Come fare yoga a casa: la guida per i principianti

Hai da poco iniziato a praticare in classe ed ora vorresti iniziare a fare yoga a casa? Vuoi iniziare una tua pratica personale in modo sicuro e senza farti male?

La verità è che fare yoga a casa è di fondamentale importanza per migliorare la propria pratica e se non inizierai a praticare quotidianamente impiegherai molto più tempo per vedere dei buoni risultati.

Andare settimanalmente a lezione è importantissimo per capire come fare gli asana in modo corretto, come costruire delle sequenze e sapere quali sono gli errori da evitare per non farsi male, ma è ancor più importante cominciare la pratica anche a casa.

In questo articolo di AtuttoYoga troverai perché farlo, come cominciare nel migliore dei modi, come trasformare la tua pratica in un abitudine ed una sequenza generale da seguire e da modificare a tuo piacimento.

Buona lettura e buona pratica a casa 🙂

Perché iniziare a fare yoga a casa

consigli per cominciare yoga a casa

Quando iniziai a fare yoga a dirti la verità non avrei mai pensato che fossi finito ad aprire il tappetino tutti i giorni. Inizialmente si ha paura di farsi male, di eseguire le posizioni in modo non corretto, non si sa che tipo di sequenza praticare e così si finisce per non farlo.

In verità sono solo scuse che la mente ci rifila. Con il tempo però bisogna superare queste piccole paure, dubbi ed insicurezze e trovare il modo di iniziare

Ecco i principali motivi e benefici per cui dovresti farlo:

1. Per conoscersci meglio

E’ solo la pratica personale che ti permette di sentire il tuo corpo, praticare con il tuo ritmo, per quanto tempo desideri e rilassarti negli asana. Inizialmente non è facile, ma essere autodidatti permette di sviluppare una profonda conoscenza di te stesso e questa è proprio la base che ti permetterà di migliorare la tua pratica e la vita in generale.

2. Per auto aiutarsi

Io per esempio ho iniziato a fare yoga per il mal di schiena, ma altri iniziano per i problemi più disparati. Qualunque sia la tua ragione se ti limiterai a fare yoga solo in classe saltuariamente, impiegherai molto più tempo per sentirti meglio.

La pratica dello yoga in casa è un vero e proprio aiuto che ti stai dando quotidianamente per migliorare la tua vita e sperimentare i profondi benefici dello yoga.

3. Per vedere più miglioramenti ed in minor tempo

Praticare a casa giornalmente permette sia al corpo ed alla mente di abituarsi molto più velocemente a tutto quello che stai facendo. Alle nuove posizioni yoga, ai nuovi sforzi ed alle nuove difficoltà che stai affrontando.

Quando pratichi tutti i giorni, gli effetti di ogni sessione non hanno nemmeno il tempo di scomparire e perciò i miglioramenti sono incredibili.

Come cominciare correttamente

yoga a casa

E’ importante iniziare a fare yoga a casa ma anche altrettanto fondamentale farlo correttamente, altrimenti si rischia di prendere l’abitudine di fare una pratica sbagliata e di continuare a fare gli stessi errori per troppo tempo.

Ecco alcuni consigli per far si che pratichi correttamente.

Compra un tappetino professionale

Il tappetino è la prima cosa da comprare quando si comincia a fare yoga. Dico questo perché se non lo possiedi uno succederà che:

  • dovrai usarne uno che si trova nello studio

    e spesso quelli che sono messi a disposizione per i nuovi praticanti non sono i migliori;

  • inoltre se non ne possiedi uno non potrai praticare a casa, ma solo in classe, e questo non è certamente il modo migliore per iniziare al meglio;
  • un ultimo aspetto da considerare è che, se il tappetino non è di buona qualità, sicuramente appena inizierai a sudare comincerai a scivolare e questo non solo non ti permette di praticare al meglio, ma potresti anche farti male. Meglio evitare no?

Quindi il mio consiglio è di cercarne uno di qualità e di fare un piccolissimo investimento iniziale per cominciare al meglio, per poter praticare anche a casa e soprattutto per evitare di infortunarti.

Leggi la guida completa alla scelta del tappetino dove puoi trovare tanti consigli per l’acquisto e dove trovi anche i migliori che attualmente ci sono sul mercato.

Frequenta alcune classi

Se non hai mai praticato yoga o comunque lo pratichi da pochissimo tempo, la migliore cosa da fare è andare a lezione. Solo un insegnante può correggerti, fatti notare se fai degli errori negli allineamenti, consigliarti gli asana migliori se hai un problema specifico, mostrarti come non farti male e come utilizzare i supporti per aggiustare le posizioni.

Se inizi totalmente da autodidatta potrebbe accadere che non conosci che stai facendo determinati errori e perciò continui a commetterli per tanto tempo. Meglio evitarlo no?

Il mio consiglio è di andare minimo un paio di volte a settimana a lezione in modo da mettere le basi per una pratica corretta e per il resto praticare a casa ogni volta che puoi.

Scegli il tipo di yoga giusto per te

I tipi di yoga che ora si possono praticare sono veramente tantissimi e quando si inizia si ha un po’ di confusione su quale scegliere. Ce ne sono davvero di tutti i tipi, da quello più statico a quello più movimentato, da quello più meditativo a quello più fisico e da quello più moderno a quello più tradizionale.

Scegliere quello giusto, a seconda di come si è fatti e da che tipo di vita si sta conducendo, è importantissimo perché solo in questo modo sperimenterai maggiori benefici dalla pratica.

Al contrario se stai praticando uno stile troppo lento per te oppure troppo dinamico potrai finire con l’abbandonare la pratica e, se lo fai solo perché non hai trovato lo stile giusto, è veramente un grande peccato.

Il mio consiglio è di provarne più di uno, fino a che non senti che quel tipo di pratica va bene per come sei fatto, ed a quel punto continuare quel tipo di pratica.

La scelta dello stile giusto è un argomento che ho approfondito su EasyYoga, la guida per iniziare a fare yoga in modo semplice ed efficace. Se stai cercando un manuale per cominciare a praticare correttamente e che ti aiuti a scegliere il tipo di yoga più adatto a te, dagli un’occhiata.

Approfondisci la pratica usando anche i libri

Secondo me ogni praticante dovrebbe accompagnare la sua pratica quotidiana con una lettura costante di libri sullo yoga che permettano di approfondire e di migliorare quello che già stai facendo. Ci sono libri sulla pratica, sulla filosofia, sulla respirazione, per i principianti, per i più esperti, sull’alimentazione, sull’anatomia, testi terapeutici, insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Grazie a questi libri ho imparato moltissimo e mi hanno permesso di migliorare notevolmente la mia pratica a casa.

Ho fatto una selezione dei testi che a mio parare sono i migliori per i principianti e che ogni praticante dovrebbe leggere per approfondire la sua pratica. Li trovi in questa pagina.

Come far diventare la tua pratica a casa una stupenda abitudine

Se è da poco che hai iniziato a fare yoga, quando comincerai la tua pratica a casa ti renderai conto che non è così facile e sicuramente ti sentirai leggermente disorientato. Ma non preoccuparti è una cosa che stai facendo per la prima volta e, come con tutte le cose nuove, è normale che ci vuole del tempo per prende dimestichezza.

Segui i seguenti consigli e sono sicuro che ti permetteranno di iniziare e continuare nel miglior dei modi la tua pratica a casa in modo da trasformarla in una stupenda abitudine che non potrai più abbandonare. 🙂

Inizia gradualmente

Non ha assolutamente senso cominciare la pratica facendo due ore al giorno per tutti i giorni. Il corpo non è abituato e la mente neanche. In questo modo supererai eccessivamente i tuoi limiti di quel momento e non è positivo. Potresti sentirti eccessivamente stanco oppure, ancora peggio, potresti infortunarti.

Ricorda che:

“Se la pratica di oggi danneggia la pratica di domani significa che è una pratica sbagliata”

B.K.S. IYENGAR in VITA NELLO YOGA

Quindi il mio consiglio è di iniziare moderatamente, magari con 20 minuti al giorno, e poi aumentare gradualmente con il tempo sia la durata della pratica che la difficoltà delle posizioni.

Scegli il tipo di pratica giusta

Il bello di praticare ha casa è che puoi decidere a tuo piacimento come praticare. E’ però importantissimo ascoltare il tuo corpo e individuare di cosa ha bisogno in quel momento. Considero questo aspetto uno dei più importante della pratica, perché solo ascoltando attentamente i segnali che ti manda potrai fare una pratica che ti permetta ti stare meglio.

Se ignori quello che il corpo ti sta comunicando non solo non stai facendo yoga, ma potresti anche farti male.

Ecco alcuni esempio di come adattare la pratica a secondo della tua situazione.

Questi sono esempi per farti capire come puoi benissimo adattare la pratica a casa a seconda di come ti senti in quel momento. Naturalmente ci vuole un po’ di tempo sia per imparare ad ascoltare il corpo che per modificare la pratica a seconda delle diverse situazioni, ma tutto arriverà con il tempo.

Essere realisti

Un altro aspetto da considerare per far diventare la pratica un’ottima abitudine è di essere realisti con se stessi.

essere realisti nello yogaEssere realisti significa tenere conto di tanti fattori come ad esempio l’età, la stanchezza in quel momento, la propria flessibilità, il tempo a disposizione etc. Soltanto se lo sarai potrai fare una pratica adeguata e sopratutto benefica.

Non ha senso cercare di riuscire a fare posizioni difficili se hai qualche anno in più o se hai un problema fisico, piuttosto cerca di fare bene gli asana più semplici.

Stessa cosa se non sei troppo flessibile, non importa. Lo yoga non è essere flessibili. Cerca di superare i tuoi limiti personali, ma non cercare di arrivare a fare asana che richiedono una estrema flessibilità, altrimenti non farai altro che farti male.

“Vorrei che le persone si rendessero conto che lo yoga non è toccare le dita dei piedi”

GARY KRAFTSOW

Aggiungi la pratica nel programma quotidiano

yoga quotidianoPer far si che lo yoga migliori notevolmente la tua vita la prima cosa da fare è farlo quotidianamente. Perciò cerca di aggiungerlo tra le tante cose che hai da fare ogni giorno. Sopratutto le prime volte che si pratica, lo yoga dovrebbe essere un “impegno” da portare avanti con sacrificio.

Ho specificato “sopratutto le prime volte” perché il maggior sacrificio avviene i primi tempi che si fanno gli esercizi. Una volta che inizierai a sperimentai i numerosi benefici, molto più facilmente rinunciare ad altre cose meno importanti per far si che lo yoga abbia un maggiore spazio nella tua vita.

Trova un tuo spazio sacro

creare uno spazio sacro a casaUn ulteriore consiglio che posso darti per far si che lo yoga a casa diventi una stupenda routine è di trovare un tuo “spazio sacro” dove entrare ogni volta che pratichi.

Questo spazio sacro potrebbe essere una stanza piccola, il garage, il tuo giardino oppure semplicemente il tuo tappetino.

Non ha assolutamente importanza quanto è grande e dove si trova.

L’importante è che quando ci entri dentro lasci tutto quello che non riguarda la pratica dello yoga fuori da questo spazio. Lascia fuori il cellulare, i tuoi problemi quotidiani, la fretta, l’ego, le preoccupazioni e tutto quello che può distrarti dalla pratica. Potrai riprendere il tutto non appena avrai finito con i tuoi esercizi.

“L’unica cosa di cui hai bisogno per fare yoga sono il tuo corpo e la tua mente”

RODNEY YEE

Ogni volta che entri nel tuo spazio sacro recita un mantra o canta Om e poi inizia a praticare.

Praticare a casa: una sequenza e dei consigli da seguire

Spesso quando si inizia a praticare a casa non si sa quale sequenza fare e si è leggermente disorientati. Proprio per questo ti suggerisco un tipo di pratica che potresti seguire ed aggiustare a tuo piacimento.

  1. Concentrati su te stesso. Fermarsi, respirare consapevolmente e rivolgere lo sguardo all’interno è importantissimo per iniziare una pratica corretta e per focalizzarsi sul proprio corpo. Puoi fare questo stando seduto oppure anche assumendo Tadasana.
  2. Riscalda bene il corpo. Ci sono numerosi tipi di riscaldamento che puoi fare ma sicuramente quello più conosciuto, più efficace e più consigliato è il saluto al sole.
  3. Posizioni in piedi. Inizia facendo delle posizioni in piedi come ad esempio Uttanasana, il triangolo esteso, il triangolo ruotato etc.
  4. Posizioni di equilibrio: è importante che durante, o anche dopo l’esecuzione di esercizi in piedi, fai anche qualche asana per l’equilibrio come ad esempio la posizione dell’albero.
  5. Asana sedute: pratica anche alcune posizioni seduto a terra inserendo piegamenti in avanti, laterali (ricordati di praticare ugualmente in entrambi i lati) e rotazioni.
  6. Piegamenti all’indietro: ora che sei ben riscaldato puoi praticare anche qualche piegamento all’indietro, sempre delicatamente però.
  7. Inversioni: prima di concludere le pratica con il rilassamento finale effettua qualche inversione, come ad esempio Sarvangasana o, se sei in grado, Sirsasana.
  8. Rilassamento finale: a questo punto prenditi 10/15 minuti per effettuare il rilassamento profondo finale in Savasana e concludere così la tua pratica a casa.

Questa naturalmente è una sequenza generale che puoi seguire e adattare a tuo piacimento inserendo le posizioni che preferisci ed evitare quelle che ancora non sei ancora in grado di fare.

  • Per capire i principi da applicare a qualsiasi posizione leggi questa guida completa agli asana;
  • Invece per approfondirne una per una ti invito a consultare la sezione del blog chiamata ELENCO ASANA, dove puoi trovare tutte quelle che sono state descritte finora.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto che fare yoga a casa può aiutarti notevolmente sia per conoscere meglio il tuo corpo che per vedere più miglioramenti in minor tempo.

Successivamente ti ho consigliato come fare per iniziare correttamente la pratica e come fare per trasformarla in una stupenda abitudine.

Infine ti ho suggerito una sequenza generale da cui puoi prendere spunto per costruire la tua pratica personalizza.

Tutti questi argomenti sono stati approfonditi su EasyYoga, la guida per iniziare a fare yoga in modo semplice ed efficace. Se sei alle prime armi, vorresti conoscere le posizioni di base dello yoga, i principi per praticare correttamente e hai bisogno di alcune sequenze semplici da seguire, dai un occhiata a questo manuale.

Spero tanto che questa guida ti aiuti per iniziare a praticare a casa con regolarità e che sia solo l’inizio del tuo viaggio nel lungo e stupendo mondo dello yoga.

Se ti è stata utile ti invito a condividere l’articolo sul tuo social network preferito in modo che lo sarà anche ai tuoi amici e ad altri che stanno iniziando a fare yoga a casa proprio come te. Per me invece la tua condivisione è una piccola ricompensa per il lavoro che ho fatto a creare questo articolo.

Grazie mille e Namaste! 😉

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*Immagini tratte da Google Immagini

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