momenti nella tua vita.

Perciò cerca di utilizzare lo yoga per praticare e migliorare la tua la concentrazione nel momento presente. Stai attento alle sensazioni fisiche, ai piccoli dolori, al respiro e tutto quello che provi durante la pratica. Cerca di immergerti nel momento presente e sicuramente la tua pratica migliorerà.

Al di fuori della classe cerca di assumere questo atteggiamento di maggiore concentrazione in tutto quello che fai nella tua vita, in modo da essere più connesso con il tuo corpo, con la tua mente e con le tue emozioni.

Ogni volta che ti distrai quando fai qualcosa cerca di fare la stessa cosa che faresti mentre stai praticando yoga e concentrati al 100% su quello che stai facendo.

6. Pratica il non-giudizio verso gli altri.

Sicuramente ti è capitato di giudicare qualcuno in una classe di yoga, quando per esempio un praticante cade, fà qualcosa di buffo oppure non riesce a fare un asana.

Hai presente quel momento in qui ti viene in mente giudichi qualcun’altro?

In quel momento non stai praticando yoga. Yoga e il giudizio sono come acqua e olio, non si mischiano mai.

Il giudizio è dato dai pensieri, i pensieri diventano parole, le parole diventano comportamenti, i comportamenti diventano abitudini e le abitudini diventano valori.

Con la pratica dello yoga scegliamo il valore di non-giudicare.

Perciò inizia a non giudicare in una studio yoga, in quanto è un ottimo luogo per imparare, e porta questo atteggiamento nella vita di tutti i giorni.

7. Rendi la tua scomodità una comodità

Personalmente, io non sono un grande fan dei piegamenti in avanti da seduto. I miei muscoli posteriori delle cosce mi fanno male e cerco di resistere al dolore. Con il tempo ho imparato che tutto quello a cui noi cerchiamo di resistere persiste, e di solito è quando smettiamo di lottare contro il disagio che troviamo la pace.

Ora durante la pratica, quando mi trovo ad affrontare un asana in cui mi devo piegare in avanti da seduto, come ad esempio Uttanasana, utilizzo il respiro per cercare di rilassarmi nella posizione e di stare comodo in quella posizione, anche se è scomoda.

E’ proprio quando inizio a rilassarmi che i muscoli posteriori delle cosce cominciano ad allungarsi.

Cerca di assumere questo atteggiamento in ogni asana che esegui, e vedrai degli ottimi miglioramenti.

Se desideri aumentare la tua flessibilità muscolare leggi questo articolo dove puoi trovare tanti consigli utili: Allungamento muscolare: super flessibili praticando yoga

Anche nella vita quando affronti una qualsiasi situazione scomoda, come ad esempio ansia, depressione, senso di colpa, invidia, ti consiglio di non cacciarla via. Cerca di affrontare queste situazioni come affronteresti una posizione scomoda nello yoga.

Respira profondamente e cerca di trovare la tua comodità anche in una situazione scomoda.

Vedrai cosa succede.

8. Oltrepassa la tua zona di confort ma rimani nella tua zona di sicurezza.

Sicuramente ti sarà capitato che il tuo istruttore ti dica di fare una posizione yoga che in quel momento non ti senti di eseguire.

Ricordo ancora le prime volte che vedevo eseguire Sirsasana.

Le prime volte non mi sentivo di farla e non la feci, era troppo al di fuori della mia zona di confort e nello stesso tempo anche fuori dalla mia zona di sicurezza, avrei potuto cadere e farmi male. Dopo qualche altra lezione ci riprovai e, con grande sorpresa, ce la feci.

Tuttavia, non bisogna confondere la zona di confort con quella di sicurezza. Una cosa è fare sirsasana al centro della stanza dopo che la esegui perfettamente al muro, un’altra è eseguirla la prima volta subito al centro della stanza.

Eseguirla al muro ti fa oltrepassare la tua zona di confort, poichè è un asana che non hai mai eseguito prima, ma eseguirla direttamente al centro della stanza ti fa oltrepassare anche la tua zona di sicurezza, e a quel punto ti potresti fare male.

Vediamo un esempio anche nella vita reale: se vai a sciare, una cosa è andare più veloci in una pista che già conosci, un’altra è andare a fare un fuori pista da soli, dove non si è mai andati prima.

Spero che con questi due esempi ho chiarito cosa intendo per la zona di confort e zona di sicurezza.

Il mio consiglio è di superare con cautela la tua zona di confort e di migliorarti costantemente nello yoga cosi come in qualunque cosa fai nella vita, ma di restare sempre nella tua zona di sicurezza.

Ascolta sempre te stesso per vedere fino a dove puoi arrivare.

Spero che queste 8 lezioni su come lo yoga migliora la vita ti possano essere utili in qualche modo per migliorare la tua.

Ti chiedo gentilmente di condividere questo articolo sul tuo social preferito, così altre persone lo possono leggere e migliorare la loro vita.

Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti.

Namaste

* Immagini prese da Google Immagini

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  • Ciao Andrea,
    mi chiamo Catia e da un po’ ti seguo.
    Volevo dirti che questo articolo è semplicemente meraviglioso.
    Racchiude il senso del percorso non solo yogico, ma di vita. Di tutti noi!
    E poi mi piace un sacco la foto del tuo profilo.
    Onestamente sono un po’ stanca di vedere asana contorti.
    La tua presentazione mi ispira tanta allegria e serenità!
    Un abbraccio e … namastè
    Catia

    • Andrea

      Ciao Catia grazie mille del bellissimo commento..

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